trimellitico, acido Acido tricarbossilico, C6H3(COOH)3, derivato dal benzene; dei tre isomeri possibili l’acido t. è quello con i tre carbossili sostituiti agli atomi di carbonio in posizione 1, 2, 4; [...] cristalli solubili in dimetilformammide, etanolo, insolubili in cloroformio e benzene. ...
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Alcaloide, C9H20O2N+, composto dell’ammonio quaternario derivato dal tetraidrofurano, contenuto in varie specie di funghi velenosi e, con altri composti azotati, nel merluzzo putrefatto; è una sostanza [...] tossica. Dà vari sali cristallizzati, per es. il cloridrato, che si presenta in cristalli incolori, igroscopici, solubili in acqua; il nitrato, in cristalli bruni, igroscopici, solubili in acqua e alcol; il solfato, in aghi gialli deliquescenti ...
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Composto chimico di formula C18H20FN3O4, antibiotico sintetico ad ampio spettro, appartenente alla classe dei fluorochinoloni. È l’enantiomero levogiro (con configurazione S dell’atomo chirale) della ofloxacina. [...] Cristallizza come emiidrato, in cristalli aghiformi, incolori, solubili in acqua. Ha trovato largo impiego nel trattamento di numerosi tipi di infezioni a partire dalla seconda metà degli anni 1990. L’attività particolarmente spiccata contro ...
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Acidi organici contenenti cloro, derivabili dall’acido acetico per sostituzione totale o parziale degli atomi di idrogeno del gruppo −CH3 con atomi di cloro. L’ acido monocloracetico, ClCH2COOH, si presenta [...] in cristalli incolori, deliquescenti, solubili in acqua e nei solventi organici. È ottenibile per clorurazione diretta dell’acido acetico. È impiegato in varie sintesi organiche e in particolare nella preparazione sintetica dell’indaco. ...
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(o diamine) Composti chimici, alifatici o aromatici, contenenti due gruppi amminici −NH2. Le d. alifatiche si preparano in modo analogo alle monoammine; hanno l’odore caratteristico delle ammine superiori, [...] sono per lo più solubili in acqua, hanno netto carattere basico. Alcune d. hanno interesse industriale per es. per la preparazione del nailon. Tra le d. aromatiche le più importanti sono quelle derivate dal benzene, dette fenilendiammine, e dalla ...
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Nome generico assegnato a miscele di idrocarburi (naturali od ottenuti per piroscissione nella lavorazione dei grezzi di petrolio o miscele di entrambi) di consistenza solida o semisolida, di durezza, [...] dei b. si basa sulle caratteristiche fisiche e chimiche (temperatura di rammollimento, penetrazione, viscosità, duttilità, infiammabilità, solubilità nei vari solventi ecc.). Il b. naturale è spesso sostituito o miscelato con b. artificiale residuato ...
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Composto chimico,
immide dell’urea o l’ammidina dell’acido carbammico; sotto forma di sale può essere ottenuta per azione della cianammide su un sale di ammonio; come base libera, si ottiene trattando [...] sono noti numerosi derivati acilici e alchilici e diversi sali; tra questi il carbonato di g., cristalli bianchi granulari solubili in acqua, poco in alcol, usato come additivo agli agenti tensioattivi perché capace di aumentarne il potere detergente ...
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Isomero dell’acido nicotinico, ottenuto introducendo nella piridina un gruppo carbossilico in posizione para rispetto all’atomo d’azoto. Si ottiene per ossidazione della γ-picolina o dell’acido citrico. [...] Si presenta in cristalli incolori, poco solubili in acqua. Ha importanza la sua idrazide, C5H4NCONHNH2, polvere cristallina bianca, amarognola, ottenuta condensando l’estere etilico dell’acido i. con l’idrazina; esercita azione batteriostatica e, ...
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Cloroacido complesso del platino tetravalente, H2PtCl6•6H2O, ottenuto sciogliendo il platino in acqua regia. Si usa in chimica analitica per la determinazione quantitativa del potassio. I più noti dei [...] , K2PtCl6, cristalli di colore giallo poco solubili in acqua, insolubili in alcol, e il cloroplatinato di sodio, Na2PtCl6, cristalli facilmente solubili in acqua e alcol; la differenza di solubilità dei due è utile per determinare quantitativamente ...
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Nome commerciale del solfato di metil-p-amminofenolo, di formula (CH3HNC6H4OH)2•H2SO4. Si prepara trattando sotto pressione l’idrochinone con la metilammina e successivo trattamento con acido solforico [...] del p-metilamminofenolo risultante. Si presenta in cristalli aghiformi solubili in acqua, usati largamente nella tecnica dello sviluppo fotografico. ...
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solubile
solùbile agg. [dal lat. tardo solubĭlis, der. di solvĕre «sciogliere»]. – 1. a. letter. Che si può sciogliere, in senso proprio. b. In senso fig., che si può risolvere, spec. in espressioni negative o limitative: una questione difficilmente...
solubilita
solubilità s. f. [dal lat. tardo solubilĭtas -atis, der. di solubĭlis «solubile»]. – 1. Condizione di ciò che è solubile, che si può risolvere: la s. di un problema, di un enigma. 2. In fisica e in chimica, proprietà di una sostanza...