Umanista (Roma 1577 - ivi 1647). Fu per 18 anni segretario del card. A. Peretti. Il suo nome è affidato soprattutto a una serie di circa 300 brevi biografie di illustri contemporanei, Pinacotheca imaginum, [...] -48), ricche di notizie utili. Per la stessa ragione sono importanti i 4 volumi delle sue Epistolae (1645-49). Scrisse anche Eudemia (1637), arguta rappresentazione allegorico-satirica della società romana del tempo, e due libri di Dialogi (1645). ...
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Illuministi Italiani: Riformatori Napoletani - Introduzione
Franco Venturi
Il moto riformatore ispirato alle idee illuministiche ha inizio nel Mezzogiorno dell'Italia quando ormai stanno esaurendosi [...] nuovo e di diverso. Una vera e propria conversione sarà la sua, che lo porterà dalla morale allo studio della società, dalla filosofia all'economia. Ebbe tale importanza da potersi dire, senza esagerazione, che da quel momento aveva inizio una nuova ...
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BOLOGNINI, Nepomuceno
Carlo Piovan
Nacque il 24 marzo del 1824 da Vigilio e da Perpetua De Benvenuti a Pinzolo in Val Rendena (Trento), dove la famiglia gestiva una vetreria. Dopo aver studiato nel [...] capitano M. Camperio. Nel 1894 si ritirava però dalla redazione e, nel 1898, lasciava anche la carica di segretario della società. Morì a Milano il 19 luglio 1900.
Fonti e Bibl.: Per lettere, manoscritti, certificati e stati di servizio militare, ecc ...
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Romanziere e poeta spagnolo (n. Siviglia 1931). All'esordio poetico (1958) con la raccolta El campo de la verdad, ha fatto seguito una produzione prevalentemente narrativa. Rivelatosi con il suo primo [...] nei romanzi successivi le sue pregevoli doti di narratore: Los consulados del más allá (1966), ironica stampa della società gaditana nel periodo romantico; El mono azul (1973), amara riflessione sulla guerra civile spagnola. In seguito ha pubblicato ...
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Scrittore lituano (Medginai, Šiauliai, 1922 - Vilnius 1999). Ha esordito negli anni Sessanta con una serie di racconti e romanzi, in cui la campagna è il tema principale. Si ricordano in particolare Kaimas [...] tu štejimo metas ("Il tempo delle fattorie abbandonate", 1970). Nei suoi successivi romanzi si è fatto interprete della progressiva decadenza della società sovietica: Chamaleono spalvos ("I colori del camaleonte", 1978) e Degimai ("Incendi", 1982). ...
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Scrittrice svedese (n. Tjust 1849 - m. presso il Lago Vättern 1926); propagandista femminista, fu fra le prime a propugnare il diritto di voto della donna. Si ricordano, tra i suoi scritti, quelli sui [...] (Människor "Figure umane", 1899), su varî poeti svedesi, fra i quali C. J. L. Almqvist (Sveriges modernaste diktare "Il più moderno poeta di Svezia", 1897) e sui problemi della donna nella società moderna (Livslinjer "Orientamenti vitali", 1903-06). ...
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DE FILIPPIS DELFICO, Gregorio
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 23 ott. 1801 da Troiano De Filippis, conte di Longano - titolo che ereditò - e da Aurora Cicconi, figlia del consigliere di Stato Andrea, [...] - vi si legge -, e specialmente del fu conte De Filippis Delfico, e di molti altri nostri soci [i.e. della Società economica di Teramo], che possedevano in quelle contrade, fecero sì che si vedessero in pochissimo tempo ricuperati più di cinquemila ...
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orientalismo
La tendenza artistico-letteraria e la corrente di studi e ricerche nati, nei secc. 18° e 19°, dal contatto della cultura europea con le culture e le tradizioni dei Paesi orientali, ossia [...] coloniali e imperiali e delle esplorazioni geografiche, permise un progresso significativo della conoscenza di storia e cultura delle società orientali, nutrendo al tempo stesso miti esotici e romantici tesi a costruire l’immagine di un Oriente ...
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Letterato e teologo spagnolo (n. Cuenca poco prima del 1500 - m. Napoli 1542), fratello di Alfonso; ha importanza soprattutto per la sua attività di riformatore religioso in Italia. Abbandonò [...] (1525); dal 1534 alla morte fu a Napoli con un incarico politico. Esercitava un fascino grandissimo nell'alta società napoletana, nella quale diffuse il suo pensiero religioso (che dall'erasmismo originario maturò l'idea di una "rigenerazion ...
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Scrittore statunitense (New York 1911 - North Stanford, New Hampshire, 1972). Professore alla New York University e al Blanck Mountain College, collaborò a varie riviste progressiste, fra cui The New Republic, [...] a W. Whitman e H. D. Thoreau specie nell'esaltazione dell'anarchismo intellettuale e pacifista e nella denuncia di una società corrotta e oppressiva. Con Growing up absurd (1960; trad. it. La gioventù assurda, 1971), un saggio sul disagio giovanile ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
societaire
sociétaire 〈sosietèer〉 s. m. e f., fr. [der. di société «società»]. – Chi fa parte di un’associazione; si dice soprattutto dei membri della Comédie française.