VICO, Giambattista.
Andrea Battistini
– Nacque a Napoli il 23 giugno 1668, sestogenito di Antonio, piccolo libraio originario di Maddaloni, e di Candida Masullo. L’indomani fu battezzato nella parrocchia [...] la versificazione rappresentò un cerimoniale collettivo condotto in primo luogo per garantire a la cultura e la conoscenza apportano alla società, fino a fare la grandezza degli presenta un uomo d’arme che innome della giustizia e del diritto aveva ...
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Fellini, Federico
Tullio Kezich
Regista cinematografico, nato a Rimini il 20 gennaio 1920 e morto a Roma il 31 ottobre 1993. È uno dei registi, non solo fra gli italiani, che ha maggiormente inciso [...] Il mulino del Po, 1949), Pietro Germi (Innome della legge, 1949; Il cammino della speranza, episodio Toby Dammit del film collettivo Histoires extraordinaires o Tre passi show, una satira malinconica della società legata al degrado inarrestabile del ...
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Ferreri, Marco
Alessandro Cappabianca
Regista cinematografico, nato a Milano l'11 maggio 1928 e morto a Parigi il 9 maggio 1997. Il suo approccio al cinema avvenne nel segno del grottesco e dell'humour [...] società mostruosa e bigotta, rappresentata dalla bellissima Regina (Marina Vlady) che provoca la morte del marito (Ugo Tognazzi), inesorabilmente consunto innome , intesi come sale, luoghi di un rito collettivo di cui si va perdendo anche la memoria. ...
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Africa - L'Egitto dalle origini all'età romana
Rodolfo Fattovich
Sergio Pernigotti
Paola Davoli
Loretta Del Francia Barocas
Premessa
Il termine ΑἴγυπτοϚ è la traslitterazione greca dell'egiziano [...] m. L'assoluta preminenza del re nella società egiziana di età arcaica è anche dimostrata tradizionale viene completamente stravolto innome di uno sfrenato sperimentalismo a Re. Si tratta di una sepoltura collettiva che raccoglie i corpi di 30 su ...
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Tecnologia
George Bugliarello
Luciano Gallino
di George Bugliarello, Luciano Gallino
TECNOLOGIA
Tecnologia di George Bugliarello
sommario: 1. La tecnologia come fenomeno. a) Introduzione. b) L'evoluzione [...] inconsciamente, nella vita individuale come in quella collettiva: per esempio, per la future università tecnologiche in vari paesi e dette il suo nome ai politecnici d per la tecnologia che per la societàin genere. Per quanto riguarda la tecnologia ...
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STORIA DELLA MATEMATICA
Luigi Borzacchini
STORIA DELLA MATEMATICA
Il tempo della scienza senza tempo
La matematica è la più antica e la più immutabile delle discipline. Si può dire che la matematica [...] ai condizionamenti della società feudale in disfacimento: «l’aria nomecollettivo da un gruppo, variato negli anni, di matematici francesi (Henry Cartan, Jean Dieudonné, André Weil, Claude Chevalley ecc.) che dal 1935 iniziarono a pubblicare testi in ...
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GENETICA
Marcello Siniscalco
Jonathan Beckwith
Alberto Piazza
Genetica di Marcello Siniscalco
Sommario: 1. Premessa. 2. Un decennio di scoperte dionisiache e progressi apollinei: a) la reazione polimerasica [...] relativi - a una così grossa spesa collettiva e non trova scandaloso che il movente a rischio la privacy individuale innome della conoscenza scientifica. Riassumiamo (per esempio le pressioni della societàin cui vive) siano stati sufficientemente ...
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Sesso
Sheldon J. Segal
Kurt Loewit
Vincenzo Cappelletti
di Sheldon J. Segal, Kurt Loewit, Vincenzo Cappelletti
SESSO
Biologia del sesso, di Sheldon J. Segal
Sessualità umana, di Kurt Loewit
Sessualità: [...] di matrimonio preferenziali o prescrittive. L'inconscio collettivo traspone l'elemento della sessualità nelle relazioni repressione addizionale del piacere imposta dalla società tecnologica avanzata innome di un ‟principio di prestazione" ...
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Concetti, problemi e ideali di Norberto Bobbio
sommario: 1. Il problema della definizione. 2. Pace negativa e positiva. 3. La pace come valore. 4. L'ideale della pace perpetua. 5. Pacifismo istituzionale [...] della violenza sfrenata, innome dei principi della morale che l'articolo 8 dello Statuto della Società delle Nazioni avrebbe di li a poco francese. Per inserire gli Stati Uniti in un sistema di sicurezza collettiva, A. Briand propose al segretario di ...
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Le culture non occidentali
Marco Bussagli
Premessa
Qualsiasi riflessione sul corpo umano nell'arte non potrebbe in alcun modo considerarsi completa se non si estendesse lo sguardo anche alle civiltà [...] parlerà il ci-Luba. Ma, in realtà, il termine bantu può essere considerato un nomecollettivo che indica etnie diverse, rese affini considerano pienamente baKuba, il regno ha avuto influenza su altre società bantu della zona, come per es. i baLuba e i ...
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collettivo1
collettivo1 agg. [dal lat. collectivus, propr. «che raccoglie insieme», der. di collectus, part. pass. di colligĕre «raccogliere»]. – 1. Che è comune a più persone o cose: benessere, danno c.; interesse c.; lavoro c.; impresa c.;...
societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...