Antisemitismo
Imanuel Geiss
Introduzione
Il termine 'antisemitismo', preso in senso stretto, è usato impropriamente: com'è noto, infatti, anche gli Arabi sono semiti, mentre con antisemitismo si intende [...] prima ondata di profughi sefarditi nel Mediterraneo, e fece nascere in Spagna il problema dei conversos.Appena una generazione dopo il bagno di sangue nella Granada islamica, le crociate (1095-1270) segnarono, con i massacri delle comunità ebraiche ...
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SIVIGLIA
C. Delgado Valero
(spagnolo Sevilla; lat. Hispalis, Spalis; arabo Ishbīliya)
Città della Spagna, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma d'Andalusia, situata nella zona [...] almohade, in Arquitectura andalusí en Andalucía, Sevilla 1995, pp. 67-76; id., Sevilla 1147-1248, in El último siglo de la Sevilla islámica, 1147-1248, a cura di M. Valor, Sevilla 1995, pp. 39-45; F.O. Ramirez, J.M. Vargas, Las murallas de Sevilla ...
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Dittatura
Karl Dietrich Bracher
Il concetto
Il concetto di dittatura, come tutti i concetti storico-politici fondamentali, ha subito nel corso della sua storia bimillenaria un mutamento di significato, [...] luogo di rafforzare lo Stato. Dal Portogallo di Salazar alla Spagna di Franco, dalla Polonia di Piłsudski, alle dittature nei Balcani Libia, si può comunque trovare anche una reminiscenza islamica del fascismo.
Il risultato dei tentativi politici ...
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GRANADA
P.A. Galera Andreu
(arabo Gharnāṭa)
Città della Spagna meridionale in Andalusia, capoluogo della prov. omonima e capitale dell'omonimo regno - ultima roccaforte della dominazione musulmana in [...] tra le più antiche porte con passaggio a gomito note in Spagna. All'interno dell'Alcazaba ziride si trovano due spazi principali, in cui si esaltano la monarchia nasride e la fede islamica (García Gómez, 1943). All'interno della torre vi è ...
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BURGOS
J. Yarza Luaces
Città della Spagna settentrionale, capoluogo della prov. omonima e compresa nella comunità autonoma di Castiglia e León, B. è situata alla confluenza del piccolo fiume Vena con [...] ). Bisogna ipotizzare che, non esistendo uno stanziamento islamico precedente all'urbanizzazione di B., l'insediamento di cattedrale di Pamplona, costituisce l'esempio più antico in Spagna di un particolare tipo di struttura caratterizzata da una base ...
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AUSTRIA
H. Fillitz
(ted. Österreich; Osterriche nei docc. medievali)
Il territorio dell'attuale A., corrispondente in epoca romana alle regioni del Norico, di parte della Rezia e della Pannonia, venne [...] altare portatile conservato nel monastero di Melk e di una cassetta islamica in avorio - l'occorrente per scrivere del margravio Leopoldo III la chiesa di Santa Cruz presso Tarragona, in Spagna; questo singolare fenomeno può essere spiegato con il ...
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SAVOIA SOISSONS, Eugenio di
Paola Bianchi
SAVOIA SOISSONS, Eugenio di. – Nacque, quintogenito, a Parigi il 18 ottobre 1663 da Eugenio Maurizio di Savoia Soissons (v. la voce in questo Dizionario) e [...] d’oro, di cui Eugenio era stato insignito da Carlo II di Spagna, il famoso bastone del comando, la berretta e la spada che aveva nella sua biblioteca fossero presenti alcuni codici di provenienza islamica. A dispetto del destino che in origine la ...
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Nacque a Roma il 7 gennaio del 1943, primogenito di Irma Ravenna Battistella (figlia di Gino Ravenna, intellettuale futurista e dannunziano) e di Giacinto, discendente da un’antica famiglia di origine [...] Testamento, dalla filosofia della Cina antica, dalla religione islamica classica e moderna, dalla Commedia di Dante, dalla rielaborato dalla medicina araba, si fosse diffuso in Spagna durante la dominazione araba e poi nei territori americani ...
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Andalusia
T. Falcón Márquez
B. Pavón Maldonado
INQUADRAMENTO GENERALE
di T. Falcón Márquez
Regione della Spagna meridionale, coincidente in parte con la prov. romana della Betica. I confini e lo stesso [...] sul modello della madīna (in arabo 'città', qui inteso come 'cittadella') nordafricana di stampo islamico. L'antica rete stradale, ponti inclusi, della Spagna romana fu in gran parte riutilizzata e costellata da possenti castelli di nuova costruzione ...
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Con il termine arabismi si intende una particolare classe di esotismi, molti dei quali successivamente integratisi nel vocabolario italiano e allineatisi alla morfologia della nostra lingua (➔ adattamento; [...] termini giunti alle lingue europee a seguito dell’espansione culturale e politica dell’Islām nelle zone costiere del Mediterraneo da Occidente (attraverso la Spagna omayyade, l’Africa settentrionale con l’appendice siciliana) fino al Vicino Oriente ...
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moresco
morésco agg. [dallo spagn. morisco, der. di moro «moro1»] (pl. m. -chi). – Dei Mori, cioè dei musulmani che, a partire dall’anno 711, occuparono la maggior parte della penisola iberica, rimanendovi fino al 1492: il capo pescatore era...
mozarabico
możaràbico agg. (pl. m. -ci). – Dei Mozàrabi: civiltà, cultura, letteratura m.; arte m., ricca di motivi della cultura islamica, soprattutto nella decorazione e nella miniatura; stile m., in architettura, lo stile degli edifici...