PECCI, Tomaso
Gregorio Moppi
– Figlio di Ermonide e di Laura Tolomei, fu battezzato a Siena l’8 ottobre 1576.
Proveniva da un casato aristocratico tra i più in vista della città, sebbene la famiglia [...] – musico per diletto, non per mestiere – di ostentare una certa sprezzatura nei confronti della propria produzione artistica, specie al momento di commercializzarla, quest’edizione finge di aver trovato la strada del torchio quasi contro il desiderio ...
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FIOCCO, Pietro Antonio
Salvatore De Salvo
Nacque a Venezia il 3 febbr. 1654 (1653 more veneto) da Giacinto e da Angela Giugli. Fin da giovane fu avviato allo studio della musica, probabilmente dal padre, [...] Françoise Deudon, la cui famiglia frequentava l'alta società di Bruxelles ed era imparentata con F. Gasparini, personaggio influente specie nell'ambiente del commercio e delle banche. Il F. entrò così nella cerchia dei musicisti che godevano di una ...
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BOSSI (Bosi), Cesare
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Nacque a Ferrara nel 1760 c., secondo lo Schilling e lo Schmidl, o nel 1773, secondo il Fétis e il Bennati; l'Eitner, erratamente, lo ritiene nato addirittura nell'ultimo quarto [...] - e il particolare apprezzamento che gli Inglesi, privi allora di un loro balletto originale, esprimevano agli artisti stranieri, specie italiani. Secondo il Fétis, il B. avrebbe composto anche Sonate per piano, edite dal Lavenu. Della sua vita ...
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BARCOTTO, Antonio
Antonio Garbelotto
Nacque il 31 maggio 1615 a Montagnana (Padova), nel cui duomo il casato dei Barcotto aveva, sin da tempi antichi, tombe, iscrizioni e ricordi marmorei. Da chi il [...] comunale di Bologna. Gli argomenti trattati, in diciotto capitoli, sono vari: quello sulle canne e sulla loro specie (stagno, piombo, legno, carta e "coconade", cioè tappate), quello sulle diverse tastiere e intonazioni, sulla manticeria, sull ...
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GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Luca Conti
Figlio primogenito del conte Giuseppe e di Angela Sadarini, di nobile famiglia novarese e già vedova del conte Diego Gera, nacque a Milano nel palazzo di [...] d'Italia a Vienna, e con G.F. Lebret, bibliotecario del duca di Württemberg), per documenti o informazioni inerenti in specie alla storia viscontea nei rapporti con la storia tedesca. Il Kaunitz, che pure in una lettera del novembre 1771 lo aveva ...
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MARCHETTO da Padova (Marchetus de Padua)
Cesarino Ruini
Maestro di canto, compositore e teorico della musica, è soprattutto noto come autore del Lucidarium e del Pomerium, due testi fondamentali per [...] , per determinare il modo di una melodia, le specie di quarta e di quinta e le loro articolazioni 2001, pp. 341-357; M. Della Sciucca, Modi e articolazioni ("interruptiones") delle specie nel "Lucidarium" di M. da P., in GATM. Riv. di analisi e ...
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DUNI, Egidio Romualdo
Silvia Gaddini
Nato a Matera, dove fu battezzato l'11 febbr. 1708, da Francesco, maestro di cappella della cattedrale cittadina, e Agata Vacca di Bitonto, ricevette la prima istruzione [...] gli prescrisse semplicemente "di montare a cavallo, di divertirsi, di far la sua vita consueta e di guardarsi bene da qualsiasi specie di medicamento"; cura, questa, che piacque molto a Goldoni, a cui il D. la descrisse quando si conobbero alla corte ...
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LAZZARI, Raffaello (Raffaele)
Salvatore De Salvo
Nacque a Medicina, presso Bologna, il 3 apr. 1845 da Pietro e da Giuseppina Marazzi. Avviato allo studio della musica, frequentò il liceo musicale di [...] Prati, del quale il L. divenne allievo. Realizzò diverse composizioni da camera appositamente per le esecuzioni di Sopramonte, specie i duetti per violino e pianoforte, interpretati con la moglie Giulia, "ottima pianista, in grado di accompagnare il ...
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BOCCACCINI, Giovanni Francesco
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Nacque a Pistoia il 23 giugno 1786 da Giuseppe, amministratore della casa Puccini, e da Marianna Breschi. Dodicenne, entrò chierico al collegio della cattedrale e prese [...] Nina pazza per amore e della Donna del lago. A Londra il B. si distinse anche nelle serate musicali in case private, specie in quella dei conti Santantonio, frequentata dal Rossini e dalla moglie I. Colbran, con la quale pure il B. spesso cantava ...
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BLASIS, Francesco Antonio de
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Nacque a Napoli nel 1765, figlio di un vice ammiraglio della marina spagnola. Avviato alla carriera navale, l'abbandonò presto per dedicarsi allo studio della musica. [...] direttore della Sessione filarmonica del Museo d'istruzione pubblica (Strenna teatrale europea); le sue composizioni avevano ottenuto successo, specie quelle per il teatro, fra cui opere-balletto (musicò l'Omphale di un certo Barincou e nel 1817 fu ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...