Antropologia
Arma formata di un lungo e sottile elemento di materia flessibile e di una corda o altro elemento suscettibile di tensione, attaccato alle due estremità del primo, e che serve a imprimere [...] strumento bellico fu usato nell’età arcaica; in periodo classico, così come in epoca romana, il suo uso è riservato alle sole truppe ausiliarie (celebri erano gli arcieri di Tracia e di Creta). Sia nel mondo greco sia in quello romano, l’a. venne ...
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Il pilastro anteriore della loggia tonsillare; nel loro insieme i pilastri dei due lati formano l’arcata che sovrasta la base della lingua e contribuisce a circoscrivere l’istmo delle fauci. ...
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C. Ewert
Si dà genericamente questo nome a una struttura edilizia curva predisposta per coprire la distanza (luce o corda) tra due appoggi verticali (piedritti o spalle). Più propriamente in senso statico, è lecito parlare di a. quando tale struttura è costituita (o idealmente assimilabile) da una ... ...
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L'arco, considerato dal punto di vista costruttivo, è una struttura curva con la quale si supera uno spazio, che suole chiamarsi la luce, la corda, la portata e anche la sottotesa dell'arco stesso. La curva A B è detta d'intradosso, la C D di estradosso, f la freccia, saetta o monta, ed s lo spessore ... ...
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PERSONIFICAZIONE
H. Sichtermann
W. Köhler
Siamo soliti parlare di "personificazione" ogni qualvolta si attribuisce carattere di personalità ad una cosa o ad un concetto astratto. Il concetto non è [...] Romolo, mentre l'apposizione p(opuli R(omani) o imperi si rivolgono all'avvenire. Essa porta i simboli dell'eternità: il sole e la luna, la fenice, il grifone. La falce della luna con delle stelle, il capricorno, simbolo astronomico della nascita di ...
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L'architettura: caratteri e modelli. America Settentrionale
Mario Sartor
Thomas R. Hester
Caratteri generali
di Mario Sartor
I fenomeni di osmosi in campo architettonico tra l'America Settentrionale [...] e adobes (mattoni di terra cruda essiccati al sole), sferisteri, colonnati e un accurato sistema di regimentazione potrebbe essere stata costruita come casa per la Danza del Sole, dove si celebravano cerimonie ogni mese di giugno. Qualunque ...
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Vicino Oriente antico. Le conoscenze geografiche
Mario Liverani
Le conoscenze geografiche
Geografia e cosmologia
Nel Vicino Oriente antico le conoscenze geografiche sono strettamente legate alle concezioni [...] corso del Nilo e che quadripartisce anch'essa i paesi circostanti; ma l'esatta ortogonalità del corso del Nilo con quello del Sole consente un collegamento tra geografia e astronomia che in Mesopotamia è meno agevole. In entrambi i casi, peraltro, la ...
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GIARDINO
G. Lugli
L. Guerrini
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
Vicino Oriente. - Gli antichi decantarono come una delle meraviglie del mondo i grandi g. di Babilonia, [...] la ricostruzione di questi g. e soprattutto delle vòlte sottoposte.
Sembra che queste fossero fatte di mattoni ben seccati al sole, uniti con malta, a conci radiali, oppure col sistema degli strati aggettanti. Su queste vòlte a più ripiani poggiavano ...
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L'Italia preromana. I siti etruschi: Arezzo
Piera Bocci Pacini
Arezzo
Città (gr. Ἀρρήτιον; lat. Arretium) situata a nord-est dell’Etruria, sulle colline prospicienti la valle del Chiana.
A. serba poche [...] La città etrusca arcaica era situata sulla parte alta della collina; la necropoli si distendeva invece a ovest, sul Poggio del Sole: in alto erano disposte le tombe più antiche con buccheri e ceramica attica ed etrusca a figure nere, sulle propaggini ...
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OBELISCO (ὀβελίσκος, più antico ὄβελος)
S. Donadoni
È termine greco ("spiedo") con il quale anche noi designiamo tipici monumenti egiziani. Si tratta in genere di blocchi monolitici a sezione quadrata [...] , la pietra benben di Heliopolis, specie di menhir su cui si posa la fenice e che è connessa con il sorger del sole. Anche in epoca storica il carattere sacro dell'o. viene mantenuto: gli si fanno addirittura offerte come a divinità. Ma rispetto agli ...
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ZU (sumerico Zū)
A. Bisi
Divinità sumerica, "l'uccello della tempesta", nominata nei testi letterari, senza che da essi possa trarsi una determinazione più precisa dell'aspetto del personaggio.
Zu sembra [...] , vi era una più antica versione sumerica del mito in cui comparivano Ninurta e Zu, mito basato sul conflitto fra il sole e il dèmone invernale della tempesta e delle tenebre; gli scribi semitici sostituirono Lugalbanda a Ninurta, ovvero a Ningirsu ...
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ANGERONA (diva Angerüna o Angeronia)
G. Bermond Montanari
Antica divinità romana, di cui natura, origine e significato non furono ben chiari nemmeno agli antichi scrittori. Secondo il calendario augusteo [...] il suo nome derivi da ab angerendo, poiché la sua festa era al solstizio d'inverno, quando inizia il nuovo corso del sole ἀπὸ τοῦ ἀναϕέρεςϑαι τὸν ἥλιον. Era forse, come Anna Perenna, una divinità del nuovo anno.
Bibl: G. Wissowa, in Roscher, I, cc ...
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chibcha
Popolazione precolombiana portatrice di una cultura fiorita in Colombia. La complessa stratificazione sociale e i grandi agglomerati urbani hanno indotto gli storici a considerarla fra le alte [...] e le cariche di capo e sacerdote si ereditavano in linea materna. La società era divisa in classi (nobili, guerrieri, popolo, schiavi e prigionieri di guerra). La religione includeva il culto del Sole, al quale si offrivano sacrifici di fanciulli. ...
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sole
sóle s. m. [lat. sōl sōlis]. – 1. a. In astronomia, la stella attorno alla quale gravitano i corpi del sistema planetario di cui fa parte la Terra; rispetto alla nostra galassia occupa una posizione alquanto periferica lungo uno dei bracci...
solea
〈sòlea〉 s. f., lat. [propr. «suola», der. di solum «suolo» e «pianta del piede»]. – 1. Calzatura usata dai Romani, consistente in una suola trattenuta da corregge legate al collo del piede, portata da ambo i sessi e generalmente mai...