Dopo uno sguardo all’odonimia (il repertorio delle aree di circolazione) nel Sud (specialmente Palermo, Catania e Napoli) e nel Lazio, il nostro percorso alla ricerca di nomi strani, buffi e talvolta quasi [...] cognomi82 Una tipica indicazione di provenienza: -ese e le sue trasformazioni83 Il nome proprio come indice nel tempo e nello spazio di un determinato tipo psicologico o soiale84 Il nome come destino (e controdestino) del personaggio85 Utilizzo del ...
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Il corpo che ci abita. Su Electra di Violetta Bellocchio e Donne che non muoiono di Maristella LippolisÈ il corpo, con la sua carica sovversiva, il fuoco di due delle opere più intense pubblicate [...] vittima non se ne fosse stata seduta lì in ufficio tutto il tempo, una comparsa col suo abitino al ginocchio e la faccina scura d’azione –, permette così di leggere la parola come unico spazio in cui avanzare dubbi, far emergere l’esperienza e dunque ...
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Lingua, scuola, cittadinanzaÈ difficile fare le cose difficili:parlare al sordo,mostrare la rosa al cieco.Ci sono sfide che sembrano insormontabili. Ce lo ricorda Gianni Rodari nei primi versi della filastrocca [...] molto di più. Gli allievi vanno indirizzati a muoversi in uno spazio linguistico in cui convivono più idiomi, di diverso peso, più velocità, la scuola deve continuare a far riflettere con tempi distesi. Se il linguaggio tende a essere semplificato, ...
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Aquino e Palestrina o dei paesi di provenienzaI toponimi, oltre a essere divenuti cognomi, sono strettamente associati a personaggi celebri in tutto il mondo perché associati indelebilmente al nome di [...] cognomi82 Una tipica indicazione di provenienza: -ese e le sue trasformazioni83 Il nome proprio come indice nel tempo e nello spazio di un determinato tipo psicologico o sociale84 Il nome come destino (e controdestino) del personaggio85 Utilizzo del ...
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A quale lingua appartiene il toponimo?Nell’analisi di un qualsiasi repertorio toponimico bisogna tener conto preventivamente di alcuni elementi: a quale lingua appartiene il toponimo; se il luogo oggi [...] cognomi82 Una tipica indicazione di provenienza: -ese e le sue trasformazioni83 Il nome proprio come indice nel tempo e nello spazio di un determinato tipo psicologico o sociale84 Il nome come destino (e controdestino) del personaggio85 Utilizzo del ...
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Cos’è un meme? Per molti di noi è una vignetta spiritosa o sarcastica, in cui si inciampa sul Web, e dedicata per lo più a temi d’attualità. Ormai i memi (o, anche, “i meme”, invariabile al plurale) sono [...] fondato a Roma con Regio decreto nel 1883. L’Isime da tempo si è aperto, a cominciare dalla direzione di Massimo Miglio, – e col sociologo Marco Santoro.Gazzini ha creato uno "Spazio Meme”: coinvolgendo a distanza e in presenza gli allievi (iscritti ...
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Tra un anno si festeggerà il centenario della nascita di Lino Aldani (1926-2009), ovvero uno dei più importanti autori italiani di fantascienza, tra i più tradotti all’estero, che ha attraversato il Novecento [...] spy story d’apertura alla fantascienza classica di viaggi nello spazio e scontri/incontri di civiltà, fino alla distopia tecnologica le parole di Aldani rivelano una maturazione nel corso del tempo, infatti per Canis Sapiens (1961) scrive: «allora la ...
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Mariano LongoInfanzie. Storie di bambini ribelli, tristi, stralunatiBari, Progedit, 2024 Intanto il titolo: plurale, Infanzie. Per norma e per consuetudine, per costume impigrito o per prassi sommaria, [...] il mondo, buio e a tratti illuminato, e vi si immerse. In quello spazio si perse per un attimo e capì le fratture e le connessioni. Non si che si affianca, si mischia, si dissolve e al tempo stesso si ricompone in quella del Longo narratore: il quale ...
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La pittura per Fava non fu un hobby ma, al pari della scrittura, un vero e proprio linguaggio espressivo, del quale studiò e apprese la tecnica, e utilizzò per andare oltre lo spunto occasionale della [...] stesso e alla descrizione della storia del suo tempo. Osservando l’individuoL’urgenza di comunicare disagi sociali differenti tipi di dolore, con tre personaggi stipati in uno spazio contratto, che occupano tutta la scena. Il dipinto evocò in ...
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Tra Sciascia e FavaQuando, nel 1969, Sciascia scrive il saggio intitolato Sicilia e sicilitudine, segna la fortuna di un vocabolo, appunto sicilitudine, destinato da lì in avanti ad indicare l’inesplicabile [...] da Fava, accostando brani di ambientazione siciliana ad altri in cui il focus è l’essere umano, senza distinzioni di tempo e di spazio. Benché ritenga che i problemi della Sicilia abbiano sì radici storiche ma ancor prima umane, Fava non nega le ...
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spazio
spàzio s. m. [dal lat. spatium, forse der. di patēre «essere aperto»]. – 1. Con valore assol., il luogo indefinito e illimitato in cui si pensano contenute tutte le cose materiali, le quali, in quanto hanno un’estensione, ne occupano...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
In fisica, spazio a quattro dimensioni (le 3 coordinate spaziali, reali, più il tempo, immaginario), introdotto da H. Minkowski (1908), per mettere in luce lo stretto legame fra lo spazio e il tempo, stabilito dalla teoria della relatività.
Intuizione e rappresentazione della modalità con cui i singoli eventi si susseguono e sono in rapporto l’uno con l’altro (per cui essi avvengono prima, dopo o durante altri eventi), vista o come fattore che trascina l’evoluzione delle cose (lo...