SECONDO (Σεκοῦνδος, Secundus)
Guido Calogero
Filosofo neopitagorico, di tendenza cinizzante, che secondo una superstite biografia (Βίος Σεκούνδου ϕιλοσόϕου) risulterebbe vissuto al tempo dell'imperatore [...] più letterario-retorico che filosofico. E giacché Suida (s. v. S.) e Filostrato (Vitae sophist., II, 54) parlano di un S. "sofista", cioè letterato-oratore, vissuto al tempo di Adriano e maestro di Erode Attico, così è probabile che con esso s ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Platone
Mario Vegetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Allievo di Socrate e discendente da una nobile famiglia ateniese, Platone può [...] esempi di una finalità degenerata della politica, di un uso distorto del potere, che – secondo la teoria esposta dal sofista Trasimaco nel I libro della Repubblica – viene esercitato non come funzione di servizio alla comunità, ma come strumento per ...
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RIZZO, Giulio Emanuele
Archeologo, nato a Melilli (Siracusa) il 27 maggio 1865; laureato in giurisprudenza e lettere. Entrò giovanissimo nell'insegnamento liceale, donde passò al Museo di Napoli, quindi [...] della sua produzione appartengono numerosi scritti di carattere filologico, fra i quali notevole il Saggio su Imerio il sofista (Torino 1896), e gli Studi archeologici sulla tragedia e sul ditirambo (Torino 1898). Fra le numerose monografie di ...
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RUINKEN, David
Filologo, nato a Stolp in Pomerania il 2 gennaio 1723, morto a Leida il 14 maggio 1798. Dopo avere studiato nell'università di Wittenberg, passò a Leida alla scuola di T. Hemsterhuis, [...] Fu uno dei maggiori filologi specialmente grecisti del sec. XVIII; pubblicò il lessico di vocaboli platonici di Timeo sofista (Timaei Sophistae lexicon vocum Platonicarum, Leida 1754), l'opera grammaticale di Rutilio Lupo con in appendice la Historia ...
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Savater, Fernando. – Filosofo e scrittore spagnolo (n. San Sebastián 1947). Negli anni della formazione è stato fortemente influenzato dalla lettura di F.W. Nietzsche e E.M. Cioran. La sua riflessione [...] società contemporanea. Tra le sue opere si segnalano: Nihilismo y acción (1970); La filosofía tachada (1970); Apología del sofista y otros sofismas (1973); Para la anarquía y otros enfrentamientos (1977); Impertinencias y desafíos (1981); Ética como ...
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Di Eraclea sul Ponto, scolaro di Socrate o, secondo altra tradizione, di Euclide di Megara e fondatore, con lui, della dialettica eristica: citato più d'una volta da Aristotele come autore di proposizioni [...] egli sia stato maestro dello scettico Pirrone. Egli sarebbe stato anche amico, secondo la 13ª lettera platonica, del sofista Polisseno, che Alessandro d'Afrodisia dice autore del noto argomento del "terzo uomo" contro la dottrina platonica delle idee ...
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PAUSANIA
Giorgio Pasquali
Autore di una periegesi (vedi) della Grecia (Περιήγησις τῆς ‛Ελλάδος) in dieci libri. P. attesta di avere, per lo meno, abitato la regione del Sipilo (Magnesia) ed era certamente [...] . E i due P. saranno alla loro volta una sola persona con un P. Damasceno citato da Costantino Porfirogenito e con un sofista che fu anche a Roma, noto a Galeno. L'opera è scritta sotto gli Antonini e pubblicata, parrebbe, progressivamente; il primo ...
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m. 370 ca. a.C.). È uno dei padri della medicina. Contribuì a trasformare l’arte medica antica in una scienza basata sull’osservazione e sulla spiegazione razionale dei fenomeni.
Sono poche le notizie [...] medici professionali, e studiò sotto la guida del padre e di Erodico di Cnido. Ad Atene entrò in contatto con il sofista Gorgia e con il filosofo Democrito (i rapporti con Democrito sono oggetto di una serie di Lettere apocrife, che tuttavia fanno ...
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essere
L’uso del termine essere, come sostantivazione del verbo εἶναι (τὸ ὄν; τὸ εἶναι), è presente nel poema di Parmenide indicato come Sulla natura (περὶ φύσηως). Per quanto si possa sostenere che [...] volta, tutto ciò è realmente. Stabilisco infatti questa definizione: gli enti non sono altro che possibilità» (Sofista, 247 d-e). Ai temi affrontati nel Sofista si riferisce Aristotele nella Metafisica (XIV, 2, 1089 a) quando parla di coloro che «con ...
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Storico italiano della filosofia (n. Roma 1928), prof. nell'univ. di Roma. Socio nazionale dei Lincei (1988) e direttore dell'Istituto di studî storici di Napoli. È autore di numerose opere sulla filosofia [...] (1967); Tramonto di un mito. L'idea di "progresso" fra Ottocento e Novecento (1984); L'essere e le differenze. Sul "Sofista" di Platone (1991); Variazioni sulla storia di una rivista italiana: "La Cultura" (1992); La fedeltà e l'esperimento (1993, in ...
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sofista
s. m. e f. [dal lat. sophista, gr. σοϕιστής, der. di σοϕίξεσϑαι; v. sofisma] (pl. -i). – 1. Filosofo appartenente alla scuola sofistica presocratica (v. sofistica): Gorgia e Protagora furono i più celebri sofisti. Nelle università...
sofistica
sofìstica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sofistico (cfr. lat. tardo sophistĭce, gr. σοϕιστική, sottint. τέχνη «arte, scienza»)]. – 1. Movimento filosofico, e più ampiamente etico e culturale, affermatosi nella Grecia antica,...