GIUSTI, Giuseppe
Zeffiro Ciuffoletti
Domenico Proietti
Nacque a Monsummano, presso Pistoia, il 13 maggio 1809 da Domenico, agiato possidente di campagna di recente nobilitato, e da Ester Chiti.
A dodici [...] del tempo (da Giordani a Manzoni, a Capponi) e di cui si rilevano tracce evidentissime nella sua produzione poetica (specie in quella lirica). Tale attività di studio ed esegesi, se non giunse a una compiuta e unitariamente organizzata lettura del ...
Leggi Tutto
Nacque a Brivio, in Brianza, il 5 dic. 1804 da Celso e da Rachele Gallavresi.
I suoi primi ricordi sono legati alla figura del nonno Ignazio, che, dopo aver fatto il soldato in giovinezza, era rientrato [...] che più conta, la netta percezione di ciò che il pubblico poteva desiderare da lui. Limiti gravi erano però, e specie per lo studio del mondo antico, la mancanza di ogni preparazione filologica e la poca conoscenza delle lingue straniere: largamente ...
Leggi Tutto
CONTI (Quintianus Stoa), Giovanni Francesco
Roberto Ricciardi
Nacque verso la fine del 1484 a Quinzano d'Oglio, nei pressi di Brescia, da Giovanni, originario di Gandino, un paese del Bergamasco, e [...] , ispirati a Omero e a Reposiano, i dodici libri dei Diari, il De syllabarum quantitate epographiae sex, una specie di trattato di poetica con inflessioni polemiche e venature autobiografiche). Si tenne intanto in stretto contatto con l'ambiente ...
Leggi Tutto
CARROZZARI, Raffaele
Piero Treves
- Nato a Ferrara, da Giuseppe e da Erminia Boari, il 21 gennaio 1855, frequentò le scuole medie nella sua città natale e a Bologna; quindi, a Firenze, l'università. [...] , e per qualche modo nel rinnovamento metrico-stilistico, delle Odi barbare, incline, quindi, come altri parecchi (in specie, Chiarini, Cavallotti, Fraccaroli, Stampini), a studiare i metri barbari e in genere gli schemi della metrica nostra, vuoi ...
Leggi Tutto
DEL PECORA, Iacopo (Iacopo da Montepulciano)
Liana Cellerino
Nato forse tra il 1340 e il 1350 da Bertoldo Novello, apparteneva alla nobile e potente famiglia dei Del Pecora di Montepulciano, detta anche [...] , e compose in tale occasione le sei laude che si conoscono di lui. Fu questo il momento del più importante tentativo, specie della cerchia del devoto Datini, per ottenerne la scarcerazione. La grazia gli fu però negata e non poté uscire dal carcere ...
Leggi Tutto
BAROTTI, Giovanni Andrea
Italo Zicàri
Nacque a Ficarolo, presso Ferrara, il 30 dic. 1701 da Giuseppe e da Brigida Brunetti. Ancora giovane, venne inviato a Ferrara dallo zio Giuseppe Barotti, canonico, [...] non al Fontanini ma ad un ipotetico continuatore della sua opera: il che gli permise una maggiore libertà ed asprezza, specie nella coraggiosa difesa del Savonarola. La Difesa degli Scrittori ferraresi del B. uscì nel volume Esami di vari autori ...
Leggi Tutto
CORAZZINI, Francesco
Paolo Petroni
L'unico dato anagrafico sicuro del C. è quello relativo alla data e al luogo della sua nascita: 2 ag. 1832 a Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo. Sia presso [...] e quindi lo inizierà alla carriera d'insegnante, che per oltre venti anni lo porterà in giro per l'Italia, specie quella meridionale. Tracce importanti rimangono di una sua lunga permanenza a Benevento, ove si adoperò per fondare e quindi dirigere ...
Leggi Tutto
BUZZI, Paolo
Gianni Venturi
Nato a Milano il 15 febbr. 1874 da Angelo e da Camilla Riva, dopo gli studi giuridici a Pavia - dove ebbe per maestri C. Ferrini e V. Simonelli - intraprese la carriera amministrativa, [...] "aeroplanica" in versi liberi, che piaceva molto al Marinetti. Il contributo del B. al movimento fu notevole specie in poesia; la raccolta Aeroplani (Milano 1909) sviluppava quell'idea squisitamente futurista della macchina come strumento di dominio ...
Leggi Tutto
BIRAGO, Girolamo
Renzo Negri
Nacque a Milano il 1º nov. 1691 da Giambattista e da Paola Sirtori. Ricevuta la prima educazione in famiglia, frequentò le scuole dei gesuiti di Brera, quindi fu posto a [...] . Alternando la sua esistenza fra la città e la poca campagna di Cologno Monzese, così affettuosamente presente nei suoi versi specie durante le saltuarie assenze, pago di un'aurea mediocrità, il B. trascorse serenamente la sua vita. Morì il 13 dic ...
Leggi Tutto
BONAIUTO, Bernardo
Luciano Marziano
Nacque a Trapani il 24 sett. 1714 da Nicolò. Compiuti gli studi si trasferì, insieme con il padre, a Palermo dove fu segretario di alcuni nobili, fra i quali Antonio [...] Aurillo Montano, Polimone Dirceo, Affaticato, Segesto Saturnino (Rime giocose, cap. II, pp. 8 ss.). Nella Egloga in lode del gatto, una specie di contrasto recitato nel carnevale del 1765 da quattro poeti, il B. appare col nome di Astuto. L'egloga fu ...
Leggi Tutto
specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...