Alla Chingada si aggiunge la Llorona, un’altra figura mitica che rappresenta la maternità nella cultura messicana. La Llorona è una donna che viene presa dalla follia e uccide i propri figli, per poi vagare [...] in Messico è avvenuto l’esatto contrario. Laddove il compito principale dell’intellettuale occidentale era la critica alla società e sulla società, in Messico diventò l’azione politica. E il mondo della politica è, per definizione, quello dei valori ...
Leggi Tutto
Introduzione Nel 1939, in esilio volontario a Le Baule, in Francia, Carlo Levi scrive il suo primo libro, Paura della libertà. Si tratta di un’opera che, per le sue caratteristiche particolari, si distacca [...] , ma anche e soprattutto in Cristo si è fermato a Eboli. Nel celebre romanzo dell’esilio Levi sembrerebbe intendere che la società contadina lucana, legata ancora per certi versi al passato ed a una concezione quasi mitica del mondo, nel suo essere ...
Leggi Tutto
Il cognome, nonostante il ruolo apparentemente marginale che si trova spesso a rivestire nella quotidianità, si carica, tuttavia, di una particolare rilevanza sociale: esso non solo è strumento essenziale [...] della personalità». Dietro al cognome si cela infatti il legame familiare capace di ricondurre, agli occhi dello Stato e della società, un soggetto a un determinato contesto di appartenenza. Il nome, inteso in senso lato come insieme di nome e ...
Leggi Tutto
Stoccarda, febbraio 1888: Engels dà alle stampe gli ultimi appunti del caro amico, ormai scomparso da cinque anni. Vengono pubblicate le Tesi su Feuerbach, un breve scritto di Marx, elaborato quarant’anni [...] Questa verità – dice Althusser – è ancor più chiara nella Lezioni sulla filosofia della storia (1837). È vero che una società storica è costituita da un’infinità di determinazioni concrete quali le leggi politiche, la religione, i costumi, le usanze ...
Leggi Tutto
«Chi è il pazzo di noi due? Eh, lo so: io dico: "tu", e tu col dito indichi me. - Va’ là, che così a tu per tu, ci conosciamo bene noi due! - Il guaio è che, come ti vedo io, non ti vedono gli altri! E [...] che di maledizione, sa di presagio; il pensiero espresso a partire da Così è (se vi pare) oggi risuona con forza: nella società iper-mediata in cui viviamo cresce sempre più l’impossibilità di scorgere dove siano i fantasmi e dove, invece, la realtà ...
Leggi Tutto
Alcuni libri, storie e racconti, restano impressi nei nostri cuori per via dei loro insegnamenti, il cui scopo è far maturare il lettore sotto alcuni determinati aspetti. La letteratura per bambini e per [...] Twist di Dickens è un veicolo per un messaggio tanto quanto lo è Cindy-Lou, testimone dell’ipocrisia di una società che venera i valori di una festa basata sulla bontà ma ostracizza un individuo, concentrandosi più sul valore materiale della festa ...
Leggi Tutto
Il tema dell’identità del compositore di quelli che chiamiamo poemi e inni omerici interessa gli studiosi sin dall’antichità. La prima attestazione del nome Omero si ha nella prima metà del VII secolo [...] di 200 anni anteriore, un’eco dei funerali di Patroclo. Per questo, molti collocano i poemi omerici nell’ambito delle cosiddette società dei capi, peraltro caratterizzate da quella cultura del dono che pervade i poemi omerici e attraversa tutta l’età ...
Leggi Tutto
Il 27 giugno del 1927 il sipario del Théâtre Hébertot a Parigi si apre sull’Orphée, tragedia in un atto e un intervallo di Jean Cocteau. Il tema è classico: il mitico poeta di Tracia, Orfeo, disperato [...] segreto. Se le iniziazioni tradizionali mirano all'integrazione del mistico in una particolare società - sia essa la comunità dei padri, quella profana o qualsiasi società segreta - Orfeo, invece, dal momento in cui percepisce la vocazione poetica è ...
Leggi Tutto
La Repubblica di Venezia ha rappresentato un modello politico e sociale per diversi secoli, tanto da diventare un vero e proprio mito, costruito attorno a quella che era definita la “Serenissima”, una [...] slegato da una distribuzione meritocratica, che il sorteggio non sempre assicura. Quest’ultimo si rivela uno strumento adeguato in una società in cui i cittadini – o coloro che fanno parte della classe di governo.Per questo motivo e per la riduzione ...
Leggi Tutto
Nel 1919 l’Italia ottenne il Sudtirolo, a seguito del trattato di Saint-Germain, che sanciva la spartizione di quello che era stato il territorio del fu impero asburgico. La venuta del fascismo suscitò [...] in questa sede non siano mancati tentativi di cooptarli nella milizia fascista e nelle organizzazioni di irreggimentamento della società, le basi erano del tutto diverse. Come si sarebbe potuto paragonare rappresentanti atipici del mondo culturale ...
Leggi Tutto
societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
societaire
sociétaire 〈sosietèer〉 s. m. e f., fr. [der. di société «società»]. – Chi fa parte di un’associazione; si dice soprattutto dei membri della Comédie française.
società Insieme di individui o parti uniti da rapporti di varia natura, tra cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione e divisione dei compiti, che assicurano la sopravvivenza e la riproduzione dell’insieme stesso e dei suoi membri.
Antropologia
Anche...
Il codice civile italiano prende in considerazione il fenomeno societario nel Libro V, titolo V, avendo riguardo al momento e al modo della sua costituzione, ai rapporti tra soci, e tra soci e terzi, astraendo dall’altro aspetto del fenomeno...