CARACCIOLO, Roccantonio
Francesco Di Battista
Nacque nell'aprile 1749 a Scilla (Reggio Calabria), in una famiglia borghese di recente e discreta fortuna, da Michelangelo, "dottore dell'una e dell'altra [...] della decadenza dell'"industria" della seta nel Regno felicemente individuati dal C.: la carenza nella "educazione" del lavoro, che è quella che fa il "valore dellenazioni di contraddizioni nuove nella società civile del Regno meridionale emergenti ...
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BUONVISI, Ludovico
Michele Luzzati
Nato a Lucca nel 1494da Benedetto e da Filippa di Martino Cenami, gli venne imposto il nome di uno zio paterno già titolare della compagnia Buonvisi di Lione nella [...] a chiudersi nel 1580, comprendeva tutti i soci della precedente società ad esclusione di Michele Diodati e di Pandolfo Cenami gli eredi del B. sono elencati nel 1551 fra i membri dellenazioni italiane di Anversa. Nel marzo del 1549, ancor vivente il ...
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GUICCIARDINI, Giovan Battista
Dina Aristodemo
Nacque a Firenze il 3 apr. 1508, secondo dei dodici figli di Iacopo di Piero e di Camilla di Agnolo Bardi. Sulla sua adolescenza non si hanno notizie, ma [...] conto dei suoi fratelli Iacopo e Francesco, una società commerciale in accomandita di durata quinquennale. Nel 1522 a Cosimo una rapida ma incisiva rassegna delle differenti modalità operative delle "nazioni" nella Borsa anversana, gli "alamanni", ...
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COMI, Vincenzo
Vincenzo Clemente
Nato a Torano Nuovo (nella, provincia di Teramo) il 3 novembre del 1765 da Alessio e da Rosaria Cascioli, la sua formazione, avvenuta a Teramo, risentì del clima culturale [...] particolare. La fondazione dellaSocietà patriottica di Teramo (1789), in diretta dipendenza dal Consiglio delle finanze, tra le suolo, è divenuto oggi l'oggetto più interessante e geloso dellenazioni" (marzo-aprile 1792, pp. 306-311). Compariva tra ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Girolamo Belloni
Sophus A. Reinert
Banchiere, uomo di Stato ed economista di fama internazionale, Belloni fu uno dei più celebri finanzieri del Settecento. Il suo trattato Del commercio fu uno dei maggiori [...] questa proporzione in modo appropriato, la ricchezza dellenazioni avrebbe finito per dipendere dalle politiche di finito per essere associato così strettamente all’idea della nobiltà dellesocietà commerciali che, in seguito alla comparsa del suo ...
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PAGNINI del Ventura, Giovan Francesco
Renato Pasta
PAGNINI del Ventura, Giovan Francesco. – Figlio di Paolo e di Costanza di Giuseppe Canigiani, nacque a Volterra, primo di tre fratelli, il 22 giugno [...] dellenazioni.
All’opposto del mondo moderno, in cui il commercio costituiva lo strumento della libertà e dell’ sul rinnovamento degli estimi, in Istituzioni e società in Toscana nell’età moderna. Atti delle giornate di studio dedicate a G. Pansini ...
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ARNOLFINI, Girolamo
Gemma Miani
Nacque a Lucca, dove fu battezzato il 7 marzo 1490, figlio secondogenito di Lazzaro e di Chiara Bernardi. Come il fratello Bartolomeo, esercitò la mercatura in collaborazione [...] eredi di Bonaventura Michaeli, nel censimento dei membri dellenazioni italiane residenti ad Anversa. Ciò non significa che beni posti nel comune di Matraia. Nel 1545 acquistò in società con il fratello Bartolomeo e con il cugino Iacopo Arnolfini un ...
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CUSUMANO, Vito
Cinzia Cassani
Nacque a Partanna (Trapani) il 24 nov. 1844 da Antonino e Lucia Catalano. Compì gli studi secondari presso il seminario vescovile di Mazara del Vallo e nel 1865 si iscrisse [...] che le leggi della ricchezza dellenazioni non possono essere assolutizzate, ma derivate in relazione al fluire della storia.
Uno lettere: "Le nostre teorie ... vogliono salvare la società odierna da una rivoluzione sociale simile a quella del 1789 ...
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LUZZATTO FEGIZ, Pierpaolo
Livia Linda Rondini
Nacque a Trieste, in una famiglia dell'alta borghesia, il 19 giugno 1900, da Giuseppe Luzzatto, avvocato, e da Alice Fegitz, cognome che, leggermente modificato, [...] nazionale. Nel 1948, per incarico del ministero delle Finanze, la società eseguì una rilevazione sui redditi familiari, che permise collaboratore J. Herbert, decano degli interpreti dell'Organizzazione dellenazioni unite, che presiedeva gli esami di ...
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LAMPATO, Francesco
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque a Venezia il 12 febbr. 1774 da Giuseppe, mediatore di commercio. "Dopo aver ricevuto una distinta educazione" (G. Sacchi, Necrologia di F. L., in Annali [...] la condizione degli individui e quindi quella dellenazioni" (Manifesto di presentazione della II annata, in Annali universali di statistica 153 testate italiane e straniere, luogo di incontro dellasocietà culturale milanese.
Come si vede, quindi, la ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...