Temi olimpici: Pierre de Coubertin
Roberto L. Quercetani
Prima delle Olimpiadi
Dalle carte conservate negli archivi del CIO sappiamo che nella linea maschile la famiglia de Coubertin aveva lontane e [...] e dalla storia, più tardi dalla pedagogia e dalla sociologia. Profittò dei suoi viaggi in Gran Bretagna e negli Stati lo apprendiamo di nuovo, non senza fatica. Quelli della vecchia scuola sono stati sorpresi nel vederci assisi alla Sorbona; ci ...
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BECCARIA, Cesare
Franco Venturi
Nacque a Milano il 15 marzo 1738 dal marchese Giovanni Saverio e da Maria Visconti di Saliceto. Suo padre discendeva da un ramo di illustre famiglia pavese, che aveva [...] 1768 il B. veniva nominato professore di scienze camerali alle Scuole palatine. Il 9 genn. 1769 teneva la sua prolusione, che dello sviluppo dell'umanità, ad una sociologia o filosofia della storia. Vagheggiava un libro sul Ripulimento delle nazioni ...
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GASSMAN, Vittorio
Raffaella Di Tizio
GASSMAN (in origine Gassmann), Vittorio
Nacque a Struppa, comune indipendente da Genova fino al 1926, il 1° settembre del 1922, secondo figlio di Heinrich, ingegnere [...] e fu anche in nazionale. Per l’entrata in guerra dell’Italia (10 giugno 1940) concluse la scuola senza esame di Stato (ibid., pp. 29-30). Gassman ricevette una laurea honoris causa in Sociologia dall’Università di Urbino e realizzò Significar per ...
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Ciò che del fenomeno turistico positivamente sorprende gli osservatori internazionali è la crescita costante della domanda e la sostanziale indifferenza rispetto ai frequenti fenomeni di crisi sui mercati [...] (appiattimento delle carriere, dei profili professionali e dei salari). La sociologiadell’epoca coniò turistiche erano molto alti perché i giovani d’inverno andavano a scuola e d’estate facevano i camerieri. Nel turismo moderno questi fenomeni ...
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La fisica oggi
Vittorio Silvestrini
Folco Scudieri
In base alla prevalente ricerca scientifica svolta nel primo decennio del 21° sec., e all’interesse che le fonti di informazione hanno riservato ai [...] motore della macchina produttrice di conoscenza (tentativo che ha coinvolto la biologia, la sociologia, l della qualità della vita della collettività, è necessario che il ‘saper fare’ della scienza diventi patrimonio comune, dai bambini nelle scuole ...
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JERVIS, Giovanni
Matteo Fiorani
JERVIS, Giovanni (Gionni)
Nacque a Firenze il 25 aprile 1933 da Guglielmo (Willy) e Lucilla Rochat.
La famiglia, la guerra
La famiglia aveva radici estere e un solido [...] rimasero fino alla fine di giugno. Gionni non andava più a scuola, dormiva male e per un periodo sviluppò piccole fobie; leggeva intersezione tra politica, psicologia, sociologia e antropologia e i fondamenti delle teorie psicoanalitiche. Molti gli ...
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Edoardo Vesentini
Accademia
L'oculatissima lince
I Lincei ieri e oggi
di Edoardo Vesentini
8 maggio
A Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, si tiene un'adunanza pubblica delle Classi riunite [...] del 1527. Non una vera e propria accademia ma piuttosto una scuola fu l'Academia Leonardi Vincii, per la quale Leonardo, a Milano , filosofia e teologia, sociologia) e Scienze (sottosezioni: biologia, chimica, scienze della terra, matematica, medicina ...
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La moderna civiltà giuridica della tutela nacque in Italia con un anticipo di qualche secolo sul resto dell’Europa ed era già ben presente nella legislazione degli Stati preunitari: a Firenze come a Venezia, [...] era un addetto ai lavori ed era, nel settore delle arti, il più bravo di tutti. Poco meno di il vincolo che legava da sempre la scuola al museo, la cultura accademica a qualcosa all’antropologia e alla sociologia marxiste all’epoca dominanti. ...
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NITTI, Francesco Saverio
Giuseppe Barone
NITTI, Francesco Saverio. – Nacque a Melfi (Potenza), il 19 luglio 1868 da Vincenzo e da Filomena Coraggio.
La famiglia aveva salde convinzioni antiborboniche [...] pareggiato di economia e legislazione agraria presso la Scuola superiore d’agricoltura di Portici. Nello stesso tempo sociologia, diritto del lavoro, economia applicata, privilegiando i temi dello sviluppo industriale, della finanza pubblica e della ...
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Gioco
Elisabetta Visalberghi
Matilde Panier Bagat
Paola de Sanctis Ricciardone
Il termine gioco definisce qualsiasi attività liberamente scelta a cui si dedichino, singolarmente o in gruppo, bambini [...] quando è solo, ma ben presto, con l'entrata nella scuola materna, diventa gioco di gruppo. Nel gruppo, il 'far una sociologia che partisse dai giochi, sembra muovere da una accettazione sostanziale delle caratteristiche peculiari della definizione ...
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educazióne s. f. [dal lat. educatio -onis, der. di educare: v. educare]. – 1. In generale, l’attività, l’opera, e anche il risultato di educare, o di educarsi, come sviluppo di facoltà e attitudini, come affinamento della sensibilità, come correzione...
famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...