LUDOVICO da Fossombrone
Dario Busolini
Nacque a Fossombrone intorno al 1490 da Angela e Nicolò Tenaglia. Nel 1516, discostandosi dalle tradizioni militari della sua famiglia, scelse la vita religiosa [...] restando frati minori osservanti.
I due fratelli si stabilirono nelle campagne di Camerino, assistendo i contadini e i malati, specie durante la peste del 1527. Tale attività valse loro la stima e la protezione della duchessa di Camerino, Caterina ...
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BENVOGLIENTI, Achille
Carlo Ginzburg
Si ignora la sua data di nascita. Di professione medico (prima della guerra di Siena esercitava a Grosseto), fu accusato di avere opinioni ereticali da un calvinista [...] che sia solumodo comemorazione et segno". Analogamente dichiara di aver creduto che la comunione debba essere data ai laici sub utraque specie, che le opere siano vane ai fini della salvezza, che l'autorità del papa sia eguale a quella dei vescovi, e ...
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CAETANI, Pietro Viatico
Daniel Waley
Nacque probabilmente prima dell'anno 1220, fratello di Roffredo (I) e perciò zio di Benedetto (il futuro papa Bonifacio VIII) della cui educazione si occupò attivamente. [...] lettere pontificie a lui indirizzate, giunte sino a noi, si occupano per lo più di questioni di normale amministrazione (in specie della protezione di monasteri); ma una lettera di Alessandro IV nell'ottobre del 1259 è di un certo interesse in quanto ...
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D'ANNIBALE, Giuseppe
Lilia Massaro
Nacque il 22 sett. 1815 a Borbona (od. prov. di Rieti), da modesta famiglia, dalla quale discese anche un altro cardinale, Federico Tedeschini, figlio della sua unica [...] luce del diritto naturale, divino ed umano), la coscienza; quindi sviluppa il tema del peccato (onde poterne rilevare la specie e la gravità), De poenis et censuris, De irregularitatibus. Nel secondo volume esamina i doveri imposti a tutti gli uomini ...
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FERRETTI, Gabriele
Mario Sensi
Nacque ad Ancona dal matrimonio che Liverotto, signore e conte dal 1397 della tenuta dei Ronchi, poi Castel Ferretti, contrasse nel 1378 con Alvisia di Simone Sacchetti; [...] , a motivo della scelta di una "vita mista" fatta di contemplazione, ma anche di azione in mezzo alla gente, specie con la predicazione itinerante - è giustificato - nella supplica rivolta a Eugenio IV - da motivi pratici - quali la notevole distanza ...
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AYMERICH, Matteo
Egidio Papa
Nato a Bordils (Aragona) il 27 febbr. 1715, entrò nella Compagnia di Gesù il 27 sett. 1733, nel noviziato di Tarragona, avendo già fatti studi di filosofia e teologia.
Completati [...] pontificio. L'A. durante l'anno di permanenza in Corsica, a Bonifacio, si occupò in attività diverse, partecipando a una specie di accademia letteraria, istituita fra i suoi discepoli. Una volta su suolo italiano si stabilì a Ferrara, ove fu anche ...
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BONICELLI, Michelangelo
Gino Benzoni
Nato nel 1569, entrò nell'Ordine dei minori osservanti. Era "lettore di theologia" nel convento di S. Francesco della Vigna a Venezia, quando la contesa dell'interdetto [...] '"acquisto della vita eterna". Illecita la concentrazione d'ogni autorità nel papa - al quale, inoltre, è superiore il concilio -, specie perché solo "alla chiesa universale è stato promesso il spirito santo e non a' particolari"; tant'è vero che "il ...
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CHERUBINO da Spoleto (da Negroponte)
Roberto Rusconi
La sua data di nascita viene tradizionalmente fissata nel 1414 nell'isola greca di Negroponte, l'odierna Eubea, che era allora sotto il dominio veneziano.
L'ascrizione [...] in teologia. Venuto in Italia presso parenti spoletini, nel 1432 (Jacobilli) entrò nell'Ordine francescano, proseguendo gli studi, specie di diritto canonico, fino a divenire un predicatore dal tratto più erudito ed elegante che popolare: per questo ...
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CATTANEO, Carlo Ambrogio
Gino Benzoni
Nato a Milano il 7 dic. 1645, novizio della Compagnia di Gesù il 1º nov. 1661, all'interno di questa si svolge, per lo più a Milano, il resto della sua esistenza. [...] Sommervogel - le assegna al Ceva.
Esempio pel Muratori di "popolare eloquenza" mirante al "sodo intelligibile",lettura apprezzata, specie per le Massime eterne, di s. Alfonso de Liguori, agli antipodi, seconda il Belloni, dalle esagitate acrobazie ...
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DELLA TORRE, Natale
Gino Benzoni
Nacque a Vicenza in data imprecisabile del sec. XV, comunque, con tutta probabilità, non anteriore al 1470.
Per delinearne il profilo occorre, anzitutto, sgombrare il [...] Nadal de la Torre".
Un dato certo, allora, questo della vicentinità del D. - presenti, d'altronde, a Vicenza, specie nel Quattrocento, altri Della Torre, taluni dei quali ecclesiastici, come risulta da iscrizioni sepolcrali sia nella cattedrale sia ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...