Giovanni FontanaLa discarica fluenteprefazione di Giorgio Patrizi, postfazioni di Marcello Sessa e Daniele PolettiViareggio/Pisa, [dia•foria/dreamBOOK, 2023 Insaziato sperimentatore di linguaggi, regista [...] è ritenzione e precipitato di una riflessione intorno a concetti prossimi (paesaggio, rovina, frammento) e a idee generali (spazio e tempo, pieno e vuoto). Ricomporne la costellazione significa adoperarsi a identificare almeno i vettori di tale campo ...
Leggi Tutto
Costantino ChilluraOpera poetica (1)a cura di Gian Paolo RenelloViareggio/Pisa, [dia•foria/dreamBOOK, 2024 Esperto di teoria della letteratura e informatica umanistica, studioso di Folengo e Dante, con [...] e le inclinazioni del Siciliano:Nei suoi testi traspare una cultura costruita con consapevolezza e determinazione, in cui trovano ampio spazio autori europei e italiani del XIX e XX secolo o a lui contemporanei, ma il suo sguardo poteva altrettanto ...
Leggi Tutto
Il 28 maggio 1974, a Brescia, durante una manifestazione sindacale contro il terrorismo neofascista, un ordigno nascosto in un cestino dei rifiuti esplose, uccidendo Giulietta Banzi Bazoli (1938), Livia [...] lezione preziosa per il nostro tempo. Che non conosce la violenza politica degli anni Settanta ma vede lo spazio pubblico e politico abitati dal linguaggio della contrapposizione e dell’odio, della costruzione di identità conflittuali ed esclusive ...
Leggi Tutto
Ci sono incontri che hanno cambiato la storia della letteratura, come quelli fra Dante e Guido Cavalcanti, tra Petrarca e Boccaccio o fra T.S. Eliot ed Ezra Pound. Il romanzo La rara felicità di Andrea [...] la morte significa annullarsi e sparire, che gli scrive che l’italiano «ha bisogno di un piano di guerra che gli dia spazio e di raccogliere un mondo straordinario di parole» e che l’Italia, «popolo così pieno di sentimento che aveva scoperto da poco ...
Leggi Tutto
Laura ClemenziIl discorso politicoFirenze, Franco Cesati Editore, 2023 I cambiamenti istituzionali, l’introduzione di nuovi canali di comunicazione e la conseguente moltiplicazione delle voci che animano [...] nella deissi personale, tesa a distinguere un noi da un loro, secondo confini non sempre ben definiti. Ampio spazio è riservato agli aspetti più propriamente retorici, a partire dalle figure di parola e dalle metafore tradizionali, per giungere ...
Leggi Tutto
Vitaliano TrevisanTrilogia di ThomasTorino, Einaudi, 2024 A me, Vitaliano Trevisan (Sandrigo, 1960 – Crespadoro, 2022, scrittore, attore e regista teatrale), fa paura.Mi spaventano le sue piretiche pagine [...] , prima o poi, sembrano trovare. (V. Trevisan, Il ponte, Einaudi, 2007).Un’equazione di tempo e corpo in uno spazio con un ossimorico risultato di salvezza: l’equilibrio («Bisogna adattarsi se si vuole mantenere l’equilibrio, e dunque continuare a ...
Leggi Tutto
Livio SantoroLe favole nuoveItalia-Cile, Edicola ediciones, 2024 Torna in libreria con una nuova raccolta di racconti Livio Santoro, autore che già aveva avuto modo di mostrarsi narratore intrigante in [...] , ma con due piccole corna sulla fronte».Ma sono anche, si diceva, brevi teogonie, cosmogonie grandiose che si esauriscono nello spazio di una o due cartelle. Come per esempio la storia di Brali e Arnali, architetti dell’umano e del ferino, dei ...
Leggi Tutto
Il dodicesimo uomoUn po’ come accadeva a Pompei nei giorni precedenti alla tragica eruzione del Vesuvio, ancora oggi i gruppi ultras calcistici si identificano immediatamente grazie ai colori. Se allora [...] alcuni anni di foglietti distribuiti dagli attivisti di curva, citando il pensiero che mi sembra più azzeccato, quello che prescinde dallo spazio e dal tempo e che a volte ha bisogno di un generico voi (a volte espresso esplicitamente: «A quelli del ...
Leggi Tutto
Pierangelo TieriOrtografia del viaggioTesto di Gabriella PaceFormia (LT), Pasquale D’Arco, 2024 L’occasione della pubblicazione di Ortografia del viaggio è stata la personale di Pierangelo Tieri, tenutasi [...] ai futuristi, e si rivelano, ora come allora, i semi del disagio. E quindi come non pensare che gli spazi deserti raffigurati siano un’intuizione più o meno consapevole del fenomeno Hikikomori, l’isolamento sociale che interessa in particolare i più ...
Leggi Tutto
Tra i cognomi d’invenzione come suol dirsi “a tavolino”, il gruppo più consitente e significativo è certamente rappresentato dai cognomi imposti a trovatelli (e figli spuri di non accertata paternità) da ufficiali dello stato civile, parroci e altre autorità civili o religiose preposte. Ma non si pensi che tutto si riduca agli Esposito e ai Proietti o che si tratti di una manciata di nomi di famiglia. ...
Leggi Tutto
spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
spaziamento
spaziaménto s. m. [der. di spaziare]. – 1. non com. L’atto e l’effetto dello spaziare, cioè del distanziare nello spazio. 2. In aeronautica, la distanza in linea retta tra due velivoli contigui di una formazione di volo.
spazio Sostantivo polisenso che designa in generale un’estensione compresa tra due o più punti di riferimento. Può essere variamente interpretato a seconda che lo si consideri dal punto di vista filosofico, psicologico, geometrico, fisico, astronomico,...
Spazio, organizzazione sociale dello
Arnaldo Bagnasco
Premessa
Il rapporto con lo spazio e il tempo sono costitutivi del modo di essere della società. Gli uomini costruiscono case, fabbriche e templi, fondano Stati e città, e in ogni caso...