Sistemi chimico-fisici: autoorganizzazione
John Ross
In un sistema isolato, con energia costante, in assenza di scambi di materia e di energia con l'ambiente circostante, possono aver luogo fenomeni [...] costituito da due reazioni elementari successive:
[1] A+2X⇄3X
[2] X⇄B.
Per i gas ideali e per le soluzioni ideali la velocità con la quale varia la concentrazione, Cx, della specie X è espressa dalla seguente equazione cinetica, derivata dalla legge ...
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Chimica supramolecolare
Jean-Marie Lehn
La chimica supramolecolare (o supermolecolare o sopramolecolare) tratta di entità organizzate di elevata complessità che derivano dall'associazione di due o più [...] a un processo di replica (non covalente) a livello supramolecolare.
Fenomeni di autoorganizzazione possono aver luogo in soluzione, in fase liquida cristallina oppure nello stato solido, e utilizzare legami a idrogeno, effetti elettrostatici o del ...
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nube
nube [Der. del lat. nubes] [GFS] Ammasso di goccioline d'acqua o di minuscoli cristalli di ghiaccio in sospensione nell'aria, di spessore e densità tali da impedire più o meno la vista del cielo, [...] l'anodo, nel cosiddetto regime di carica spaziale. ◆ [CHF] N. ionica: insieme di ioni che circondano uno ione in soluzione e che, rispetto a quest'ultimo hanno in prevalenza segno opposto. ◆ [GFS] N. iridescente: particolare aspetto assunto talora ...
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Materiale costituito essenzialmente da derivati del silicio, caratterizzato in genere da fragilità e trasparenza (proprietà che in alcuni tipi di v. possono anche mancare), di larghissimo impiego in molteplici [...] , il v. smerigliato si trova in pannelli di porte o tramezzi e in motivi decorativi.
Il v. solubile è una soluzione colloidale viscosa di silicato di sodio o di potassio in acqua. Si usa per impregnare varie sostanze a scopo di ignifugazione e ...
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saturazione Processo attraverso cui un corpo (o un sistema materiale, o una sostanza) si rende o diventa saturo, cioè tale che certe sue caratteristiche, essendo salite al più alto livello possibile, non [...] s. si effettua nel procedimento Solvay di produzione della soda (➔ sodio) tra ammoniaca e cloruro di sodio in soluzione acquosa (salamoia), o negli zuccherifici per trasformare, immettendo anidride carbonica, la calce in eccesso della depurazione in ...
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mobilità Attitudine, capacità e facilità a muoversi, a spostarsi.
Chimica
M. degli elementi In geochimica, facilità e velocità che hanno gli elementi a migrare negli ambienti superficiali. La m. è funzione [...] superiore (e al corrispondente trattamento economico e normativo).
Fisica
M. delle cariche elettriche In un mezzo conduttore (soluzione elettrolitica, gas ionizzato, metallo, semiconduttore), la velocità che le particelle cariche (ioni ed elettroni ...
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. Le cloridrine appartengono alla vasta classe dei composti che contengono nella loro molecola uno o più atomi di alogeni (cloro, bromo e iodio) ed uno o più gruppi ossidrilici alcolici (alogenoidrine).
Esse [...] molto attivi, l'etilencloridrina si presta bene per la sintesi di un gran numero di composti.
Per azione di una soluzione di bicarbonato di sodio a 100 °C viene convertita quantitativamente in glicol etilenico:
con alcali forti (KOH, NaOH) si ottiene ...
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L'Ottocento: chimica. Chimica e istituzioni
Marco Beretta
Chimica e istituzioni
Nazionalismo o cosmopolitismo
Il periodo che, attraverso la fine del secolo dei Lumi e la Rivoluzione francese, portò [...] Berzelius. Gli storici della scienza sono concordi nel ritenere che la commissione istituita il primo giorno per individuare una soluzione di sintesi a tali quesiti non riuscì a trovare una linea comune capace di far convergere le differenti opinioni ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Grandi sintesi
David Knight
Grandi sintesi
La seconda rivoluzione scientifica del XIX sec. è stata affiancata dall'istituzionalizzazione dell'insegnamento, [...] gli ioni fossero formati dalla corrente: Arrhenius pensava che un elettrolita forte come, per esempio, il sale comune, esistesse in soluzione come Na+ e Cl− piuttosto che come molecole di NaCl e che anche gli elettroliti deboli, quale, per esempio, l ...
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FENOGLIO, Massimo Besso
Mario Fornaseri
Nacque a Chiesanuova (Torino) da Lorenzo e da Lucia Basolo il 25 giugno 1892. Nel 1920 conseguì la laurea in scienze naturali e nel 1922 quella in chimica, presso [...] interessanti indicazioni sul meccanismo di formazione in natura. Riusciva infatti a ottenere la zaratite facendo agire una soluzione diluita di cloruro di nichelio sopra la nesquelionite, carbonato di magnesio triidrato. Il procedimento gli era stato ...
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soluzione
soluzióne s. f. [dal lat. solutio -onis, der. di solvĕre «sciogliere», part. pass. solutus]. – 1. a. Lo sciogliere, lo sciogliersi, l’essere sciolto, di una sostanza, solida o liquida, in un’altra, generalm. liquida; spec. nel linguaggio...
soluzionismo
s. m. Ricerca determinata di soluzioni efficaci e adeguate. ◆ Per [Rudolph] Giuliani questo [la dichiarazione di voto a suo favore da parte del famoso telepredicatore evangelico statunitense Pat Robertson] è un colpo notevole...