Molti studiosi della traduzione sostengono, con una frase che è diventata quasi un mantra in questo settore di studi, che «non si traduce parola per parola o frase con frase, ma testo con testo»; e che [...] la linguistica, la filosofia dell’estetica, la teoria della letteratura e la pragmatica della diffusione letteraria. Un’area, una specie di terra di nessuno nell’ambito delle riviste italiane; ma di terra anche di tutti, perché – percentualmente – si ...
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Qualcuno era comunistaperché Berlinguer era una brava persona(Qualcuno era comunista, Giorgio Gaber, 1992)Basta vedere il corpo di Enrico Berlinguer, carne esile, spalle dirompenti, come un tuono, per [...] che già si faceva strada […]. Se ne ricava un’impressione di pulizia linguistica, che nell’esecuzione orale – specie nelle cornici comunicative di maggiore formalità – è confortata da un flusso prosodico scandito con scrupolosa nitidezza (Dell’Anna ...
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Andrea PiasentiniUna lingua per la meraviglia. Aspetti testuali e retorici di Horcynus Orca«Giornale di storia della lingua italiana», II, fascicolo 2, dicembre 2023, pp. 61-79. Dottore di ricerca in Filologia, [...] paranoide, talché la corrente diegetica vacilla, si smorza, cede alla libera fulgurazione associativa sotto specie d’impetuosa proliferazione, di ingovernabile narcisismo verbale schiacciato in una pressoché totale intransitività:Perché, dalla ...
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Il fr. 63 K.-A. dei Facchini di Ermippo – poeta comico contemporaneo di Aristofane e autore, secondo la Suda (ε 3044 Adler), di quaranta drammi, di cui sono stati tramandati 94 frammenti e 10 titoli (tra [...] beni addusse qui agli uomini sulla nera nave. Da Cirene lo stelo del silfio e la pelle del bue, dall’Ellesponto sgombri e ogni specie di pesce in salamoia; dalla Tessaglia, poi, farina di spelta e costate di bue; e da parte di Sitalce scabbia per gli ...
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Per la stesura di questo breve articolo, mi sono aggrappato a due specifiche frasi che mi hanno fatto da guida nell’elaborazione del mio pensiero e che hanno definito anche il titolo dello stesso. Cercherò [...] una di quelle frasi un po’ seduttive e quasi pubblicitarie, che servono per accattivare gli specializzandi in psicoterapia, specie in una branca così tanto legata a temi come inconscio collettivo, simboli, archetipi, quali è la psicologia analitica ...
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La fine della Seconda guerra mondiale, il crollo del Fascismo e il passaggio alla Repubblica segnano nella storia d’Italia un confine che non è solo politico e istituzionale, ma anche letterario. Ciò nonostante, [...] , le misure versali e la struttura rimica. Le note ai versi danno conto delle plausibili fonti, dei rapporti intertestuali (specie quelli interni all’opera e al corpus dell’autore) e della pluralità delle interpretazioni. E ogni fase del commento è ...
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Brunetto Latini, scrive Giovanni Villani nella sua Cronica, fu un valente cittadino, un grande filosofo e un maestro di retorica che seppe digrossare, cioè rendere meno rozzi, ‘istruire’, i fiorentini [...] e, parzialmente, nel Tesoretto fiorentino» (p. 10). Brunetto occupa infatti un posto d’eccezione sia nella letteratura italiana – specie per la Rettorica e il Tesoretto – sia in quella francese, poiché in Francia scrisse probabilmente, in lingua d ...
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A compiangere la morte funesta di Fetonte, punito da Zeus per aver incendiato le terre d’Africa col carro paterno, vi è anche Cicno, signore dei Liguri, musico dalla voce melodiosa, legato al figlio di [...] atalanta) è ispirato alla figura di Atalanta, mitica eroina greca tramutata in leone dopo aver profanato un tempio.Per le specie acquatiche si è spesso attinto al nutrito gruppo delle divinità marine. I nomi delle Nereidi, ninfe figlie di Nereo, sono ...
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«Da morettiano, la domanda più difficile che possiate farmi è: qual è il più bel film di Nanni Moretti? La lista è lunga, le sequenze memorabili sarebbero troppe, le idee fulminanti innumerevoli, da Io [...] vede derivati relativi 1) al cognome del musicista e al cognome del/della cantante, 2) derivati da toponimi, specie nel caso di nomi di danze, stili, componimenti musicali.(1) Al primo gruppo appartengono deantroponimici come mozartiano, mozartismo ...
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Le dedicazioniCome i più comuni derivati da sostantivi (bambino > bambinesco), anche quelli costruiti sulla base dei nomi propri (Dante > dantesco) sono di norma invenzioni spontanee della comunità dei [...] criteri della “nomenclatura binomiale”, costituita da un nome del genere, dall’iniziale maiuscola, e da un epiteto specifico che precisa la specie. Non di rado uno dei due elementi, di norma il secondo, è coniato in modo da ricordare lo scopritore. È ...
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specie
spècie (ant. spèzie) s. f. [dal lat. species, propr. «aspetto, forma esteriore», der. di specĕre «guardare»], invar. – 1. non com., letter. Aspetto, forma esteriore, apparenza: E potess’io, Nel secol tetro e in questo aer nefando, L’alta...
spece
spèce s. f. – Variante grafica rara di specie, usata talvolta, per lo più come invar., anche in poesia, in rima con parole in -ece, come fece o lece; per es., in Dante, Par. I, 57: mercé del loco Fatto per proprio de l’umana spece; e...
specie biologia Nella sistematica biologica, categoria che rappresenta l’unità fondamentale di base del sistema di classificazione. S. sistematica S. comprendente diverse sottospecie (dette anche s. elementari o, in botanica, giordanoni), cioè...
specie (spezie; spece, per ragioni di rima)
Alfonso Maierù
Il termine designa ciò che vale a caratterizzare una classe d'individui che partecipa della stessa essenza, e quindi sia gl'individui considerati come insieme, sia la forma che è il...