Musicista, nato a Ginevra il 24 luglio 1880. Fu dapprima allievo di E. Jacques-Dalcroze e compose a quindici anni una Sinfonia orientale e un quartetto d'archi. Studiò poi a Bruxelles sotto la guida di [...] : Schelomo, rapsodia ebraica per violoncello e orchestra, 1919; Quintetto per pianoforte e archi, 1923-24; Quartetto per archi, 1916; Sonata per violino e pianoforte, 1920; Concerto Grosso per pianoforte e orchestra d'archi, 1924-25. Inoltre il B. ha ...
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SOMIS, Giovanni Battista
Michelangelo Abbadò
Violinista e compositore, nato Torino il 25 dicembre 1686, ivi morto il 14 o 15 agosto 1763; appartenne a famiglia di musicisti. Iniziati gli studî con suo [...] a tre op. 3 (1725). In edizione moderna G. Jensen ha pubblicato un suo Adagio e Allegro, e A. Moffat una Sonata in sol.
Bibl.: G. Fino, Un grande violinista torinese e una famiglia di violinisti, G. B. S., in Il Momento, Torino 25-26 ottobre 1927 ...
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BOSSI, Marco Enrico
Giuseppe Agostini
Nacque a Salò (Brescia) il 25 apr. 1861 da Pietro, organista, e da Celestina Dognini, figlia di Fedele, organista egli pure.
Con il B. s'inaugura, nella sua famiglia, [...] di una bene accolta, ma frammentaria, Ouverture per orchestra (1878; divenne poi il n. 1 dell'opus bossiano) e di una Sonata in fa maggiore per organo, recensita dalla Gazz. music. di Milano del 31 ag. 1879 e stampata dal periodico Musica sacra nel ...
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SGRIZZI, Luciano
Carlo Piccardi
SGRIZZI, Luciano (Girolamo Donato). – Nacque a Bologna il 30 ottobre 1910 (battezzato il 13 gennaio 1911), secondogenito di Domenico, impiegato postale, originario di [...] Id., J.P. Kimberger, C.Ph.E. Bach, Concerti (Orchestre J.-F. Paillard; Erato 1976); Cimarosa, 58 Sonate (Erato 1971-1989); Clementi, Sonate e Monferrine (Alpha 1973).
Grand Prix du disque de l’Académie Charles-Cros assegnati alla Società Cameristica ...
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CONFALONIERI, Giulio
Teodoro Celli
Nacque a Milano il 23 maggio 1896 da Angelo e da Rachele Corbella. Di antica famiglia milanese, ancor bambino ricevette la prima educazione musicale dalla nonna paterna, [...] di pianoforte e di canto, suonò nei cinematografi. Infine egli vinse un concorso bandito dal Contemporary Music Centre con una sonata per violino e pianoforte, e attrasse su di sé l'attenzione d'un editore londinese, il Trevor della casa Metzler ...
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GIULIANI, Mauro
Salvatore De Salvo
Nacque a Bisceglie, presso Bari, il 27 luglio 1781 da Michele e da Antonia Iota. Compì i primi studi musicali a Barletta, insieme con il fratello maggiore Nicola, [...] E. Stenstadvold, M. G. und der Daumen der linken Hand, in Gitarre und Laute, IX (1987), 2, pp. 45-50; B. Jeffery, La Gran sonata eroica, op. 150 di G. è autentica?, in Fronimo, 1988, n. 62, pp. 55 ss.; R. Chiesa, Il repertorio chitarristico. Un punto ...
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CASTRUCCI, Pietro
Maria Caraci
Nacque a Roma nel 1679. Ricevuta una buona educazione musicale, si perfezionò nel violino con A. Corelli, col quale pare abbia cominciato a studiare non più giovanissimo; [...] , 142, 150 s., 165, 187, 352, 357, 361, 365 s.; Id., Einzeldrücke von 1800, Kassel-Basel 1972, p. 83; W. S. Newman, The Sonata in the Baroque Era, Chapel Hill 1966, p. 320; A. Moser, Gesch. desViolinspiels, I, p. 85; II, pp. 117, 123 s.; P. M. Young ...
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LOMBARDINI, Maddalena Laura
Carlida Steffan
Nata a Venezia il 9 dic. 1745, figlia di Pietro e di Gasparina Gambirasi, venne accettata come povera (21 sett. 1753) presso l'ospedale dei Mendicanti, una [...] , ibid. 1769), sei concerti per violino e orchestra (Londra 1772), sei duetti per due violini (ibid. [forse 1773]); inoltre una sonata per violino e basso continuo (attribuita alla L., Vienna 1785) e il trio in si bemolle maggiore per due violini e ...
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BRUNELLI, Antonio
Raoul Meloncelli
Nato a Bagnoregio (Viterbo) intorno al 1575, come risulta dalla dedica a Ferdinando Saracinelli degli Scherzi,arie e madrigali del 1616 ("io son nato negli stati felicissimi [...] mia opereta, quale ho cercato farla comoda e facile, senza scabrosità di dissonanze, acciò si possa facilmente cantare, e sonare, perché dove sono molte dissonanze bisogna haver termine di Contrapunto, per poter accompagnar bene le parti e anco esser ...
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ALBRICI, Vincenzo
Silvana Simonetti
Compositore, organista e clavicembalista, nato a Roma, il 26 giugno 1631, dal cantante Domenico. Poco si sa intorno ai suoi studi musicali e alla sua formazione artistica. [...] 2 viole con tiorba, chitarra, spinetta, cembalo, basso primo coro e organo; Sinfonia a 4, 2 violini e due bassi; Sonata (lestiva) a 5 voci, 2 violini, 2 trombe, fagotto, basso e organo (Dresda, circa 1660; Uppsala, Universitetsbiblioteket). Di quest ...
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sonata
s. f. – 1. Forma oggi meno com. (anche se frequente in usi pop. o letter.) di suonata (v.) nelle accezioni generiche e negli usi figurati. 2. In musica, composizione strumentale, variamente modificatasi nel corso dei secoli, articolata...
son
sòn s. m. [tratto dal lat. sonus «suono»; in ingl. sone]. – Unità di misura della sensazione sonora, definita come la sensazione prodotta, in determinate condizioni di ascolto, da un suono puro di 1000 Hz che abbia un livello di pressione...