CHIARAMONTE, Manfredi, il Vecchio, conte di Modica
Ingeborg Walter
Figlio, probabilmente primogenito, di Federico e di Marchisia Profoglio (Prefolio), il C. apparteneva a una nobile famiglia siciliana.
Tuttavia, [...] del castello di Morano, che era rimasta fedele agli Angioini, ed era stato costretto a riscattarsi con il versamento di una forte somma di denaro.
La vera ascesa politica del C. cominciò con l'avvento al trono di Federico III d'Aragona. (Federico II ...
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Fratello di Ludovico, nacque a Roma l'8 ott. 1905 da Giovanni, incisore di pietre preziose, e da Maria Borelli. Entrato nell'artiglieria pontificia, divenne cadetto effettivo il 4 marzo 1818; contemporaneamente [...] attività del C. come triumviro si limitò alla distribuzione, tra i deputati che ne avessero fatto richiesta, di una somma di 14.000 scudi stanziati dal ministero dell'Interno a titolo d'indennizzo.
Con il ristabilimento del governo pontificio, contro ...
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MALATESTA (de Malatestis), Giovanni
Anna Falcioni
Primogenito di Malatesta detto Malatesta da Verucchio e della prima moglie Concordia figlia del visconte imperiale Enrighetto, il M., detto Gianciotto [...] Iohannes e Paolottus, di avere ricevuto da frate Ondideo, su incarico della canonica di S. Maria in Porto di Ravenna, la somma di 25 lire ravennati.
Si apre, in seguito, un nuovo vuoto documentario che, benché si protragga per oltre un decennio, non ...
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LUDOVISI, Orazio
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1561 dal conte Pompeo e Camilla Bianchini. La famiglia Ludovisi, impegnata nelle attività finanziarie, apparteneva alla fazione contraria ai [...] e il L. assunse il titolo di duca di Fiano. L'enorme somma fu garantita dall'erario pontificio: il L. spese infatti i 110.000 ricevuti dal pontefice come donativo e per il resto della somma pattuita attinse al debito pubblico (attraverso i due Monti ...
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BORROMEO (Bonromeus, Borromaeus), Giovanni
Giorgio Chittolini
Nacque il 12 maggio del 1439, primogenito di Filippo e di Franceschina Visconti. In giovinezza trascorse alcuni periodi a Mantova, alla [...] Galeazzo Maria riservava a sé la rocca di Angera, per la quale prometteva di pagare entro due anni 4.000 ducati. La somma non veniva mai pagata, anzi, qualche tempo dopo, Galeazzo Maria inviò addirittura una squadra di genti d'arme contro le fortezze ...
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BORROMEO, Federico
Roberto Zapperi
Nacque a Milano nel 1535, primogenito di Gibertoconte di Arona e di Margherita de' Medici. Ebbe educazione cavalleresca, come si conveniva alle tradizioni della famiglia, [...] di Napoli sopra dogane o pagamenti fiscali si comprano con poco prezzo et se il re accrescerà di queste entrate fino alla somma di 15 mila scudi con qualche luochi honorevoli, farà poco danno alla corona et darà molta satisfattione a questi signori ...
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DE MARINI, Aurino
Giovanni Nuti
Nacque a Genova agli inizi del sec. XIII. Problematica appare per noi la sua identificazione prima del 1248, a causa dei numerosi omonimi che compaiono citati nei documenti [...] due anni prima alla nave del Tiepolo dal corsaro Benzeto di Portovenere; nel 1277, insieme con altri genovesi, ricevette una somma dal sindaco dei mercanti e del Comune di Piacenza come risarcimento dei danni Provocati dagli uomini "de Nuxio", forse ...
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DE NOBILI (Nobili), Leonardo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 7 sett. 1526 da Antonio di Leonardo e da Lisabetta di Alessandro Mannelli. La sua famiglia, ascritta al quartiere di S. Maria Novella - [...] del 1573 il D. fu però chiamato a rendere conto delle somme di denaro spese durante il soggiorno in Spagna. Egli aveva in sovrano, il canone dell'affitto delle galere, ma la somma che al suo ritorno a Firenze aveva riconsegnato alla Depositeria ...
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CORNER, Andrea
Giorgio Ravegnani
Figlio di Marco, che risulta defunto nel 1301, iniziò la "Casa Mazor", che fu il più importante dei quattro rami dei Corner di Candia. Si ignora la sua data di nascita [...] , il nome paterno. Il 5 luglio 1301 un Andrea acquistò uno schiavo assieme a Giovanni da Molino; il 24 luglio fornì una somma di denaro a due candioti per equipaggiare un vascello da corsa, di cui acquistò poi la metà il giorno seguente al prezzo di ...
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GIANFIGLIAZZI, Niccolò
Vanna Arrighi
Figlio di Castello (Tello) di Cafaggio, nacque nell'ultimo quarto del sec. XIII a Firenze o ad Avignone, dove il padre aveva impiantato una filiale della sua compagnia [...] morto lo Zampaloca, non poté far altro che trovare un accordo amichevole con gli eredi, per non rimetterci per intero tale somma. Ma c'erano state anche in precedenza occasioni in cui il fattore aveva rifiutato di dare conto ai principali della sua ...
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somma
sómma s. f. [lat. sŭmma, propr. «il punto più alto», femm. sostantivato dell’agg. sŭmmus «sommo»]. – 1. a. In matematica, il risultato dell’operazione di addizione e, nell’uso corrente ma meno propriam., l’operazione stessa: la s. di...
sommamente
sommaménte avv. [der. di sommo1]. – Grandemente, moltissimo, in misura somma, più d’ogni altra cosa: amare, onorare s.; desiderare s. la pace, la giustizia; seguito da agg.: è per me s. importante; s. difficile, nell’alpinismo,...