Ilaria BernardiniIl dolore non esisteMilano, Mondadori, 2024 «Mio padre si chiama Achille e non mi parla». Comincia così il nuovo romanzo di Ilaria Bernardini, Il dolore non esiste (Mondadori, 2024). Una [...] del lettore. Ma come ci riesce? Qual è il segreto di questa narrazione? Una risposta precisa e articolata richiederebbe molto più spazio (c’è, di base, un interesse crescente verso l’individuo che mostra le proprie fragilità, che ha il coraggio di ...
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Ferruccio PastoreMigramorfosi. Apertura o declinoTorino, Einaudi, 2023 Migramorfosi è il neologismo, felicemente costruito, che Ferruccio Pastore, direttore di Fieri (Forum Internazionale ed europeo di [...] dire spesso, sono quelli che gli italiani non vogliono fare. Un modo di dire che, in qualche modo, concede uno spazio agli immigrati, trovandoli utili nel riempire un vuoto del mondo lavorativo. Ma che, al contempo, sottintende che gli immigrati ...
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Il problema dei libri di storia è che presentano sempre quella maiuscola: generali fanno guerre, attentatori le scatenano, bombe segnano la paura. Di chi ci finisce sotto, in mezzo e morto si fa sempre [...] «contadino!» – ingoiato a forza. Mirabili a tal punto le parole di Icaro, ultimo dei tre sfortunati distribuiti nel tempo e nello spazio, alla sorpresa del padre davanti ad un suo atto ribelle: «- Da chi hai imparato ad alzare le mani? - Dalla scuola ...
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Che ci fa un copywriter in libreria? Quello che ci fa chiunque? Anche, ma non solo. Un copywriter, in libreria, sogna. Vorrebbe pubblicare. Un saggio, un romanzo. Proprio lui che è ossessionato dalla scrittura [...] e del momento, ha sempre voglia di farsi ascoltare; è ovale, è cemento, è incredibile che esista e occupi spazio.Oppure apparentemente estemporanea. Beatrice Benicchi, Non per cattiveria:Ogni anno in tutto il mondo mille persone perdono la vita per ...
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Alessandro PerissinottoLa guerra dei TraversaMilano, Mondadori, 2024 Le strade di Torino, le stesse percorse dall’avvocato Meroni della fortunata serie di legal thriller a firma di Alessandro Perissinotto [...] maschile, arrivando, in alcuni casi, a interrogarsi se le cose avrebbero potuto svolgersi in altro modo, a darsi spazio per immaginare un epilogo positivo. Le figure maschili ricevono, sotto la penna del narratore, un trattamento differenziato: dal ...
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Le letterature nazionali sono simili a specie viventi che mutano e si evolvono in modo diverso a seconda dei contesti e delle epoche e che qualche volta, per puro caso, si estinguono. Come in una specie [...] potrà dubitare anche che le scritture poste esplicitamente sotto il segno della trascendenza non debbano avere spazio nella storia dell’autobiografia occidentale. Analogamente, che un romanzo debba essere necessariamente polifonico, dialettico e non ...
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L’uomo omerico non conosce la divisione tra mente e corpo, che nasce più tardi con Platone. In Omero, perciò, il corpo non è considerato un involucro che tiene prigioniera una sostanza spirituale superiore, [...] . Costringendosi all’immobilità, è solo orecchio che ascolta, non può toccare e non grida, anche perché nessuno può sentirlo. Lo spazio è misurato con la sua densità sonora («fin quando uno si fa sentire gridando», v. 181): il canto delle Sirene è ...
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Enzo SicilianoRacconto di romanzi e poetia cura di Flavio Santiprefazione di Raffaele ManicaCosenza, Luigi Pellegrini Editore, 2024 Su Enzo Siciliano – (Roma, 1934-2006), romanziere e critico letterario, [...] cosa scriva, in versi e in prosa, spostando le immagini e i pensieri sempre verso una dimensione interiore, in uno spazio che a lui solo appartiene, e appartenendogli così stretto e lancinante si trasforma in parola che ogni altro coinvolge;sulla ...
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Spesso ricordata soltanto, o prevalentemente, come la compagna di Alfonso Gatto, Graziana Pentich ha lottato tutta la vita per esprimere e affermare la propria autonomia artistica di scrittrice (ha pubblicato [...] d’aria» (Pentich 1968, p. 22). Non ci sono locali casalinghi in cui identificarsi, nessuna architettura d’interni ma solo lo spazio celeste: «la mia casa è nel cielo. / Io sono venuta / libera e sola e nei capelli porto / la giovinezza» (Pentich 1968 ...
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E dai Greci andammo, e vedemmo dove officiavano in onore del loro Dio, e non sapevamo se in cielo ci trovavamo oppure in terra: non v’è sulla terra uno spettacolo di tale bellezza, e non riusciamo a descriverlo, [...] si ripete nei grandi romanzi del Novecento: nel Dottor Živago la luce che emana dalla bella Lara si nutre dello spazio in cui il protagonista riconosce i patimenti della donna, causati da Komarovskij e Strel’nikov, mentre la bellezza di Margherita ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
spaziamento
spaziaménto s. m. [der. di spaziare]. – 1. non com. L’atto e l’effetto dello spaziare, cioè del distanziare nello spazio. 2. In aeronautica, la distanza in linea retta tra due velivoli contigui di una formazione di volo.
spazio Sostantivo polisenso che designa in generale un’estensione compresa tra due o più punti di riferimento. Può essere variamente interpretato a seconda che lo si consideri dal punto di vista filosofico, psicologico, geometrico, fisico, astronomico,...
Spazio, organizzazione sociale dello
Arnaldo Bagnasco
Premessa
Il rapporto con lo spazio e il tempo sono costitutivi del modo di essere della società. Gli uomini costruiscono case, fabbriche e templi, fondano Stati e città, e in ogni caso...