COLACICCHI, Luigi
Eleonora Simi Bonini
Nacque ad Anagni (Frosinone) il 28 marzo 1900 da Federico e Anna Vigna, da famiglia di nobili origini. Trascorsa la fanciullezza ad Anagni dove compì le elementari, [...] sul monte Autore. Durante il pellegrinaggio venivano cantate diverse canzoni e all'alba si eseguiva il Pianto delle zitelle, una specie di sacra rappresentazione basata su di un testo risalente forse al sec. XVII. A Vallepietra erano venti le zitelle ...
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DEVASINI (De Vasini), Giuseppe
Giancarlo Moretti
Nacque a Milano il 20 marzo del 1822.
Le prime notizie circa la sua attività si possono reperire fra le pagine del registro degli alunni iscritti nel [...] , in quattro atti, su libretto di A. Carozzi.
La critica sottolineò quanto il D. fosse creditore di altri compositori, specie di Verdi e di Mercadante. Nel formulare tale giudizio il recensore non teneva però conto del difficile clima di concorrenza ...
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BERGONZI, Michelangelo (Michel'Angelo)
Anna Maria Monterosso Vacchelli
Nacque a Cremona intorno al 1720. Figlio di Carlo, esercitò anch'egli l'arte di liutaio, lavorando sotto la guida del padre, al [...] forme di Amati. La brillante vernice rosso-bruna e il suono gradevole rendono molto apprezzabili i suoi strumenti, specie i violoncelli e i contrabbassi, di fattura più accurata.
Quasi certamente l'ultimo rappresentante della famiglia Bergonzi fu ...
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CESTI, Pietro (in religione Antonio)
Lorenzo Bianconi
Nacque in Arezzo dove fu battezzato il 5 ag. 1623, nono ed ultimo figlio del pizzicagnolo Giuseppe di Lorentino e di Francesca Ruschi. Fin da ragazzo [...] e la nomina era di spettanza della "Fraternita" volterrana. Che il C. tenesse ambedue le cariche si ricava da documenti di varia specie: il rinnovo annuale dell'incarico da parte del capitolo; le pratiche per un concorso a Pisa alla fine del 1647; un ...
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FABBRI, Guerrina (Eguerrina)
Paola Campi
Nacque a Ferrara il 21 giugno 1866 da Luigi e da Anna Cavallini. Compì studi di canto nella città natale con A. Mattioli dal 1881 al 1883 e in seguito si perfezionò [...] V. Bellini, Linda di Chamounix di Donizetti al Lirico di Barcellona (1893) e al S. Carlos di Lisbona (1895), Carmen di G. Bizet, specie nelle sue tournées in Russia, l'Orfeo di Gluck (oltre che al teatro Costanzi di Roma anche al Real di Madrid, 1893 ...
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GASTOLDI, Giovanni Giacomo
Salvatore De Salvo
Nacque a Caravaggio, nel Bergamasco, intorno al 1555. La sua formazione musicale avvenne nella cappella della chiesa di S. Barbara in Mantova fatta erigere [...] del corale In Dir ist Freude.
Musicista di corte, raffinato e versatile, il G. operò sia nel campo della musica sacra, specie con i lavori legati al servizio in S. Barbara, sia in quello della produzione profana, dove incontrò un grande successo ...
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POLI, Liliana
Paolo Somigli
POLI, Liliana. – Nacque il 1° gennaio 1928 a Firenze da Vittorio, giardiniere, e da Annita Poletti, mezzosoprano nel coro del teatro Comunale della città.
Ebbe una sorella, [...] voce ad altezze stratosferiche, e s’imporpora tutta nello sforzo, e stringe i pugni con rabbia nella celebrazione di questa specie di liturgie della vendetta sociale che sono le cantate di Nono» (Mila - Nono, 2010, p. 286).
Nella primavera del 2014 ...
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BOCCACCINI, Pietro
Giovanni Scalabrino
Nacque a Comacchio il 6 nov. 1843. Iniziò gli studi musicali a Iesi per continuarli poi a Bologna con il maestro S. Golinelli. Venuto a Roma poco più che ventenne, [...] di "...norme chiare e mezzi pratici", necessari allo studente "per una buona e seria interpretazione delle opere musicali,... specie quando dovrà contare sulle sue sole forze senza il maestro" (Nuova Antologia). Qualche anno più tardi V. Ricci ...
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MALAGOLI, Gaetano
Elisabetta Pasquini
Nacque a Castellarano, presso Reggio nell'Emilia, da Giambattista, maggiore nella milizia rurale, e da Catterina Zanoli l'11 nov. 1768. La sua educazione fu affidata [...] Reggio nell'Emilia 1878, pp. 315-319; L.F. Valdrighi, Alcune ristrette biografie di musicisti modenesi e dell'antico dominio estense, specie degli ultimi tempi, Modena 1886, pp. 21 s.; N. Cionini, Teatro e arti in Sassuolo, Modena 1902, pp. 115 s.; G ...
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LEYDI, Roberto
Nico Staiti
Etnomusicologo, nacque a Ivrea il 21 febbraio del 1928, da Silvio, ufficiale di aviazione e amministratore, e Carla Bosio, milanese; dal matrimonio nacque una sorella, Renata [...] propria casa di Orta San Giulio ne testimonia l’interesse per le molte forme della cultura popolare, e in specie per le sue manifestazioni sonore. La parte dei materiali più direttamente riferibile alla musica (ossia gli strumenti musicali, i ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...