opinióne pùbblica Giudizio e modo di pensare collettivo della maggioranza dei cittadini, o anche questa maggioranza stessa. Il concetto di opinione pubblica, intesa anche come sistema di credenze sulla [...] società.
Approfondimento di Luciana Giacheri Fossati
Il concetto di opinione pubblica può essere utilizzato sia per indicare l'insieme delle idee che un determinato agglomerato umano (città, nazione, gruppo di nazioni) ritiene giusto e vero in un ...
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Stato dell’America Meridionale. Quinto Stato del mondo per vastità, si estende in latitudine fra 5°16' N e 33°45' S, quindi tra la zona equatoriale e quella tropicale australe, per una lunghezza di 4320 [...] a Bahia, sebbene la pittura coloniale brasiliana non abbia rilievo al confronto con quella di altre nazioni sudamericane. In seguito, centro delle arti divenne Rio de Janeiro, dove nel 1816 giunse, chiamata da Giovanni VI, una commissione di ...
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Scienza dell’uomo, considerato sia come soggetto o individuo, sia in aggregati, comunità, situazioni.
A. fisica
Ramo delle scienze biologiche che studia l’umanità dal punto di vista naturalistico, cioè [...] , ma anche gli indirizzi perseguiti, entro le singole nazioni, da capiscuola e autori diversi. L’intreccio e le tratti comuni alle societàdella regione.
Anche l’a. dello sviluppo, meglio definita come a. culturale della cooperazione, ha conquistato ...
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Indiani d’America (o Amerindi) Popolazioni indigene dell’America Settentrionale. La designazione di Indiani per gli indigeni dell’America risale a C. Colombo e deriva dalla sua convinzione di aver raggiunto [...] assunse nel 16° sec. la fondazione della confederazione irochese (o lega delle cinque nazioni), formata dalle cinque tribù dei Mohawk, demografico. Alcune società (Cherokee, Creek, Choctaw) assimilarono e riadattarono elementi della cultura europea; ...
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(App. V, 1, p. 336)
Nuove strategie
di Giovanna Mencarelli
I b. c. hanno costituito in Italia un settore a lungo emarginato e sottovalutato nella politica e nelle scelte della pubblica amministrazione, [...] risorgimentale di ritrovare nel popolo l'anima unitaria dellanazione (Cirese 1971; L'uomo e gli uomini, ancora un rapporto diretto sia con l'ambiente fisico sia con la società umana, e sono il risultato di una cumulazione di sensi antropologicamente ...
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Il termine indica un complesso di fenomeni molto diversi fra di loro. Da parte di uno dei pochi studiosi italiani della c. è stato sottolineato che "intorno alla nozione di corruzione gravitano, con traiettorie [...] c. conosciute dalle diverse società nei diversi momenti della loro vita, nella casella delle cause della c. dobbiamo indicare la attuazione delle decisioni, in campo internazionale o nazionale o locale. Qualche esempio concernente alcune nazioni, tra ...
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Le società occidentali contemporanee sono spesso state definite società del consumo di massa, intendendo con ciò che gran parte della vita dei loro membri ruota intorno all'acquisto e consumo di merci [...] agenti del cambiamento per i consumi alimentari dellesocietà di accoglienza (Belasco, Scranton 2002). Le Se è anche e soprattutto attraverso i propri consumi che le nazioni occidentali, e gli Stati Uniti in particolare, promuovono il proprio ...
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Migratori, movimenti
Antonio Golini
Nel mondo contemporaneo si registra una mobilità territoriale straordinariamente intensa, diffusa e crescente. Le persone tracciano sul territorio una rete fittissima [...] politiche, inclusa quella dei trasporti.
In questo senso le Nazioni Unite segnalano come, soprattutto in continenti come l'Europa parte di un sistema integrato dell'organizzazione sociale e territoriale di una società. È certamente utile studiare un ...
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Islamismo
Mohammed Arkoun
sommario: 1. L'Islam nella storia dei nostri giorni. 2. Islam, politica e società. a) La questione dello Stato e l'edificazione nazionale. b) L'economia e la società. c) La [...] una separazione tra istanze della ‛Nazione araba' e delle diverse nazioni arabe da un lato, e dell'umma musulmana dall'altro modernità e la tradizione, tra lo Stato e il resto dellasocietà. Ciononostante, non si può parlare di una classe omogenea: ...
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Femminismo
Chiara Saraceno
sommario: 1. Introduzione. 2. Femminismo, femminismi. 3. Il contesto storico del femminismo. 4. Uguaglianza e differenza. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Il femminismo nasce [...] perché universalismo e uguaglianza divengono i principî organizzativi dellasocietà, che tuttavia continuamente celano e anche determinano differenze, traducendole in inimicizie (tra Stati/nazioni, etnie, religioni) o in disuguaglianze (tra sessi, ma ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...