CALORI, Luigi
Egisto Taccari
Nato a San Pietro in Casale (Bologna) l'8 febbr. 1807 da Francesco, medico, e da Teresa Gibelli, attese ai primi studi sotto la guida del padre, nel paese natale. Più tardi [...] umano doppio opo-ectodimo, ibid., VI (1855), pp. 171-238; Sopra un sirenomelo, ibid., X (1859), pp. 143-69; Sopra una nuova specie di mostro umano exencefalico, ibid., pp. 525-56; Di tre celosomi umani, ibid., s. 2, II (1862), pp. 225-78; Sulla ...
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CURIALTI, Pietro (Pietro da Tossignano o Tausignano, Petrus de Thauxignano, de Curialtis)
Augusto De Ferrari
Nacque nei dintorni di Imola, a Tossignano (ora Borgo Tossignano in provincia di Bologna) [...] di commentatore sono opere come Tabulae super problemata Aristotelis, Venetiis 1501 (e poi 1505 e 1518), una specie di repertorio aristotelico basato sulla traduzione di Teodoro Gaza; Recepta in nonum librum Almansoris, inserite nel Tractatus nonus ...
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FAVALORO, Giuseppe
Giuseppina Bock Berti
Nato a Ustica (Palermo) da Antonino e da Francesca Calderaro il 21 genn. 1897, studiò medicina e chirurgia presso l'università di Palermo, ove dal 1915 al 1917 [...] ciliare (Sulla peritomia ignea profonda nell'occhio umano ed animale e sulle sue possibili applicazioni in terapia oculare, specie antiipertensiva, in Lettura oftalmologica, IV [1927], pp. 75-99; Sul glaucoma emorragico, sua patogenesi e terapia, con ...
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FAVILLI, Giovanni
Massimo Aloisi
Nacque il 6 giugno 1901, da Giuseppe e da Elena Bacchiola, a Greve (ora Greve in Chianti, prov. di Firenze) e si laureò in medicina e chirurgia a Firenze nel 1924. Avviatosi [...] collagene, e specialmente del connettivo lasso, trofico. Tale indirizzo di ricerca si ricollegava al notevole interesse emergente allora, specie nello studio fiorentino a opera di studiosi come P. Franceschini (allievo di G. Chiarugi) e M. Volterra ...
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JACOPI, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nato a Modena il 5 giugno 1779 da Pietro, originario di Brescello, e dalla modenese Bianca Tori, nel 1789 entrò nel convitto Calasanzio di Correggio, retto dai chierici [...] da quelle comuni e individuò due classi di funzioni animali, quella propria dell'individuo e quella della specie; propose la suddivisione degli animali in infusorii, zoofiti, vermi, echinodermi, insetti, crostacei, pesci, rettili, uccelli, poppanti ...
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FABBRI, Giovan Battista
Luciano Bonuzzi
Nacque il 7 apr. 1806 a San Michele in Bosco, sopra Bologna, da Marco Antonio, economo del penitenziario che allora si trovava a San Michele, dove oggi ha sede [...] ne succeda la putrefazione" che può provocare la morte della madre (Del parto pretermesso o mancato nei bruti domestici e nella specie umana, ibid., V [1865], pp. 487-536). È interessante notare come nella letteratura citata e discussa dal F. siano ...
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PALADINO, Giovanni Michelangelo
Alessandra Gissi
PALADINO, Giovanni Michelangelo. – Nacque a Potenza il 24 aprile 1842 da Saverio e da Gaetana Sileo.
Nell’agosto 1860 partecipò all’insurrezione lucana, [...] Ziegler, relativi allo sviluppo embrionale dei diversi organi umani e animali. Il Museo conservava arti e cuori iniettati di varie specie di Mammiferi, nonché un bel preparato del nervo di Ludwig e Cyon di coniglio.
Dal punto di vista scientifico, l ...
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GANDOLFI, Gaetano
Stefano Arieti
Nato a Bologna il 12 nov. 1776 da Giacomo, veterinario, e da Matilde Piccinini, ancora giovanissimo si distinse negli studi: accolto il 15 nov. 1792 nell'Accademia dei [...] vi espose le ricerche condotte con l'aiuto del suo dissettore in cui dimostrò che, contrariamente all'opinione corrente, anche questa specie è soggetta a doppia dentizione sia nei molari sia negli incisivi, che il numero dei denti è 32 e che le sole ...
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BROTZU, Giuseppe
Giovanni Bo
Nacque a Cagliari il 24 genn. 1895 da Luigi e da Maria Castangia. Laureatosi in medicina e chirurgia presso l'università di Cagliari nel 1919, divenne già in quell'anno [...] urbane. Ipotizzando che questo fenomeno di autodepurazione delle acque marine fosse legato a un meccanismo di lotta biologica tra specie viventi, il B. riuscì negli anni 1943-45 ad isolare, dalle acque marine inquinate, una moniliacea del genere ...
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BASSI, Agostino
Emanuele Djalma Vitali
Nacque a Mairago (Lodi). il 25 sett. 1773, da Onorato e da Rosa Sommariva. Studiò giurisprudenza a Pavia, dedicandosi contemporaneamente a studi di fisica, chimica., [...] molte, per non dire quasi tutte le malattie cutanee, erano generate e mantenute da esseri parassiti, vegetali o animali, di diversa specie.
Perfino il concetto di "carica microbica" non sfuggì al B., che mise in rapporto i caratteri e l'andamento del ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...