Nacque a Brivio, in Brianza, il 5 dic. 1804 da Celso e da Rachele Gallavresi.
I suoi primi ricordi sono legati alla figura del nonno Ignazio, che, dopo aver fatto il soldato in giovinezza, era rientrato [...] rappresenta tre quarti e mezza dellanazione". Nel giugno del 1860parla a favore dell'insegnamento libero; nel maggio del 569 ss.), e ribadiva la sua ormai quasi secolare sfiducia per la società in cui era vissuto, il suo rimpianto per i tempi felici ...
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CESAROTTI, Melchiorre
Giorgio Patrizi
Nacque a Padova il 15 maggio 1730, da una famiglia nobile di origine, ma oramai borghese (il padre era un funzionario statale) e non molto agiata. Fin da giovane [...] il "genio particolare dellenazioni", che limita la facoltà poetica e le dà impronte differenti, a seconda dell'ambiente cui lo scrittore appartiene. Seppur con accento negativo, ilC. intuisce la interagenza tra lo scrittore e la società in cui vive ...
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BOITO, Arrigo
Emerico Giachery
Nato a Padova il 24 febbr. 1842 da Silvestro e da Giuseppina Radolinska, fu battezzato coi nomi di Enrico Giuseppe Giovanni.
Scarse le notizie sull'infanzia. Dopo un periodo [...] le parole per un Inno dellenazioni da eseguirsi durante la cerimonia inaugurale dell'Esposizione internazionale di Londra il 24 Figaro (sotto lo pseudonimo di Almaviva), sul Giornale dellaSocietà del Quartetto, sul Politecnico, sul Pungolo, sulla ...
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FANTONI, Giovanni
Lauro Rossi
Nacque a Fivizzano (Massa Carrara) il 28 genn. 1755 da Lodovico Antonio e Anna De Silva.
Originari di Firenze, i Fantoni si erano trasferiti nella cittadina lunigianese [...] pubblica educazione (parte di un annunciato volume sulla "felicità dellenazioni" che però non avrebbe mai visto la luce) e J.-B.-A. Amar e P-A. d'Antonelle.
Alla Società dei raggi si deve dunque la cospirazione organizzata in Piemonte nel febbraio ...
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DONEGANI, Guido
Franco Amatori
Nacque a Livorno il 26 marzo 1877 da Giovanni Battista e Albina Corridi. La famiglia Donegani faceva parte dell'élite imprenditoriale livornese ed era impegnata dalla [...] di un progetto da lui vagheggiato da lungo tempo nell'interesse dellasocietà e del paese.
Dal 1920 la Montecatini fu in una posizione un problema industriale al quale i governi dellenazioni più avanzate avevano destinato ingenti risorse ma riuscì ...
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GALLARATI SCOTTI, Tommaso Fulco
Nicola Raponi
Nacque a Milano il 18 nov. 1878 dal duca Gian Carlo e da Luisa Melzi d'Eril. Compì gli studi medi presso l'istituto Boselli e il libero liceo A. Manzoni. [...] in Spagna; ma la sua missione ebbe termine con la risoluzione delleNazioni Unite del 9 dic. 1946 che invitava i paesi membri a ritirare e la sua disponibilità a mettersi al servizio dellasocietà civile e del paese senza ambizioni, pur potendo ...
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CASAROLI, Agostino
Carlo Felice Casula
Nacque a Castel San Giovanni in provincia di Piacenza il 24 novembre 1914. Il padre, Emilio, era sarto e la madre, Giuditta Pallaroni, casalinga.
Le condizioni [...] perfezionamento negli studi internazionali organizzato a Roma dalla Società italiana per l’organizzazione internazionale (SIOI), aprile, guidò la delegazione vaticana alla Conferenza delleNazioni Unite sulle relazioni diplomatiche che si svolse a ...
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DE GUBERNATIS, Angelo
Lucia Strappini
Nacque a Torino il 7 apr. 1840 da Giambattista (morto nel 1867), figlio di un capitano dell'esercito sardo, che era stato funzionario del ministero delle Finanze [...] di carattere specialistico, Il Giornale dellaSocietà asiatica italiana (Firenze 1886), ossia dellaSocietà che lo stesso D. aveva che scrive e che pensa alla parte più colta dellenazioni straniere", che aveva sorretto la Revue internationale e la ...
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FERRARI, Giuseppe
Franco Della Peruta
Nato a Milano il 7 marzo 1811 da Giovanni, di professione medico, e da Rosalinda, fece i suoi studi nel ginnasio-liceo "S. Alessandro" (ora "Cesare Beccaria") dal [...] completamente ignorato la ragione dell'uomo esagerando la critica dellasocietà e l'apologia dello stato di natura - che il voto universale potesse esprimere il voto dellanazione redenta dal giogo dell'autorità; io sperava che le nostre discussioni ...
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CHABOD, Federico
Franco Venturi
Nacque ad Aosta il 23 febbr. 1901. Il padre Laurent, notaio, era originario della Valsavaranche; la madre, Giuseppina Baratono, era di famiglia eporediese. Lo Ch. venne [...] e senza nascondere le grosse responsabilità dellasocietà e dello Stato italiano. Ma dall'esperienza compiuta presentava così, a fronte alta, l'Italia tornata a far parte dellenazioni libere.
Alle radici del moderno Stato italiano lo Ch. tornò subito ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...