BOSCHI, Gaetano
Giuseppe Armocida
Nacque a Padova il 19 maggio 1882, da Vitaliano Augusto e Pia Caterina Garbi. Superati i primi studi nella città natale, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia [...] tra la vita vegetativa e la vita di relazione. Egli collocava nel mesocefalo il concetto di "asse biologico della specie", sede principale della vita psichica, istintiva e affettiva, e punto d'incontro delle interferenze tra uno psichismo superiore e ...
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GIANNELLI, Luigi
Mario Crespi
Nato a Castel del Piano, a ridosso del monte Amiata, il 25 luglio 1866 da Severino e da Settimia Santucci, studiò medicina e chirurgia presso l'Istituto di studi superiori [...] , tra i quali si ricordano lo studio dello sviluppo delle formazioni del tetto del cervello intermedio in varie specie (Contributo allo studiocomparativo delle formazioni del tetto del cervello intermedio in base a ricerchepraticate sul loro sviluppo ...
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CHIARUGI, Vincenzio (Vincenzo)
Ugo Baldini
Nacque ad Empoli il 17 febbr. 1759 dal medico Anton Gregorio, di famiglia mercantile d'origine pratese, e da Margherita Conti, che morì per il parto. S'iscrisse [...] e farmacia (Firenze 1819). Di quest'anno, ultimo suo scritto, è la lettera a G. Tommassini Sopra una supposta specie di ermafroditismo, edita a Firenze, in cuiè correttamente descritto un caso di pseudoermafroditismo maschile.
Il C. morì a Firenze ...
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CUTORE, Gaetano
Ennio Pannese
Nacque a Paternò (Catania) il 21 giugno 1869 da Emanuele e da Giulia Cutore. Iscrittosi alla facoltà di medicina e chirurgia dell'università di Catania, cominciò, a frequentare [...] del midollo spinale, ibid., IV [1905], pp. 183-229, 434-458, 634-662).
Il C. studiò anche l'epifisi in diverse specie di Mammiferi (Il corpo pineale di alcuni mammiferi. Ricerche anatomiche, ibid., IX [1910], pp. 402-464, 599-659; Alcune notizie sul ...
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CAVRIANI, Filippo
Gino Benzoni
Nacque a Mantova, da Antonio, nel 1536.
Nobile e ricca famiglia, quella del C., eminente già nel sec. XIII e destinata ad imporsi, nel sec. XVIII, come la più ricca proprietaria [...] né per Cristo, ma solamente per l'imperio". Consapevolezza, lucida e riduttiva ad un tempo, che, assieme alla considerazione sub specie regni dell'"odio fatale tra queste due famiglie di Bourbon e di Lorena" e al favore, sempre più definito, per la ...
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PANTALEONI, Maffeo
Antonio Bianco
– Nacque il 2 luglio 1857 a Frascati, primo dei tre figli di Diomede – medico, politico e senatore del Regno – e di Jane Isabella Massy Dawson.
Aveva cinque anni quando [...] non più da quello individuale. Giunse a esiti analoghi a quelli smithiani della Theory of moral sentiments: entro l’edonismo di specie l’individuo avrebbe considerato se stesso come una terza persona. Come in Adam Smith la questione aveva una matrice ...
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COMPARETTI, Andrea
Ugo Baldini
Nacque a Vicinale di Buttrio (Udine) da Francesco, piccolo proprietario terriero, e da Maria Trevisan, probabilmente il 30 ag. 1745 (come afferma il necrologio apparso [...] altri connessi con l'orientamento e la riproduzione. L'opera manifesta un lavoro osservativo raffinato ed esteso a gruppi di specie per ciascuno di numerosi ordini, e lo stesso Cuvier dichiarò di trovarvi "tesori di fatti" nuovi; come per gli altri ...
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AGOSTINI, Cesare
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Perugia il 15 ott. 1864. Conseguita nel 1889 la laurea in medicina, proseguì la sua formazione scientifica nell'Istituto psichiatrico di Reggio Emilia [...] Annali del manicomio di Perugia, poi Annali dell'Ospedale psichiatrico provinciale in Perugia. Si occupò pure dello studio della pellagra, specie in relazione all'Umbria: scrisse, fra l'altro, sull'argomento, La pellagra nell'Umbria dal 1854 al 1904 ...
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ASELLI, Gaspare
Loris Premuda
Nacque a Cremona nel 1581. Studiò medicina a Pavia e, addottoratosi, si trasferì a Milano, dove si affermò come ottimo anatomico e chirurgo, anche militare. Nel 1624 ottenne [...] pasto dell'animale. Tale constatazione sperimentale gli consentì di mettere in evidenza successivamente i clifideri in diverse specie animali, seguendone il decorso fino alle ghiandole mesenteriche (Pancreas di Aselli, di alcuni autori). L'ulteriore ...
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FIGARI, Francesco
Antonia Francesca Frantini
Nacque a Genova, da Prospero e da Francesca Lavarello, il 7 giugno 1870, e nell'università genovese si laureò in medicina e chirurgia nell'anno accademico [...] e la realizzazione di una terapia immunitaria specifica nell'uomo.
Con una serie di osservazioni condotte su varie specie animali, aveva potuto dimostrare che la somministrazione per via orale delle "antitossine" isolate ed estratte dal siero di ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...