TEMPRA
Iginio Musatti
. Per "tempra" di un prodotto metallurgico s'intende l'operazione di riscaldamento al disopra di una linea di trasformazione (v. leghe; metallografia) seguita da raffreddamento [...] o per precipitazione). La lega viene portata a una temperatura alla quale questo costituente, la cui solubilità cresce col crescere della temperatura, entra in soluzione solida: raffreddando rapidamente, detto costituente rimane in soluzione ...
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Crescita cristallina
Maurizio Masi
Carlo Paorici
Un cristallo ideale è definito come un reticolo tridimensionale infinito di atomi o molecole disposti secondo gruppi che si ripetono con spaziature [...] e le condizioni di stabilità interfacciale rispettate, il risultato può essere un monocristallo. Il metodo è utilizzabile quando la solubilità della fase solida è minore di quella dei reagenti in fase liquida. In generale, le cinetiche di queste ...
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SABBATANI, Luigi
Annalisa Pizzinga
– Nacque a Imola il 1° dicembre 1863 da Carlo, professore di latino nel ginnasio cittadino, e da Giulia Balducci.
Iscritto alla facoltà di medicina dell’Università [...] dalla costituzione chimica né dal peso atomico dei sali, bensì dalla loro solubilità, perché l’azione anticoagulante diminuiva con il crescere della solubilità del sale di calcio corrispondente. Questi lavori, riguardo un fenomeno così complesso ...
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Vasta distesa acquea che circonda i continenti. I tre principali bacini oceanici (Pacifico, Atlantico, Indiano), comprensivi dei bacini minori e dei mari adiacenti, coprono un’area di circa 361 milioni [...] materia organica si preserva e si mescola ai fanghi del fondale, formando sedimenti ricchi di zolfo (sapropel). La CO2 ha una solubilità in acqua che è funzione di pressione, temperatura e tenore di sali. Negli strati d’acqua superficiali la CO2 è in ...
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PLATINO
Eugenio Mariani
(XXVII, p. 507; App. II, II, p. 563; III, II, p. 435; IV, III, p. 8)
È il più importante degli elementi del suo gruppo (che comprende palladio, rutenio, rodio, osmio, iridio). [...] si può realizzare un certo frazionamento dei vari elementi usando solventi di diversa natura e polarità, o mutandone le solubilità reciproche (per es. modificando la temperatura, il pH, la valenza, od operando con l'aggiunta di ioni comuni, ecc ...
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Composto chimico, e. macrociclico, detto anche corona per la distribuzione degli atomi nella molecola, costituita da un anello di atomi di carbonio, contenente atomi di ossigeno distribuiti a intervalli [...] dell'ossido di etilene sono liquidi viscosi o solidi, a basso punto di fusione, incolori, inodori, igroscopici, solubili oltre che in acqua in molti solventi organici; quelli contenenti gruppi aromatici sono solidi, incolori, meno igroscopici, meno ...
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RADICALI LIBERI
John M. C. Gutteridge e Francesco Minisci
Biologia e patologia di John M. C. Gutteridge
Sommario: 1. Introduzione. 2. Cenni di storia e di chimica dell'ossigeno: a) l'ossigeno e i suoi [...] , mentre alle stesse condizioni nell'acqua possono essere sciolti solo 38,2 ml di ossigeno. Queste differenze di solubilità sono importanti, se si considera la quantità di ossigeno disponibile per le reazioni chimiche nei compartimenti delimitati da ...
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tantalio Elemento chimico di numero atomico 73, peso atomico 180,95, simbolo Ta, di cui è noto un solo isotopo naturale stabile. Metallo di color grigio lucente simile a quello del platino; fu scoperto [...] il t. e il niobio sotto forma di fluoruri complessi che si possono separare, data la loro differenza di solubilità. Al posto del trattamento di fusione, il minerale arricchito può essere trattato con acido fluoridrico, che solubilizza gli ossidi ...
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SOTTERRANEE, ACQUE (fr. eaux souterraines; ted. Grundwasser; ingl. underground waters)
Michele Taricco
Le acque che cadono sulle terre emerse si ripartiscono generalmente in proporzioni diverse da regione [...] chimica e biologica, quali ammoniaca, acido nitrico, acido solforico, cloro, cloruri, ecc., che secondo la loro solubilità, possono essere trascinate dalle acque meteoriche sulla superficie del terreno in varie proporzioni, dipendenti da condizioni ...
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OCCLUSIONE
Giorgio DIAZ DE SANTILLANA
. Fenomeno così definito per la prima volta nel 1867 da Th. Graham: "si riconosce in certi metalli la proprietà di assorbire al calore rosso idrogeno e di trattenerlo [...] appartengono tutti a una certa zona del sistema periodico. Essi sono segnati in corsivo nella tabella che segue:
La solubilità aumenta con la temperatura e varia bruscamente al punto di fusione. Essa varia anche col quadrato della pressione, fino ...
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solubilita
solubilità s. f. [dal lat. tardo solubilĭtas -atis, der. di solubĭlis «solubile»]. – 1. Condizione di ciò che è solubile, che si può risolvere: la s. di un problema, di un enigma. 2. In fisica e in chimica, proprietà di una sostanza...
solubile
solùbile agg. [dal lat. tardo solubĭlis, der. di solvĕre «sciogliere»]. – 1. a. letter. Che si può sciogliere, in senso proprio. b. In senso fig., che si può risolvere, spec. in espressioni negative o limitative: una questione difficilmente...