divisibilita
divisibilità [Der. di divisibile] [ANM] Proprietà di un ente, e in partic. di un numero, di essere divisibile per un altro; la d. di un numero intero per un altro numero intero può essere [...] . dei numeri interi (un numero è divisibile per 2 se termina per 0 o una cifra pari, per 3 se lo è la somma delle sue cifre, ecc.). ◆ [STF] [FAF] Problema dell'indefinita d. del reale, o della materia: problema che si presenta al pensiero speculativo ...
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Matematico sovietico (Gomel´ 1905 - Mosca 1938), membro corrispondente dell'Accademia delle scienze dell'URSS. Dal 1929 prof. al politecnico di Novočerkassk. In una serie di lavori in collaborazione con [...] H. Poincaré nel 1908) dimostrando che su ogni superficie di genere zero esistono almeno tre geodetiche chiuse. Si occupò anche di teoria dei numeri e dimostrò, tra l'altro, che ogni intero abbastanza grande è somma di non oltre quattro numeri primi. ...
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L'Ottocento: matematica. Le origini della teoria dei gruppi
Jeremy Gray
Le origini della teoria dei gruppi
La teoria di Galois e la soluzione algebrica delle equazioni algebriche
La teoria di Galois [...] permutazioni su tre oggetti che ha ordine 6. È possibile scrivere 6 come somma di quadrati in due modi: 6=12+12+22, che è interessante, per indicare un anello commutativo con unità, tale che nessuna somma del tipo 1+1+…+1 si annulli (ossia, ciò che ...
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interferenza
interferènza [Der. dell'ingl. interference, da to interfere detto propr. di cavalli che, urtando una gamba contro l'altra, si feriscono; l'attuale signif. nella terminologia fisica fu introdotto [...] effetti; precis., la potenza competente, in un determinato punto, al fenomeno risultante dalla sovrapposizione, è diversa dalla somma delle potenze dei fenomeni partecipanti, potendo risultare in certe zone maggiore (i. costruttiva, o positiva) e in ...
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ripartizione
ripartizióne [Atto ed effetto del ripartire (→ ripartito)] [ALG] [ANM] Divisione di una grandezza in un numero finito di parti, secondo un ben determinato criterio; in molti casi è sinon. [...] ecc. ◆ [ALG] R. proporzionale di un numero: relativ. a certi numeri dati, la suddivisione del numero in parti la cui somma lo riproduca e che siano ordinatamente ognuna proporzionale a uno dei numeri dati; questa è propr. la r. proporzionale semplice ...
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Finito
Antonio Machì
(XV, p. 399)
Matematica del finito
Diversi filoni della ricerca matematica che mostrano particolare vitalità si possono ricondurre all'interesse per i problemi del finito. L'analisi [...] di una permutazione γ (contando anche i cicli di lunghezza 1) si può infatti dimostrare che z(σ)2z(α)1z(σα)#2, e che inoltre la somma a primo membro è un numero pari.Si ha dunque, per un certo intero g, una formula di tipo Eulero: z(σ)2z(α)1z(σα ...
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complemento
compleménto [Der. del lat. complementum, da complere "completare, portare a compimento"] [LSF] Ciò che completa una cosa. Il termine indica spesso un ente complementare: per es., c. di un [...] degli indici delle righe e delle colonne suddette. ◆ [ALG] C. all'unità: per un dato numero n, è il numero che, sommato al dato, dà l'unità, cioè il numero 1-n. ◆ [ALG] C. di un'algebra booleana: per un sottoinsieme A di un insieme I, l'insieme degli ...
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scarto Differenza, distacco esprimibile in valori numerici. matematica S. assoluto fra due numeri a e b è il valore assoluto della loro differenza, cioè |a−b|; la quantità |a−b|/|b| si dice s. relativo [...] s. è la differenza tra i singoli valori di una distribuzione e un loro valore medio, di solito la media aritmetica (in tal caso la somma di tutti gli s. è uguale a 0). Gli indici di variabilità usati più di frequente sono: lo s. assoluto di una data ...
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PROGRAMMAZIONE LINEARE
Amato HERZEL
Claudio NAPOLEONI
. 1. - Generalità e posizione del problema. - Sotto l'aspetto matematico, il termine p. l. indica una classe di problemi consistenti nella ricerca [...] nel soddisfare in misura maggiore del richiesto una certa domanda "finale" o nel consentire un'eccedenza di qualche produzione sulla somma dei suoi usi nel complesso delle attività. I vincoli [4] sono esattamente del tipo dei vincoli [2]: in essi il ...
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RAPPRESENTAZIONE
Guido ZAPPA
. Matematica. - Nell'algebra moderna, la parola rappresentazione ha un significato molto lato, ed è sinonimo della parola omomorfismo (v. algebra; applicazione; gruppo, [...] m è un elemento di M e k un elemento di K, si abbia T(km) = kT(m).
Se T1 e T2 sono sostituzioni lineari, diremo somma T1 + T2, di esse, la trasformazione così definita: se m è un elemento di M, si abbia (T1 + T2) (m) = T1(m) + T2(m). Diremo prodotto ...
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somma
sómma s. f. [lat. sŭmma, propr. «il punto più alto», femm. sostantivato dell’agg. sŭmmus «sommo»]. – 1. a. In matematica, il risultato dell’operazione di addizione e, nell’uso corrente ma meno propriam., l’operazione stessa: la s. di...
sommamente
sommaménte avv. [der. di sommo1]. – Grandemente, moltissimo, in misura somma, più d’ogni altra cosa: amare, onorare s.; desiderare s. la pace, la giustizia; seguito da agg.: è per me s. importante; s. difficile, nell’alpinismo,...