Geopolitica
Nicola Pedde
Fra gli anni Ottanta e Novanta del 20° sec. la produzione geopolitica è stata condizionata in modo determinante da due fattori. In primo luogo, l'eredità della ancora persistente [...] g., in funzione del ruolo di attori terzi, quali le società multinazionali e i gruppi economici in genere, gli enti locali , quindi, considerare i popoli e le nazioni come degli attori in balia dell'ambiente entro il quale si trovano a dover ...
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Politica
Harold D. Lasswell
di Harold D. Lasswell
Politica
sommario: 1. Introduzione. 2. La delimitazione del quadro concettuale. a) La ricerca di un quadro concettuale. b) Il diritto come categoria [...] per l'adesione degli Stati Uniti alla Lega delleNazioni. Orbene, è possibile spiegare perché Wilson sbagliò i age of reconstruction, London 1940 (tr. it.: L'uomo e la società in un'età di ricostruzione, Milano 1959).
Meinecke, Fr., Die Idee der ...
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Stato
Nicola Matteucci
di Nicola Matteucci
sommario: 1. Per una definizione storico-tipologica: a) Stato e altre forme di dominio; b) tipologia e storia; c) lo Stato e la sua storia. 2. Una parola, [...] un ‟re patriota", che sottraesse il destino dellanazione alla guerra delle fazioni.
Ma erano già poste le condizioni perché l'attenzione, di chi volesse osservare il politico, si spostasse dallo Stato alla società. Il primo a intuire e a porre il ...
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Terrorismo
Robert H. Kupperman
di Robert H. Kupperman
Terrorismo
sommario: 1. Introduzione: a) il terrorismo come spettacolo; b) chi sono i terroristi?; c) il fenomeno in evoluzione; d) le basi della [...] grandi nazioni possiede un'enorme capacità potenziale. Il problema è quello di mobilitarla nel momento dell'attacco terroristico e, inoltre, di farlo in conformità con i vincoli giuridici, etici e politici di una data società.
La volontà di mettere ...
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Razzismo
George L. Mosse
di George L. Mosse
Razzismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Le concezioni razzistiche nel Settecento e nel primo Ottocento. 3. Maturazione e diffusione dell'ideologia razzistica [...] nere, gialle e bianche a seconda della struttura sociale e dellasocietà che avevano prodotto. Le razze gialle istituzione di un sistema di quote che discriminava a favore dellenazioni del Nord. È comunque significativo che questa legislazione fosse ...
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Poverta
Bruno Stein e Miles L. Wortman
di Bruno Stein e Miles L. Wortman
Povertà
sommario: 1. Introduzione. 2. Misurazione della povertà. a) Misure assolute. b) Misure relative. 3. Distribuzione del [...] per una famiglia può essere dannoso per la società nel suo complesso. Talune nazioni in via di sviluppo hanno adottato politiche demografiche, e tali iniziative hanno ricevuto l'appoggio delleNazioni Unite. Si ritiene che una riduzione del tasso ...
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Angelo Bolaffi
Germania
Deutschland,
Deutschland über alles...
wenn es stets zu Schutz
und Trutze brüderlich
zusammenhält
La grande coalizione
di Angelo Bolaffi
10 ottobre
SPD e CDU/CSU trovano l'intesa [...] e di improvvisa aleatorietà costituisce per una nazione amante della governabilità com'è la Germania un vero dellasocietàdella Germania occidentale, disorientati per le oscillazioni della condotta del governo dopo l'unificazione e preoccupati delle ...
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GUERRA
Mario Silvestri
Angelo Panebianco
Antonio Cassese
Storia
di Mario Silvestri
I primi conflitti armati
La guerra come fenomeno sociale, o come continuazione della politica 'con altri mezzi', [...] l'impossibilità di pianificare centralmente i bisogni di una società non impegnata in uno sforzo bellico hanno portato alla 1975, pp. 84-163 (tr. it.: La formazione dello Stato e dellanazione in Europa: la funzione del 'militare', in La formazione ...
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Comunismo
Adam B. Ulam
di Adam B. Ulam
Comunismo
sommario: 1. Introduzione. 2. Il marxismo e il suo rapporto con il comunismo. 3. La rinascita del comunismo. Lo stadio prenatale (1902-1917). 4. La Rivoluzione [...] non più come necessità ma come bisogno basilare per il membro della nuova società: ognuno farà il proprio lavoro così come l'artista pratica l'asse dello sfruttamento economico nei paesi meno sviluppati, gli operai dellenazioni industriali più ...
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Dissenso
LLewis S. Feuer
di Lewis S. Feuer
Dissenso
sommario: 1. Definizioni preliminari: tipi di ‛dissenso'. 2. La repressione del dissenso nell'Europa antica e medioevale. 3. La libertà di dissenso [...] Adam Smith, nella Ricchezza dellenazioni, formulò la condizione pluralistica necessaria a che il dissenso sia tollerato: ‟Lo zelo interessato e attivo dei predicatori religiosi può essere pericoloso e pernicioso solo laddove nella società vi sia una ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...