I caratteri generali della colonizzazione greca in Occidente
Laura Buccino
I precedenti della colonizzazione
I contatti del mondo greco con il Mediterraneo centro-occidentale sono attestati sin dall’età [...] ), allo sbocco del Rodano nel 600 a.C., Alalia in Corsica nel 565-560 e altre città sulla costa della Liguria e della Spagna.
Ad Alalia si diressero i Focei fuggiti dall’assedio persiano, ma nella battaglia del Mar Sardo nel 540 a.C. subirono gravi ...
Leggi Tutto
CANTIERE
G. Binding
Termine originariamente indicante la grossa trave cui venivano appoggiati gli scafi in costruzione, utilizzato modernamente per definire l'area occupata da un edificio in fase di [...] sui c. della penisola iberica non consente di ricavare un quadro generale dell'organizzazione del lavoro edile in Spagna e in Portogallo. La scarsa documentazione conservata consente soltanto un approccio a posteriori ai principali monumenti. Tra gli ...
Leggi Tutto
Il fenomeno urbano. Periodo tardoantico e medievale
Letizia Pani Ermini
Francesca Romana Stasolla
Sara Magister
Lo sviluppo urbano
di Letizia Pani Ermini
A partire dal VI secolo nelle fonti occidentali [...] dei mercati: così le salvitates sul Camino de Santiago, le villeneuves e le bastides in Francia, le poblaciones in Spagna, le fondazioni dei re normanni in Inghilterra, dei duchi di Brabante, degli Hohenstaufen in Alsazia e in Svezia, degli ...
Leggi Tutto
Il fenomeno urbano. Periodo islamico
Maria Adelaide Lala Comneno
André Raymond
Marianne Barrucand
Il fenomeno urbano
di Maria Adelaide Lala Comneno
Parlare di urbanistica islamica vuol dire affrontare [...] trasformata in capitale dagli Hafsidi, fino a Tripoli, dall'ancora rintracciabile struttura parzialmente cardo-decumanica. In Spagna gli Omayyadi (come faranno i loro successori) continuano i fasti della perduta Damasco, trasformando i centri ...
Leggi Tutto
CRIPTA
M.T. Gigliozzi
Il termine c. deriva dal gr. ϰϱύπτη e, più direttamente, dal lat. crypta, impiegato nell'Antichità a indicare un ambiente naturale o artificiale, sotterraneo o semisotterraneo [...] , nella Champagne (prima metà sec. 11°), in Saint-Mexme di Chinon, nel Centre, all'incirca della stessa epoca, e in Spagna in Sant Vicenç di Cardona (1019-1040). Aule rettangolari a tre navate con doppi accessi laterali si trovano nel St. Peter di ...
Leggi Tutto
CIBORIO
A.M. D'Achille
Struttura quadrangolare fissa che sormonta l'altare, in genere aperta da ogni lato e costituita da quattro sostegni sorreggenti una copertura, che si riducono a due nei casi in [...] a trifoglio e ricami che conclude la paretina sopra l'arcata, quale alto timpano 'a vento'.Anche per quanto riguarda la Spagna, dove abbondano sugli altari baldacchini lignei dipinti, le testimonianze sono scarse e iniziano solo con il sec. 11° e più ...
Leggi Tutto
ZODIACO (ζῳδιαικός ζῳδιακὸς κύκλος signifer e simili)
H. G. Gundel
È quella parte del cielo in cui gli uomini posero le costellazioni; essa si estende secondo il pensiero degli antichi per una larghezza [...] mobile (v. mesi) di Roma, oggi andato perduto; una singolare combinazione di segni presenta il mosaico di Hellin (Spagna orientale) non ancora sufficientemente studiato sotto questo profilo; più frequenti invece i segni del mese senza lo Z., per ...
Leggi Tutto
PITTURA
R. Bianchi Bandinelli
L'impulso a delineare forme visibili col disegno è spontaneo all'uomo in qualunque stadio del suo sviluppo storico (nel quale è, ovviamente, compreso anche il periodo che [...] . L'efficacia di questa corrente artistica rimane limitata all'Africa e si estende isolatamente alla Sicilia ed alla Spagna. Il Pentateuco Ashburnham (Parigi, Bibliothèque Nationale, nouv. acq. lat. 2334) ne mostra un raro riflesso nella miniatura ...
Leggi Tutto
BASILICA
M. Cecchelli
Il termine b. per qualificare l'edificio di culto cristiano si trova menzionato a partire dal sec. 3° (Recognitiones pseudo-clementinae, X, 71, PG, I, col. 1453; pseudo-Giustino, [...] e spesso con un ricco contorno di annessi con il battistero in posizione arretrata rispetto all'abside.La Spagna, il più occidentale dei territori mediterranei, si presenta non isolata in contesti architettonici peculiari, bensì strettamente connessa ...
Leggi Tutto
BIBBIA
C. Bertelli
Il termine che designa comunemente questa collezione di libri ritenuti sacri dagli Ebrei e dai cristiani deriva dal sostantivo femminile latino biblia coniato, a sua volta, sul plurale [...] alcune composizioni di questo codice ritroviamo nella miniatura spagnola più tarda, quando il manoscritto non si trovava più in Spagna, dove probabilmente era stato scritto, e dal fatto che alcune delle sue miniature ne integrano altre di altri cicli ...
Leggi Tutto
Spagna
– Nome di uno stato dell’Europa occid., comprendente la maggior parte della Penisola Iberica, usato in alcune locuzioni che fanno parte del lessico comune o del linguaggio tecnico o commerciale, tra cui: a. Bianco di S., una delle denominazioni...
spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...