FORTE, Angelo
Enrico Peruzzi
Nulla è possibile ricostruire sulla vita e sulla famiglia di questo personaggio vissuto nel XVI secolo, né si può stabilire il luogo della sua nascita. La presenza di una [...] ]); Opera nuova molto utile et piacevole, ove si contiene quattro dialogi (ibid., N. Zoppino, 1532); In questo dialogo nominato Spechio dela vit'humana se manifesta che cosa è vita e morte, sanità, infirmitate, calor naturale, calor estraneo, con le ...
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CORTI, Alfonso
Mirko D. Grmek
Nacque a Gambarana in Lomellina (allora provincia del Regno sardo, ora prov. di Pavia) il 15 giugno 1822, primogenito di Gaspare marchese di Santo Stefano Belbo e da Beatrice [...] del sistema vascolare di un grosso rettile africano, fatta utilizzando il metodo di iniezione su due esemplari della stessa specie (esemplari allora rarissimi in Europa, procurati al C. dallo Hyrtl). Il fascicolo è illustrato da sei tavole disegnate ...
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CORSINI, Andrea Ferdinando
Vincenzo Cappelletti
Federico Di Trocchio
Nacque a Firenze il 15 aprile del 1875 da Egidio e da Creusa Giuseppina Rossi; dopo gli studi secondari s'iscrisse alla facoltà [...] la relazione Sull'importanza e sui metodi di divulgare la conoscenza della storia delle scienze in genere e della medicina in specie (poi edita negli Atti del I Congresso nazionale della Soc. it. di storia critica delle scienze mediche e naturali ...
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BRASAVOLA (Brasavoli), Antonio, detto Antonio Musa
Giuliano Gliozzi
Nacque a Ferrara il 16 genn. 1500 da Francesco, patrizio ferrarese, e da Margherita Maggi, di nobile famiglia bresciana.
Avviato in [...] funzione insostituibile dell'esperienza, "signora di tutte le cose" (ibid., p. 15), nel lavoro di ricerca di nuove specie vegetali e delle loro proprietà medicinali.
Opere. Il B. fu scrittore eccezionalmente prolifico: col suo nome comparvero più di ...
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MANARDI (Manardo), Giovanni
Margherita Palumbo
Nacque a Ferrara il 24 luglio 1462 da Francesco, notaio di famiglia nobile.
Allievo nello Studio cittadino di B. Guarini, F. Benzi e Niccolò da Lonigo [...] cui il M. fu in polemica con G. Fracastoro. Molte sono le lettere di argomento botanico, con la descrizione delle specie osservate nel corso dei suoi viaggi, e agli anni di Buda risale la stesura delle annotazioni ai Medicamina simplicia et composita ...
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CERESOLE, Giulio
Silvia Canestrelli
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Nacque a Venezia il 24 giugno 1878 da Sebastiano Vittorio e Laura Milesi. Dopo aver compiuto i primi studi nella città natale, frequentò l'università di Padova, [...] 'argomento, insisté sui vantaggi della climatoterapia e sul prezioso uso che se ne poteva fare in molte malattie, specie tubercolari.
Occorre ricordare che la meteorologia e la climatologia medica si erano ormai affermate su solide basi scientifiche ...
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DONZELLI, Tommaso
Pietro Messina
Nacque a Napoli il 2 febbr. 1654, primogenito di Giuseppe, medico e scienziato. Iniziò i suoi studi nella casa paterna e come primi maestri ebbe S. Gala, G. Liccia e, [...] pubblico sulle loro virtù e sul loro uso medico e farmaceutico. Ben presto il nuovo orto giunse a possedere mille specie coltivate: il D. curò personalmente il suo arricchimento, prendendo in prestito gli esemplari da amici e colleghi, dagli altri ...
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GUGLIELMO da Saliceto
Graziella Federici Vescovini
Nacque presumibilmente a Saliceto di Cadeo, nel Piacentino, intorno al 1210.
La maggior parte dei dati relativi alla biografia di G. si ricavano dalle [...] della febbre quartana. Su questo argomento esordisce nel secondo libro con una accurata distinzione dei generi e delle specie delle febbri classificate secondo le cause che possono essere medicinales, a loro volta distinte in primitivae, antecedentes ...
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PASTRONE, Giovanni
Elena Dagrada
PASTRONE, Giovanni. – Nacque ad Asti il 13 settembre 1883, primogenito di Gustavo Ernesto e Luigia Mensio, seguito dalla sorella Marina e dal fratello Alberto.
Il padre era [...] ’amata musica, infatti, praticò anche la pittura. Né cessò mai di manifestare un vivo interesse per la meccanica, specie quella applicata ai settori che, in pieno fervore positivista, stavano rivoluzionando l’Occidente.
Nel corso degli anni depositò ...
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PANIZZA, Bartolomeo
Maria Carla Garbarino
PANIZZA, Bartolomeo. – Nacque a Vicenza il 15 agosto 1785 in una famiglia di modeste condizioni, da Bernardino, medico, e da Adriana Scola.
Si laureò in chirurgia [...] ’I.R. Istituto lombardo di scienze, lettere ed arti, 7, pp. 237-52). Vi sono descritti esperimenti condotti su varie specie di animali (enucleando i bulbi oculari e osservando la proiezione delle degenerazioni ottenute o lesionando diverse zone dell ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...