BIRAGO, Francesco
Paolo Bertolini
Figlio di Antonio Marcello, fratello di Andrea, e di Elena Sovico, nacque nei primi decenni del sec. XV a Milano.
Per quanto non indifferente debba esser stato il suo [...] veneta in quel determinato settore, controllando e circoscrivendo al massimo i danni provocati dalla guerriglia. La quale, difatti, rimase, specie dopo la morte del Rossi (1º sett. 1482), limitata ad alcune regioni del contado, mentre Parma e le più ...
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PANCIATICHI XIMENES D'ARAGONA, Marianna
Miriam Focaccia
PANCIATICHI XIMENES D’ARAGONA, Marianna. – Nacque il 3 febbraio 1835 a Firenze, nel palazzo di famiglia in via Cavour, dal marchese Ferdinando [...] dal 1876 rivolse il proprio interesse alla malacofauna non marina e nel 1878 presentò la propria collezione, che contava 534 specie diverse, all’Exposition Universelle di Parigi.
Per l’occasione ne compilò un catalogo (Matériaux pour servir à l’étude ...
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DELPINO, Federico
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Chiavari (prov. di Genova) il 27 dic. 1833 da Enrico e da Carlotta Delpino; seguì gli studi classici nella cittadina natale e si iscrisse poi all'università [...] vitale tra animali e ne aveva tratto lo studio del '72 Sui rapporti delle formiche ...; vi riferiva come due specie di Insetti traggano beneficio dal vivere insieme, le formiche perché si nutrono del liquido dolce prodotto dalle Tettigometre e queste ...
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FOGAZZARO, Maria
Beatrice Pisa
Nacque a Vicenza l'8 febbr. 1881 terza ed ultima figlia di Antonio e di Margherita di Valmarana. Bambina precoce e sensibile, venne stabilendo con il padre un profondo [...] legame, divenendone la collaboratrice più intima e fidata, specie dopo la morte prematura del fratello Mariano e il matrimonio della sorella Gina. All'indomani della scomparsa del padre, curò una raccolta di lettere, versi, pensieri (Utime, Milano ...
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DELLA VOLPAIA (Della Golpaia, De li orioli, De Vulparia), Benvenuto
Pier Nicola Pagliara
Figlio del celebre Lorenzo e Bartolomea di Lionardo sua moglie, nacque a Firenze il 5 maggio 1486; al pari dei [...] fratelli proseguì quasi tutte le attività paterne, in specie quella di costruttore di orologi, strumenti e macchine, e fu in più un abile topografò. Tralasciò invece, per quanto se ne sa, l'architettura e si occupò indirettamente di edilizia solo ...
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GALLESIO, Giorgio
Antonio Saltini
Nacque a Finalborgo, l'attuale Finale Ligure, da Giovanni Battista e da Giulia Prasca, nobili possidenti, il 23 maggio 1772. Nel 1793 si laureava in legge all'Università [...] biblioteca americana di Dumbarton Oaks, ha fornito un indizio essenziale per sciogliere l'enigma. Per la maggior parte delle specie esso elenca, infatti, le tavole incluse nelle copie più complete, oltre a una decina di uve "da pubblicarsi". Nel ...
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COMES, Orazio
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Monopoli (Bari) l'11 nov. 1848 da Onofrio, e da Caterina Pignatelli; frequentò all'università di Napoli il corso di scienze naturali e si laureò con [...] altra pianta legnosa, ibid., 53, VI (1887), 10, pp. 1-18; Botanica generale ed agraria, Napoli 1884; Sulla sistemazione botanica delle specie e delle razze del genere Nicotiana, in Atti del R. Ist. d'incoragg. di Napoli, s. 4, VIII (1895), 8, pp ...
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INZENGA, Giuseppe
Francesco M. Raimondo
Nacque a Palermo nel 1816 da Pompeo, letterato, storico e poeta e da Gaetana Angles. Compiuti gli studi classici presso le scuole di S. Anna, dei gesuiti, passò [...] la presenza dei materiali di studio dell'I. presso l'erbario dell'Università di Palermo, e di una raccolta di trenta specie di orchidee nell'erbario del Museo botanico di Berlino; la maggior parte dei materiali dell'I. è conservata tuttavia presso la ...
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ASSERETO, Gerolamo
Umberto Coldagelli
Nacque a Recco nel 1543, da antica famiglia originaria di Assereto, villaggio nei pressi di Rapauo, resa illustre dalla sua attività mercantile. L'A. ebbe una gioventù [...] 'appoggio popolare e guidata dalla nobiltà nuova, si batteva per un allargamento democratico della costituzione oligarchica e, in specie, per l'abolizione dell'odiosa legge del Galibetto. Rappresentò il suo partito al convegno di Casale che ridiede ...
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CAJUMI, Arrigo
Felice Del Beccaro
Nato, di famiglia modenese, a Torino il 22 ott. 1899 da Catullo e da Imelda Zironi, iniziò gli studi di ragioneria, avendo quali insegnanti di materie letterarie A. [...] Farinelli e F. Neri passati poi alla cattedra universitaria: specie il secondo esercitò una influenza decisiva su di lui. Interrotti gli studi per partecipare, volontario, alla prima guerra mondiale, li riprese nel 1918 conseguendo il diploma di ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...