DEODATO di Orlando (D. Orlandi)
Giovanna Damiani
Pittore lucchese ma largamente operoso anche a Pisa, noto per alcuni dipinti firmati e datati cui si accompagna un certo numero di documenti. La prima [...] e accostante, che già appartiene in certa misura al più antico Crocifisso pisano (sia o non sia di D.) e perdura, come elemento costante lo spazio degli episodi e il sistema di registri sovrapposti. La stretta dipendenza stilistica di questi ...
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GRIGO, Marc'Antonio
Maria Grazia Ercolino
Architetto originario di Muggio, nel Canton Ticino, nato in data sconosciuta, fu attivo in Liguria e nella Francia meridionale nella seconda metà del XVII secolo [...] di Parigi, che evidenzia la sua funzione urbanistica di chiusura dello spazio urbano residenziale rispetto all'antistante blocco di (ibid., p. 78); anche queste creazioni, sebbene in misura meno evidente che a Monaco, non sono esenti da arcaismi e ...
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LOMBARDI, Antonio
Franco Arato
Nacque a Modena il 22 sett. 1768 da Venerio e da Barbara Zerbini. Laureatosi nell'Università cittadina in matematica, ottenne il titolo di perito ingegnere ed esercitò [...] ", ibid., p. 28), mentre dell'opera di Tiraboschi è indicata la misura già classica ("sa sollevarsi e rendersi animato quanto confronti di Rousseau in un minore della "scuola bolognese", C. Zampieri. Lo scrittore cui è concesso più credito (e spazio) ...
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FERUGLIO, Antonio
Mariano Nardello
Nacque a Feletto Umberto (ora Tavagnacco in provincia di Udine) il 10 marzo 1841, primogenito di Giovanni Domenico e di Teresa Tonero. Lo seguirono altri dieci fratelli, [...] spazio e credito a un soggettivismo tanto più pernicioso quanto più ammantato da professioni di ossequio alla gerarchia ecclesiastica e da espressioni di pietà personale.
L'impegno del F. fu assorbito, in misura preminente, proprio dallo sforzo di ...
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PACCAGNINI, Angelo
Laura Zattra
PACCAGNINI, Angelo. – Nacque a Castano Primo (Milano) il 17 ottobre 1930, da Filippo, calzolaio e poi operaio, e da Rosa Marzorati, filandiera e casalinga, ultimo di [...] una riflessione sullo spazio esecutivo: gli attori erano infatti mescolati tra gli spettatori.
L’interesse di Paccagnini per la ); La misura, il mistero, per soprano, nastro e attori, su testi di G. Ungaretti a cura di L. Piccioni e di Paccagnini ( ...
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DE LUIGI (Deluigi), Mario
Maria Vittoria Marini Clarelli
Nacque a Treviso il 21 giugno 1901 da Eugenio, titolare di un'impresa di decorazioni per interni, e da Alceste Pasti. Conseguì privatamente il [...] e da quell'anno condivise in larga misura l'attività espositiva del gruppo. Nel gennaio datazione al 1950 proposta da Giani (1956, tav. 31) per Ritmo di uno spazio - cui di solito tale primato è attribuito - è troppo precoce, come provano Omaggio n ...
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CAPOBIANCO, Giorgio (Giovan Giorgio)
Lionello Puppi
La prima notizia sul C. risale al 21 ott. 1524, che lo vede testimone ad un atto rogato in Vicenza (Mantese); altro dato è del 17 dic. 1537, quando [...] di Stato di Firenze per dirigere uno spettacolo pirotecnico nel quale il C. "fece una cometa di fuochi artificiali che si estese per gran spazio ad un gusto "licenzioso" e, in qualche misura, manieristico per la bizzarria e il meraviglioso quanto ...
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LENZI, Lorenzo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 27 luglio 1444 nel quartiere di S. Maria Novella, "gonfalone" dell'Unicorno, da Anfrione di Lorenzo e da Lena di Lorenzo Della Stufa.
Questo nome della [...] politico del L. nella città dovette tuttavia crescere in misura maggiore di quanto l'elenco degli uffici da lui ricoperti lasci pensare de' Medici e gettò le fondamenta di un nuovo assetto. Nello spazio lasciato dalla disgregazione del regime mediceo ...
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BORELLI, Aldo
Ernesto Galli della Loggia
Nacque il 2 febbr. 1890 a Monteleone Calabro - oggi Vibo Valentia - da Luigi e Rachele Daffinà Ruffo. Trasferitosi a Roma nel 1906, mentre seguiva gli studi [...] a programmi espansionistici d'ogni genere e misura, le pacate considerazioni di Nitti sull'Europa senza pace.
Grande fu aumentò i servizi dall'estero dando soprattutto spazio ai coloriti reportages di viaggio; anche la terza pagina ricevette attente ...
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DUSE, Luigi
Roberta Ascarelli
Nacque a Chioggia (Venezia) il 15 genn. 1792 in una famiglia di marinai e mercanti da Natale e Teresa Sambo. Conseguito il diploma di contabile, a cui era stato avviato [...] del D. venne presto integrato dalle riduzioni farsesche di alcune opere di successo: "Giacometto… popola di celie, di lazzi, di immagini briosamente balzane le commedie fabbricate su misura da Bonfio, le vicende ingarbugliate da Iffiand, da ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...