Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
L’Italia repubblicana
Massimo Mastrogregori
La storiografia del Novecento: una lingua comune
Per presentare un quadro complessivo delle qualità specifiche degli studi di storia in Italia dal 1945 a [...] sulle relazioni internazionali – erano l’identificazione dellasocietà con la nazione, la visione di confini ideali (e territoriali) dellanazione destinati a estendersi, la trasformazione dello Stato-nazione in impero.
Tutti questi motivi sono ...
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SICILIA, REGNO DI
GGiuseppe Galasso
Fu nel Regno di Sicilia che Federico II esplicò più pienamente le sue qualità e le sue vedute di uomo di stato. Nessun paragone è possibile, al riguardo, con l'attività [...] che il buon ordine dellasocietà costituiva il suo primo dovere e che quest'armonia principalmente consisteva in governare gli uomini secondo le leggi della natura. Agli occhi di Federico la sovranità, o sia il governo dellenazioni, era di sua ...
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La scienza in Cina. Introduzione generale
Francesca Bray
Karine Chemla
Georges Métailié
Introduzione generale
Prologo
di Francesca Bray
Per scrivere la storia è necessario basarsi sui documenti e [...] scientifici internazionali che prevedevano la partecipazione, in condizioni paritarie, dellenazioni non occidentali. Essi sfidarono anche la concezione secondo la quale le società non occidentali, pur avendo conseguito splendidi risultati nel campo ...
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Africanismo
Basil Davidson
sommario: 1. Significati e origini del concetto. 2. Il movimento panafricano. 3. La maturità scientifica. 4. Questioni metodologiche. 5. Idee e programmi di unità continentale. [...] questi Stati-nazione, in particolare negli anni ottanta, troppo spesso la disciplina militare cedette il passo a brutali violenze. Nelle varie dittature militari la partecipazione dei cittadini alla gestione dello Stato e dellasocietà fu negata ...
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La rottura liberale: i cattolico-liberali nell'Italia del Risorgimento
Francesco Traniello
Non un movimento, ma una costellazione
Sebbene l’attribuzione della qualifica di ‘liberale’ a personalità e [...] . Fu anche grazie all’esistenza nel tessuto dellanazione, almeno a certi livelli del corpo sociale e 8 D. Menozzi, Tra riforma e Restaurazione. Dalla crisi dellasocietà cristiana al mito della cristianità medievale (1758-1848), in St.It.An-nali, ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] , 1998, pp. 67-101, e quindi in Ordini religiosi e società politica in Italia e in Germania nei secoli XIV e XV, a dellenazioni europee è per la sua parte figlia della Chiesa, anche la storia della Chiesa è, a sua volta, figlia in qualche modo delle ...
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L’imperatore e la Chiesa
Dalla tolleranza (312) alla supremazia della religione cristiana (380), alle contese per la cattolicità delle chiese
Antonio Carile
La mentalità tardoantica implica la continuità [...] e di mobilità verticale era in grado di portare al vertice dellasocietà elementi dei ceti inferiori come Elena, Romula – la madre che non per un mero accidente umano la maggior parte dellenazioni non fu sotto il solo Impero di Roma fino ai giorni ...
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Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] York, dove visitò l'assemblea generale dell'ONU, l'Organizzazione delleNazioni Unite, accompagnato da otto cardinali rappresentanti Preparazione e primo periodo, Brescia 1985.
G.B. Montini e la società italiana, 1919-1939, ivi 1985.
Le rôle de G.B. ...
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La dimensione religiosa del Risorgimento
Maurizio Viroli
Il Risorgimento – insieme alla Resistenza, la più importante esperienza di emancipazione politica della storia italiana – fu sostenuto da un [...] democratiche più che in tutte le altre»37.
In una società, quale è quella democratica, in perenne mutamento e ricca di spirito religioso potesse dare la forza necessaria al risorgimento dellanazione. All’Italia servivano grandi idee, grandi concetti ...
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Scienze sociali
Pietro Rossi
Le scienze sociali come 'famiglia' di discipline
Definire che cosa siano le scienze sociali è assai più arduo che non definire, per esempio, che cosa siano la geometria [...] presentati come corrispondenti allo sviluppo oggettivo dellasocietà, cioè allo sviluppo della divisione del lavoro e all'accrescimento della "ricchezza dellenazioni" oppure al completamento dellasocietà industriale, ha un'importanza tutto sommato ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...