CASOTTI, Marco
Sergio Cella
Nato nel 1804 a Traù (Trogir) in Dalmazia da antica famiglia comitale, cui era appartenuto il beato Agostino, domenicano, vescovo di Zagabria e poi di Lucera (circa 1260-1323), [...] delle passioni e nella scelta delle situazioni.
Con Le coste e isole dell'Istria e della Dalmazia (Zara 1840), una specie di guida sentimentale ricca di fresche notazioni paesistiche, il C. descrisse città e genti del litorale, da Trieste alle Bocche ...
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CECCO d'Assisi
Niccolò Mineo
Fiorì ad Assisi probabilmente nei primi decenni del sec. XIV, e fu autore di un poemetto sulla leggenda di Maria Maddalena. Null'altro sappiamo di lui.
Il componimento, [...] di devozione e di rinnovate istanze evangeliche dell'Umbria francescana e del centro Italia in genere (tipico in specie della metà del secolo), mentre, per quanto attiene alle caratteristiche formali, sembra ricollegabile alla produzione senese ...
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BANDINI, Angelo Maria
Mario Rosa
Nacque a Firenze il 25 sett. 1726 da Anton Francesco e da Dianora Maddalena Carboni. Studiò le discipline letterarie sotto la guida del latinista gesuita Girolamo Lagomarsini. [...] errori e sviste e livelli inevitabilmente diversi, il lavoro del B. fu tuttavia notevolissimo per tenacia e risultati, in specie per quanto riguarda i cataloghi dei codici latini e italiani ricchi di notizie e di preziosi excerpta;e se consideriamo ...
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CHIABRERA, Gabriello
Nicola Merola
La nascita del savonese C., contro la sua testimonianza databile al 18, e non l'8, del giugno 1552, fu preceduta di quindici giorni dalla morte del padre Gabriello, [...] , della propria arte".Ma, se puntiamo l'obiettivo su quella che, a detta dello stesso Ferrari, può essere considerata "una specie d'estate di S. Martino, la seconda giovinezza (benché dai cinquantaquattro ai sessantasei anni) del poeta" (ibid., p. 26 ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Valeriano
Gino Benzoni
Come informa il profilo, sulla base di dati da lui forniti incluso nel volume glorificante gli Incogniti, nacque a Milano, il 3 genn. 1593, da Anna [...] Torino, Sezione I, Lettere particolari, mazzo 46, fasc. con trenta lettere scritte dal C. tra il 1626 e il 1660ai Savoia, specie a Madama Reale, una, a stampa, a Luigi XIII e una al primo segretario conte Carone; Ibid., Storia della Real Casa, categ ...
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PARISE, Goffredo
Domenico Scarpa
– Nacque a Vicenza l’8 dicembre 1929, da Ida Wanda Bertoli e da padre ignoto. Sua madre era figlia adottiva di Antonio Marchetti.
La famiglia, povera, fece ogni sforzo [...] conto che con Parise si era manifestata una nuova specie di scrittore (nel senso propriamente evolutivo) e, nell’estate del 1951, Parise incontrò per la prima volta una specie di gemello diverso cui molti lettori lo avrebbero appaiato: Truman Capote. ...
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BELTRAMELLI, Antonio
Renato Bertacchini
Nacque a Forlì l'11 genn. 1879 da Francesco e da Zenobia Zampa. Diplomato in ragioneria nel 1895 a Forlì, studiò all'Istituto di scienze sociali di Firenze, conseguendovi [...] "guardie vallive" e quella dei "fiocinini". Su dati di ambientazione simili si costruisce il romanzo Il Cantico (Milano 1906), specie nella prima parte, che tratteggia la vicenda di Duccio della Bella, il quale abbandona il misero impiego di avvilito ...
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CONESTAGIO (Connestagio) de Franchi (Franci), Gerolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova verso il 1530 da Simone fu Gerolamo. Il padre e il nonno, cittadini di nobiltà nuova, furono ascritti [...] e del Tasso meno concettoso; presente, nel ritmo poetico e nell'ottica dei contenuti dei capitoli, l'Ariosto delle Satire, specie nel primo, indirizzato a Ottavio Contardi sul variare della fortuna e la vanità delle ambizioni. Interessanti il secondo ...
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COPIO (Coppio, Copia, Coppia), Sara (Sarra)
Giorgio Busetto
Nacque a Venezia tra il 1588 e il 1590 (veramente l'atto di morte sposterebbe la data, di nascita all'anno 1600 circa: ma la frettolosa annotazione [...] fede di un'informazione di terza mano del Mandosio) sia la lettera sia il Manifesto:cosa non difficile a credersi, specie per la lettera, dove con efficace argomentazione è proposta una serie di osservazioni teologiche e filosofiche, dietro le quali ...
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LOMBARDI, Baldassarre
Marica Roda
Secondo la tradizione nacque a Vimercate, presso Milano, nel 1718. Tuttavia negli atti di battesimo della parrocchia locale risulta in quell'anno solo un Antonio Maria [...] in Bergamo l'anno 1764 contro don Giuseppe Rota parroco di quella città…, Milano 1767). All'idea dell'unicità di specie e di numero dell'anima umana, che il Rota leggeva nelle opere agostiniane, il L., richiamandosi alla dottrina platonica dell ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...