GEMITO, Vincenzo
Emanuela Bianchi
Nacque a Napoli il 16 luglio 1852 e, quando aveva appena un giorno, fu deposto nella ruota dello Stabilimento dell'Annunziata. Il 30 luglio venne affidato a Giuseppina [...] Bellini. Risale al 1868 il suo esordio alla mostra della Società promotrice di belle arti di Napoli dove espose il Giocatore.
sforzo. Tale interesse non si spiega certamente con semplice curiosità aneddotica, né si giustifica appieno con qualche eco ...
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INDUNO, Gerolamo
Luca Bortolotti
Ultimogenito di Marco e Giulia Somaschi, nacque a Milano il 13 dic. 1825. Come il fratello Domenico, che gli era maggiore di dieci anni e che rappresentò il suo costante [...] per il panneggio, nonché in quella di nudo, per l'azione semplice e per quella aggruppata. Il 1845 fu inoltre l'anno in cui (1858), pure presentato a Brera nel 1859 (già presso la Società degli artisti e patriottica di Milano: ripr. in Soldati e ...
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GIACHERY, Carlo (Carlo Napoleone Luca)
Fabio Cosentino
Figlio di Luigi e di Paola Cerchi, nacque a Padova il 28 giugno 1812. Nel 1818 la famiglia si trasferì a Palermo dove prese in gestione l'hôtel [...] braccio destro di Vincenzo Florio - tanto da essere azionista della palermitana Società de' piroscafi postali di I. e V. Florio & -Le-Duc. La decorazione scolpita, in apparenza semplice, contribuisce a evidenziare lo spiccato verticalismo: a ...
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CULTUALE, Bassorilievo
E. Will
La rappresentazione della divinità nelle civiltà antiche, orientali e greco-romana, prende due forme diverse e opposte a seconda del ruolo a cui è destinata. Nel caso [...] rilievo cultuale vero e proprio e lo distingue dal semplice sostituto a poco prezzo della statua. La scelta del La limitata diffusione di tali rilievi sia nello spazio che nella società del loro tempo, non era affatto favorevole ad un'espansione ...
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PASSALACQUA, Pietro
Tommaso Manfredi
PASSALACQUA, Pietro. – Figlio di Giacomo e Francesca Amati, nacque nel 1690 a Messina (Manfredi, 1989a, p. 109), dove il padre, un doratore e fiorista originario [...] 21 s., 26-35).
A quel tempo Passalacqua entrò in società con Gregorini, anche se in posizione subordinata. Ciò non gli – e quindi del loro protettore cardinale Ottoboni –, costruì la semplice casa d’affitto all’angolo tra via di S. Claudio e ...
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COPPEDÈ, Gino
Mauro Cozzi
Nacque a Firenze il 26 sett. 1866 dall'intagliatore Mariano e da Antonietta Bizzarri; nel capoluogo toscano, dopo i primi studi presso le Scuole pie, frequentò, dal 1884 al [...] Lloyds di Londra, il quale commissionò al C. la semplice ristrutturazione di una ampia casa colonica nei pressi di l'edificio costruito a Roma in via Veneto, ancora per la Società anonima Edilizia moderna, e terminato nel 1927, pur senza tradire la ...
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ANELLO
R. Pulinas
L. Rocchetti
L'a. (greco δακτύλιος latino anulus e più specificamente: σϕενδόνη e funda per indicare la forma del castone che serra la pietra) quale oggetto di ornamento appare per [...] sono quelle di Erade e di Eros alato. La decorazione semplice di questi a., talvolta arricchiti da ornamenti in filigrana, anularius).
L'uso dell'a., generalizzato ad ogni categoria della società romana, si impose malgrado le varie e severe leggi che ...
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SPADA (spatha; per altre denominazioni v. sotto)
G. A. Mansuelli
Arma bianca, in origine di bronzo, poi costantemente di ferro, derivata, per allungamento e rafforzamento della lama, dal pugnale bronzeo [...] un tipo di impugnatura ad antenne. Le s. germaniche sono molto semplici, ad un solo taglio, con un'impugnatura a due apici che defunto come guerriero che è un elemento distintivo della società preurbana e prestatale. S. decorate si rivedranno in ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Il cristianesimo. La vita cenobitica nelle regioni occidentali: L'abbazia
Laura Saladino
L’abbazia
Con il termine “abbazia” si indica una fondazione monastica (benedettina, [...] strutturata in maniera complessa. Il passaggio da una semplice comunità cenobitica composta da pochi individui, come dovevano essere le fondazioni più antiche, a una società monastica gerarchizzata ha prodotto un incremento della complessità nell ...
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FERRUZZI, Francesco Claudio
Tommaso Manfredi
Nacque a Roma nel 1680 da Antonio e da Anna Caterina. La sua infanzia fu segnata dall'assenza del padre, che nel 1684 era in carcere e che ancora nel 1693 [...] , connotata da una sobria linearità riflessa nel semplice cantonale smussato racchiuso da lesene (cfr. Vie Documenti sul complesso borrominiano alla Vallicella 1617-1800, in Archivio della Società romana di storia patria, CIV (1981), pp. 305, 309 ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...