FERRADINI (Ferrandini, Feradini, Ferandini), Antonio
Alberto Iesuè
Spesso confuso con il contemporaneo Giovanni Ferrandini e talvolta erroneamente citato con il nome Giuseppe, nacque a Napoli nel 1718. [...] , II, Milano 1961, p. 365).
Alla luce degli studi odierni la notorietà del F. è legata allo Stabat Mater e a sei sonate per cembalo. Lo Stabat, ultimo lavoro composto dal F. nel 1779, fu eseguito postumo nel 1780 e ripetuto "a furor di popolo" nel ...
Leggi Tutto
BUSTINI, Alessandro
Clara Gabanizza
Nacque a Roma il 24 dic. 1876 da Saturno e da Caterina Gessari. Studiò al liceo musicale di S. Cecilia dove fu allievo di G. Sgambati per il pianoforte, di S. Falchi [...] in re maggiore per violino e pianoforte (1914), che vinse il concorso indetto dal periodico Musica,Sonata in sol minore, per viola e pianoforte (1920), Suite scarlattiana, per quartetto d'archi (1940) e, per canto e pianoforte, Album di sei melodie ...
Leggi Tutto
GERLIN, Ruggero
Rossella Pelagalli
Nato a Venezia il 5 genn. 1899 da Armando e Amelia Nicoletti, si dedicò giovanissimo allo studio della musica. Diplomatosi in pianoforte presso il conservatorio G. [...] Prix du disque.
Tra le registrazioni si ricordano in particolare (per L'Oiseau-Lyre): G.Ph. Telemann, Sonata in la minore; J.Ch. Pepush, Sonata in do minore; G. Paisiello, Concerto in do maggiore per clavicembalo e orchestra; F. Durante, Concerto in ...
Leggi Tutto
Rosenman, Leonard
Nicola Campogrande
Compositore statunitense, nato a New York il 7 settembre 1924. Attratto dai postulati artistici della seconda scuola viennese, ha sempre mantenuto fede ai dettami [...] di composizione con L. Dallapiccola. L'influsso della dodecafonia appare evidente nelle sue prime composizioni (il Concertino del 1947, la Sonata per pianoforte del 1949, il Concerto per violino e orchestra del 1951, i sei Songs su testi di F. García ...
Leggi Tutto
Musicista (Napoli 1685 - Madrid 1757). Allievo di suo padre, Alessandro, già nel 1701 fu nominato organista e compositore della cappella reale di Napoli. Nel 1705 il padre lo condusse con sé a Roma, e [...] e un terzo a più temi subordinati a due o tre principali, il quale ultimo tipo può preludere a quello della sonata classica. Comunque, il pezzo è generalmente bipartito e la seconda parte, dopo una certa transizione, riprende la prima dal 2º tema ...
Leggi Tutto
(gr. Διδώ, lat. Dido -onis) Leggendaria regina fenicia (il nome fenicio era ῾Allīzāh, Elissa, "la gioconda"), figlia del re di Tiro, Muttone. Dopo che il ricchissimo suo zio e sposo Sicherba (Sicheo) [...] Metastasio (1724), un balletto di G. Angiolini (1773) e di S. Viganò (1821), una cantata di G. Rossini (1811) e una sonata di M. Clementi (1831).
In età umanistica il Petrarca fu tra i primi a respingere, anche dal punto di vista cronologico, la ...
Leggi Tutto
SCHEIN, Joahnn Hermann
Karl August Rosenthal
Compositore di musica, nato il 20 gennaio 1586 a Grünhain nell'Erzgebirge in Sassonia, morto il 19 novembre 1630 a Lipsia, dove era cantore in S. Tommaso. [...] 5 frasi una maggiore unità alle suites a tempo di danza. Grande importanza ha lo Sch. anche per l'evoluzione della sonata chiesastica.
Lo Sch. compose musica profana e sacra vocale e strumentale. Sono pure notevoli due opere monodiche da considerarsi ...
Leggi Tutto
DANZI
Mauro Macedonio
Famiglia di musicisti di origine italiana.
Innocenzo (Innocente, Innocenz, Innozenz) nacque certamente in Italia intorno all'anno 1730, ma le scarse notizie biografiche di cui [...] di G. S. Vogler durante il carnevale 1787. Sposò Franz, come ricordato, nel 1790. Della sua attività di compositrice si segnalano le tre Sonate per violino, op. 1, pubblicate a Monaco.
Morì a Monaco l'11 giugno 1800.
Tra il 1791 ed il 1796 i due si ...
Leggi Tutto
ORGITANO
Hanns-Bertold Dietz
Guido Olivieri
– Famiglia di musicisti e compositori attivi prevalentemente a Napoli nella seconda metà del secolo XVIII e nei primi anni del XIX, formata dai fratelli [...] sia l’approccio più moderno, in forma di duo (per es. op. 18 n. 4/1). I primi movimenti esibiscono vari tipi di forma-sonata, mentre i movimenti finali sono quasi sempre in forma di rondò. Anche se dal punto di vista storico l’importanza di Vincenzo ...
Leggi Tutto
DEMACHI (Demacchi), Giuseppe
Sergio Martinotti
Incerte e lacunose sono le notizie sulla fase iniziale dell'attività del D., compositore peraltro abbastanza noto in Europa per aver pubblicato numerose [...] violino e basso Op. 1 (Paris, Le Menu, 1769 c., ma forse già pubblicate a Napoli. L'Allegro gratioso in sol maggiore della sonata IV apparve nella raccolta di J.B. Cartier, L'art du violon, Paris 1798); Six duos per violino e viola o due violini, Op ...
Leggi Tutto
sonata
s. f. – 1. Forma oggi meno com. (anche se frequente in usi pop. o letter.) di suonata (v.) nelle accezioni generiche e negli usi figurati. 2. In musica, composizione strumentale, variamente modificatasi nel corso dei secoli, articolata...
son
sòn s. m. [tratto dal lat. sonus «suono»; in ingl. sone]. – Unità di misura della sensazione sonora, definita come la sensazione prodotta, in determinate condizioni di ascolto, da un suono puro di 1000 Hz che abbia un livello di pressione...