LORENZI, Giovanni Battista (Battista), detto Battista del Cavaliere
Maurizia Cicconi
Nacque a Settignano, presso Firenze, intorno al 1527-28 (Borghini tra il 1583-84, lo dice cinquantaseienne) da Domenico. [...] rintracciato, invece, il marmo con l'Arcangelo Michele e il diavolo (1589 circa), commissionato da Giulio Ricci e destinato alla Spagna. Tra il 1565 e il 1575, per Isabella de' Medici avrebbe eseguito il Ganimede (Boboli, omonima fontana), in origine ...
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CIGNAROLI
Franca Dalmasso
Solo il Vesme, sulla scorta di documenti (Schede Vesme, 1963)e - naturalmente - di quella fonte importante che sono le Postille di G. Cignaroli all'opera di B. Dal Pozzo (1718:pubblicate [...] eseguite per Luigi XIV. Ugualmente non controllata rimane la sua attività per "i più illustri Gabinetti de' Principi" di Francia, Spagna, e Germania (Frizzoni, 1903). Morì a Milano il 25 dic. 1720.
Dei figli che Martino ebbe da Bianca Massi furono ...
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COMOTTO, Paolo
Francesco Quinterio
Nacque da Giuseppe e da Margherita Magistrello a Bianzè (Vercelli) il 14 ott. 1824. Studiò a Torino laureandosi ingegnere e architetto civile alla regia università [...] ); gli edifici da adattare dovevano essere ubicati in centro, tra il Quirinale, piazza Venezia, la Chiesa Nuova, Ripetta e piazza di Spagna (escludendo quelli della grande nobiltà romana) per una somma di L. 13.000.000. Per la sede delle Camere, dopo ...
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GALLETTI, Filippo Maria
Sabina Brevaglieri
Nacque a Firenze nel 1636. Alla bottega del pittore Vincenzo Dandini si riferisce, pur con qualche cautela, la prima formazione artistica del G., nutrita di [...] 1679 rimanda la notizia di alcuni ritratti dei principi Farnese, eseguiti dal G. a Parma e poi inviati in Spagna al principe Alessandro, laconico accenno a una produzione ritrattistica interamente perduta ma certamente significativa se al pittore si ...
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GRAMICCIA, Lorenzo
Stefania Bolzicco
Nacque a Cave, presso Palestrina, nel 1702, come è comunemente riportato dalla letteratura (Di Re), o nel 1704, secondo quanto si deduce da un documento pubblicato [...] dal G. nello stesso anno.
Nel 1759 il pittore dipinse una piccola Allegoria del regno di Carlo III di Spagna (Roma, collezione Lemme), caratterizzata da una folla gremita di personaggi che si accalca intorno all'assorto sovrano.
Un fondamentale ...
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GASPAREda Pesaro
Carlo La Bella
Sono ignoti la data e il luogo di nascita di questo pittore e miniatore, il cui nome compare per la prima volta in un atto notarile redatto a Palermo il 13 nov. 1413. [...] di S. Maria degli Angeli di Baida. Nel luglio del 1446 si prestò come garante, insieme con l'argentiere Pietro di Spagna, della commissione del coro ligneo di S. Domenico a Palermo al carpentiere Nicola de Nuchio.
Sulla base dei comprovati rapporti ...
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CURTI (Corte, Dalla Corte, Della Corte), Giuseppe
Enrico Maria Guzzo
Figlio di Giacomo, come risulta dall'unica indicazione di archivio oggi nota, un estimo del 1605, in cui è segnalato a Verona in [...] forse parente del noto scultore Niccolò da Corte, nativo appunto di Cima ma operante per lo più a Genova e in Spagna, dato che numerosi sono gli artisti operanti tra Cinque e Seicento riconducibili genericamente alla stessa casata (ad es. un omonimo ...
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COLOMBO, Giacomo
Gennaro Borrelli
Nacque ad Este (Padova) nel 1663 da Giovanbattista.
Fu scultore in marmo, legno policromo e stucco; pittore, disegnatore d'argenterie sacre e di incisioni riproducenti [...] 1974], ill. a p. 36); S. Giuseppe, 1712, Lucera (D'Elia, 1964); Crocifissoe Maddalena, Marcianise. Il C. inviò opere anche in Spagna: di esse si conoscono, a Madrid, un Cristo alla colonna nell'oratorio del Cristo nella chiesa di S. Ginés datato 1698 ...
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BERNINI, Pietro
Howard Hibbard
Figlio di Lorenzo, nacque a Sesto (Firenze) il 5 maggio 1562. Suo maestro di scultura a Firenze fu Ridolfo Sirigatti. Tra le prime notizie che lo riguardano è quella riportata [...] dell'Acqua Vergine nel 1623, il B. partecipò alla costruzione di varie fontane a Roma, tra cui la Barcaccia di piazza di Spagna (1627-29), il cui progetto tuttavia non gli può essere attribuito per ragioni stilistiche ed è invece di Gian Lorenzo. Nei ...
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COSTA, Angelo Auria
Gennaro Borrelli
Nacque, secondo la tradizione, a Palermo nel 1670; fu pittore di architetture e rovine scenograficamente impaginate, di vedute reali e ideate. Le opere del C. si [...] e potrebbero avere anche invischiato il C.; prova di ciò potrebbe essere che, fino ad oggi, del C. sono state recuperate in Spagna (Madrid, coll. de Lerma) quattro Vedute di piazze napoletane, due delle quali recano la firma e la data 1696.
Singolari ...
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Spagna
– Nome di uno stato dell’Europa occid., comprendente la maggior parte della Penisola Iberica, usato in alcune locuzioni che fanno parte del lessico comune o del linguaggio tecnico o commerciale, tra cui: a. Bianco di S., una delle denominazioni...
spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...