SILVO, Domenico
Marco Pozza
– Nacque nel primo quarto dell’XI secolo, figlio di un certo Stefano, variamente attestato nei decenni precedenti (nulla si sa della madre).
Nel 1071 venne eletto doge per [...] Amico assediò l’isola di Arbe, prese prigioniero il re croato Petar Krešimir IV e affermò il dominio normanno su Spalato, Traù, Zara, Zaravecchia e forse anche su Nona.
Bisanzio, a cui competeva ancora la sovranità nominale di quelle località, non ...
Leggi Tutto
MOROSINI, Domenico
Giorgio Ravegnani
– Figlio di Pietro o, secondo altri, di Francesco, apparteneva al ramo della famiglia che aveva sullo stemma una banda azzurra su fondo d’oro. Se ne ignora la data [...] sulla Dalmazia, Morosini fece nominare il figlio Domenico conte di Zara, ma l’instabilità della regione condusse alla sottomissione di Spalato, Traù e Sebeni da parte del re di Ungheria, per cui nel 1154 papa Anastasio IV, al fine di evitare ...
Leggi Tutto
DANDOLO, Gabriele
Michael Knapton
Patrizio veneziano, abitante a S. Luca, discendente del doge Enrico il conquistatore di Costantinopoli, nacque nella seconda metà del sec. XIII da Tomaso del fu Enrico.
Non [...] alla riconquista di Zara, come vuole anche la cronaca cosiddetta P. Giustinian. Questa lo elenca tra i conti di Spalato di quegli anni, rappresentante quindi di una egemonia veneziana, informale ma effettiva, sulla città. Nel gennaio 1314 venne ...
Leggi Tutto
LODRONE (Lodron), Ludovico
Vittorio Mandelli
Nacque intorno al 1484 presumibilmente a Lodrone (oggi Lodrone di Storo), nel Trentino, da Paride Antonio di Giorgio, del ramo dei Lodrone detto delle Giudicarie [...] quei giorni, ricorda la più che generosa protezione che diede ai servitori di Andrea Corner della Regina, arcivescovo di Spalato. Intuibile, quindi, che uguale e, anzi, maggiore riguardo il L. abbia riservato all'arcivescovo, figlio del ricchissimo ...
Leggi Tutto
FALIER (Faletro, Faledro), Ordelaffo (Ordelaf)
Irmgard Fees
Figlio, secondo la Cronica di Andrea Dandolo e secondo la Origo civitatum di Vitale, eletto doge nel 1084, nacque probabilmente a Venezia. [...] di Ungheria, avvenuta nel 1102, il re magiaro Coloman iniziò ad intervenire anche in Dalmazia, sottomettendo le città costiere, da Spalato fino a Zara, e le isole circostanti. Per lungo tempo, a causa delle difficoltà prima ricordate, Venezia non fu ...
Leggi Tutto
MARUCCHI, Orazio
Massimiliano Munzi
– Nacque a Roma il 10 nov. 1852 da Temistocle, ingegnere e accademico di S. Luca, e da Virginia Cecconi.
Il padre, ancora giovane allievo della Scuola speciale pontificia [...] cimiteri di S. Agnese e di Priscilla).
Nel 1894 prese parte al primo Congresso internazionale di archeologia cristiana di Spalato; il secondo, tenutosi a Roma nel 1900, lo vide oltre che relatore anche membro del comitato organizzatore. Assidua fu ...
Leggi Tutto
GINNASI, Domenico
Giampiero Brunelli
Nacque nel 1550 a Castel Bolognese, nel Ravennate, o nella tenuta familiare di Casalecchio di Reno, presso Bologna, da Francesco e da Caterina Pallantieri. Il padre [...] materie delicate, come la devoluzione del Ducato di Urbino o il ritorno a Roma di Marco Antonio De Dominis, arcivescovo di Spalato esule a Londra. Tra il 1621 e il 1623, infine, il G. presiedette la congregazione concistoriale in qualità di prefetto ...
Leggi Tutto
CORNER, Andrea
Paolo Frasson
Sulla metà del secolo XIV operarono a Venezia vari uomini politici di questo nome. La identificazione di ciascuno di essi è resa difficile dalla mancanza nei documenti del [...] carica militare il diplomatico potrebbe essere stato confuso con un probabile omonimo che nel 1332 fu savio del Consiglio, poi consigliere a Spalato e capitano generale da Mar nel 1340. È da ritenere che costui sia un'altra persona in base all'età e ...
Leggi Tutto
CHIERICATO, Giovanni Maria
*
Nacque a Padova l'8 sett. 1633 da Angelo e da Angela Dorigoni, in una famiglia di misere condizioni economiche, benché di origine comitale (un avo del C. si era trasferito [...] opportunamente interpretata e adattata alla nuova realtà economica, il C. sostiene la liceità dei cambi marittimi all'uso di Spalato, mentre alcuni anni più tardi condannerà in un opuscolo (Quaestio de nova specie cambii maritimi de recenti proposita ...
Leggi Tutto
DUPLANCICH, Vincenzo
Sergio Cella
Nacque a Zara (Dalmazia) il 15 ag. 1818, figlio di Antonio e di Antonia Amadeo Fabri, di agiata e cospicua famiglia cittadina. Frequentò le scuole elementari e il liceo, [...] , l'impegno del D. a favore del progetto d'una linea ferroviaria che unisse Zara ad Osijek (piuttosto che quella da Spalato a Belgrado, sostenuta da alcuni spalatini) e quello per l'istituzione d'una facoltà di giurisprudenza a Zara (perdurando la ...
Leggi Tutto
spalare
v. tr. [der. di pala1, col pref. s- (nel sign. 5)]. – 1. Togliere, rimuovere con la pala: s. la terra, la sabbia; s. la neve. 2. Nel linguaggio marin., s. i remi, girare il remo su sé stesso alla fine di ogni palata in modo da riportarlo...
spalata
s. f. [der. di spalare]. – L’operazione di spalare in fretta, alla meglio: dovrei dare una s. alla neve che s’è ammucchiata davanti alla porta di casa.