PRESSIONE, Gruppi di
Gianfranco Pasquino
Il termine p. indica al tempo stesso le modalità e l'insieme delle attività con cui i gruppi d'interesse cercano di esercitare la propria influenza sul potere [...] Infine, alcuni gruppi posseggono risorse strategiche per il semplice fatto di svolgere funzioni indispensabili al funzionamento delle società complesse e delle quali essi soltanto detengono le abilità tecniche specifiche per esercitarle: così per es ...
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Diritto
Situazione caratterizzata da posizioni contrastanti e incompatibili, con riferimento a organi amministrativi o autorità giudiziarie. Si verifica quando vi è discordanza sull’individuazione dell’autorità [...] . è pienamente realizzata nei conflitto c. regolati, come nel caso del c. fra datori di lavoro e lavoratori nelle società occidentali, dove esso è stato istituzionalizzato nel diritto di sciopero e nella sindacalizzazione; anche il diritto di voto, l ...
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In senso ampio, la costituzione e la distribuzione degli elementi che, in rapporto di correlazione e d’interdipendenza funzionale, formano un complesso organico o una sua parte; è così chiamato anche il [...] .
In sociologia s’intende per s. sociale il sistema di legami, connessioni e vincoli che uniscono i vari elementi componenti la società. Secondo K. Marx, la s. sociale è determinata dalle forme e condizioni della produzione e a sua volta determina ...
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VIRCHOW, Rudolf
Gioacchino Sera
Patologo, antropologo, etnologo e archeologo tedesco, nato a Schivelbein in Pomerania nel 1821, morto a Berlino il 5 settembre 1902. Si laureò a Berlino nel 1843, sotto [...] ricerche antropologiche e preistoriche in molte regioni della terra. Nel 1869 fondava la Società di Berlino e nel 1870 partecipava alla fondazione della più vasta Società tedesca per l'antropologia, l'etnologia e la preistoria, continuando per lunghi ...
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Cultura ebraica
Piero Morpurgo
Una valutazione della cultura ebraica e del suo rapporto con la produzione federiciana non può prescindere dalla profonda influenza che il mondo ebraico ebbe nel contesto [...] che ben si adatta al modello perseguito da Federico II. È dunque necessaria una guida per quell'umanità che comunque deve vivere in società: "si sa bene che tra gli uomini ve ne sono che sono servi e altri che sono liberi di esercitare il potere sui ...
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Regione dell’Africa orientale, che si affaccia sul Mar Rosso fra il Golfo di Zula e il Golfo di Tadgioura, priva di limiti ben definiti. Per la massima parte appartiene all’Etiopia. La costa, fiancheggiata [...] dalle donne, sono povere, ma ha notevole importanza l’estrazione e il commercio del salgemma, che viene esportato in Etiopia. La società è organizzata in lignaggi, la cui unione forma le cosiddette qabila rette da capi non ereditari e da assemblee di ...
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Mutilazione
Giancarlo Urbinati
Mutilazione è termine generico che comunemente indica l'asportazione, in seguito a trauma o a intervento chirurgico, di una parte importante del corpo, per lo più di un [...] di alienazione, compensata peraltro dai vantaggi che comporta in termini di integrazione e acquisizione di una posizione nella società, e forse anche dal ruolo di attrattiva sessuale che esercita. Tra gli inconvenienti, non di rado anche molto ...
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Arte
Nella terminologia architettonica classica, l’organismo a un tempo struttivo e formale che è costituito da una serie di colonne con la sovrastante trabeazione e, talora, il sottostante piedistallo [...] che investe dell’esercizio di tale ministero è detto o. (anche o. sacro). O. religiosi Nella Chiesa cattolica, società di vita comune, approvate dall’autorità ecclesiastica, i cui membri tendono alla perfezione evangelica emettendo i 3 voti perpetui ...
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Antropologia
Nel dibattito antropologico e sociologico contemporaneo, il termine g. ha sostituito il termine sesso per indicare la tipizzazione sociale, culturale e psicologica delle differenze tra maschi [...] modo in cui le istituzioni contribuiscono alla formazione dell’identità di g., mentre l’antropologia ha mostrato come, anche in società diverse da quella europea, i riti di passaggio e di iniziazione mirino a ‘costruire’ i corpi maschili e femminili ...
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Popolazione dell’Asia centrale, che nel 13° sec. fondò un grande impero, esteso dalla Cina all’Asia Anteriore, e dominò poi anche parte dell’Europa orientale.
Il nome in senso stretto designava in origine [...] sedentari si dedicano all’agricoltura. Un attendamento (aul) ospita di regola una famiglia estesa.
Nell’antico ordinamento della società mongola più famiglie formavano una tribù (qoshun), retta da un principe ereditario (khān): più tribù legate dal ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
societaire
sociétaire 〈sosietèer〉 s. m. e f., fr. [der. di société «società»]. – Chi fa parte di un’associazione; si dice soprattutto dei membri della Comédie française.