raggio
ràggio [Der. del lat. radius, in origine "bacchetta appuntita", poi "raggio luminoso" perché questo s'irradia rettilineamente da una sorgente raccolta, come il raggio della ruota che parte rettilineamente [...] radiazione: v. onda: IV 234 b. ◆ [ALG] Nella geometria elementare, sinon. di semiretta o, più spesso, il segmento che unisce il fotografiche, di produrre fluorescenza e fosforescenza in certe sostanze, di colorare taluni minerali, di ionizzare i gas ...
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BRIOSCHI, Francesco
Nicola Raponi
Nato a Milano il 22 dic. 1824 da Paolo e da Camilla Seblis, frequentò l'università di Pavia, laureandosi in ingegneria nel 1845. Alunno di A. Bordoni, si dedicò, anche [...] governo provvisorio di Lombardia ebbe la cattedra di matematica elementare in un liceo milanese.
Dopo la restaurazione austriaca il Cesare Mora. I contrasti di metodo, se non proprio di sostanza, si rivelarono però insanabili, tanto che il Tenca e i ...
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BETTI, Enrico
Nicola Virgopia
Nacque a Pistoia il 21 ott. 1823; compiuti qui gli studi classici, si laureò in matematica nel 1846 presso l'università di Pisa, dove ebbe come maestro O. F. Mossotti. [...] grandezza delle sue dimensioni e dalla forma dei suoi elementi, ma che dipendono, invece, dal modo di connessione questo sia in altri problemi di fisica matematica, riduce in sostanza a pochi principi meccanici fondamentali le leggi dalle quali, con ...
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carica
càrica [Der. del lat. carricare, da carrus "carro" e quindi "ciò che si mette sul carro"] [LSF] Cosa che s'aggiunge o si somministra e, figurat., qualità o proprietà conferita; anche, l'operazione [...] c. elettrica e capace di muoversi nell'ambito di una sostanza, quali per es., gli elettroni di conduzione in un V 102 c. ◆ [EMG] Invarianza della c. elettrica: v. carica elettrica elementare: I 510 c. ◆ [EMG] Metodo delle c. immagine: v. sopra: C ...
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misura
misura [Der. del lat. mensura, dal part. pass. mensus di metiri "misurare"] [LSF] Il valore di una grandezza, espresso come rapporto tra la grandezza data e un'altra grandezza della stessa specie [...] [ALG] [ANM] Oltre che nel signif. elementare suddetto, il termine è usato, con particolari qualificazioni questa scelta come riferimento; per es., la massa volumica di una data sostanza divisa per quella dell'acqua a 4 °C, avendosi allora la densità ...
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viscosita
viscosità [Der. di viscoso, dal lat. viscosus, che è da viscum "vischio"] [MCF] (a) La proprietà dei fluidi per la quale le particelle incontrano resistenza (più grande nei liquidi che negli [...] dal rapporto tra la v. assoluta di una sostanza e quella di una sostanza di riferimento; è spec. usata per liquidi, gas non troppo rarefatti né troppo compressi. ◆ [FML] Teoria elementare del coefficiente di v. di un fluido: v. gassoso stato ...
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entropia
entropìa [Der. del ted. Entropie, dal gr. én "dentro" e tropé "trasformazione" e quindi "trasformazione interna"] [TRM] Grandezza che interviene nello studio delle trasformazioni termodinamiche [...] calore scambiata dal sistema in una sua trasformazione elementare reversibile e la temperatura assoluta alla quale tale : III 216 b. ◆ [TRM] E. molare: l'e. riferita alla mole di sostanza. ◆ [TRM] E. specifica: lo stesso che e. massica (v. sopra). ◆ ...
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Biologia
Espressione genica
In genetica, processo per cui la sequenza di nucleotidi di un gene viene trascritta in una sequenza corrispondente di acido ribonucleico messaggero (mRNA) e quindi tradotta [...] lingue o dei diversi sistemi di segni), e presentarsi come sostanza dell’e., cioè, in un sistema linguistico, come questo o quel significante determinato.
Matematica
Nell’algebra elementare, si chiama e. ogni scrittura che indichi formalmente il ...
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Matematica
Uno spazio (o un insieme di punti) si dice c. per successioni, o brevemente c., se ogni successione formata da infiniti punti scelti in esso ammette un punto di accumulazione anch’esso appartenente [...] intera non ammette punti di accumulazione. Questa nozione elementare di compattezza per successioni viene poi generalizzata quando a uno spazio topologico qualunque.
medicina In anatomia, sostanza c. varietà di tessuto osseo costituito da lamelle ...
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METAMATEMATICA
Alberto Pasquinelli
Aldo Marruccelli
. Il problema della metamatematica. - Come disciplina specifica, la m. deve la propria genesi (e la propria denominazione) a D. Hilbert, il quale [...] a ogni predicato monadico P, sceglie o privilegia un particolare elemento tra tutti quelli che soddisfano a P. Il postulato debole assai utile in metamatematica. Il terzo criterio, in sostanza, consiste nel dimostrare con mezzi finitistici che con i ...
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elementare
agg. [dal lat. mediev. elementaris, lat. tardo elementarius]. – 1. a. Che ha natura di elemento o che si riferisce a un elemento: sostanze, corpi e., che non si possono scomporre, semplici; particelle e., quelle, come il neutrino,...
sostanza
(ant. sustanza e sustànzia) s. f. [dal lat. substantia «essenza, realtà; mezzi di sussistenza», der. di substare «stare sotto», sul modello del gr. ὑπόστασις]. – 1. a. Termine che, fin dalle origini del pensiero filosofico, designa...