Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Toniolo
Vera Negri Zamagni
Toniolo fu il maggiore esponente italiano della scuola etico-cristiana, che vedeva l’iniziativa economica dei singoli ordinata al bene comune attraverso istituzioni [...] e di ricambio a sacrificare l’autonomia economica delle singole nazioni (Trattato, cit., 1° vol., 1949, Toniolo tra economia e storia, Napoli 1990.
Giuseppe Toniolo tra economia e società, a cura di P. Pecorari, Udine 1990.
P. Pecorari, Toniolo. ...
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ELENA, Domenico
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 22 dic. 1811 da Antonio, commerciante all'ingrosso, e da Luigia Odera. Compiuti gli studi secondari, segui diversi corsi all'università, senza peraltro [...] alla sua buona conoscenza della lingua.
Nell'aprile 1846, in una conferenza tenuta presso la Società economica di manifatture e commercio per reggere la concorrenza con le altre nazioni, non di privilegi ma dell'abolizione "di quegli oneri che le ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Pompeo Neri
Marcello Verga
Giurista, funzionario al servizio della dinastia medicea e, dal 1737, della dinastia lorenese; poi, dal 1749 al 1758 presidente della Giunta incaricata di portare a termine [...] di prospettare ipotesi nuove e assai avanzate di riforma dello Stato e dellasocietà.
E se è vero che alla fine degli graduazione, ma perché tal graduazione secondo i costumi di altre nazioni non è nuova e perché veramente la proprietà del terreno è ...
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CINI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a San Marcello Pistoiese il 20 febbr. 1812, da Giovanni e da Anna Rosa Cartoli. Compiuti i primi studi sotto la guida dell'abate M. Piermei, il C. dimostrò [...] nella direzione commerciale dellaSocietà cartaria, per far dell'industria, siderurgica, strettamente legata allo sviluppo di tutte le attività economiche, e ne deduceva la, necessità di adottare tutti qùei perfezionamenti già introdotti nelle nazioni ...
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FIESCHI, Sinibaldo
Calogero Farinella
Figlio di Giovanni Stefano e di Caterina Carpanino, nacque a Genova nel 1626: è questa la data più probabile, desunta dall'atto di ascrizione nella nobiltà genovese, [...] , contro le interessate denunce dei residenti delle altre nazioni europee, e difese le prerogative assicurate praticò soltanto gli ambienti degli esuli né visse ai margini dellasocietà, anzi in breve strinse solidi legami con i maggiori esponenti ...
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FORMIGGINI, Angelo Fortunato
Giorgio Montecchi
Nacque a Collegara, presso Modena, il 21 giugno 1878 da Pellegrino e da Marianna Nacmani.
Il padre apparteneva a una famiglia israelita che aveva messo [...] videro la luce tra le sue edizioni gli Atti dei congressi dellaSocietà filosofica italiana oltre che nel 1908 anche nel 1911 (III valore universale degli ideali di fratellanza fra uomini di nazioni, culture e religioni differenti; ora, di fronte ...
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DALLARI, Gino
Franco Tamassia
Nacque a Modena il 25 dic. 1872 da Gioacchino, tipografo, e da Virginia Chittoni, in una famiglia numerosa (nove figli) e di modeste condizioni, ma che saprà elevarsi (un [...] all'unità interna delle singole nazioni e comunque ai "postulati di una coscienza europea" (L'atteggiamento della Francia verso l alla società ed al pensiero europei dal secondo conflitto mondiale, prelude, sia con i caratteri della sua personalità ...
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LASINIO, Fausto
Rita Peca
Nacque a Firenze il 1° dic. 1831 da Giovanni Paolo, noto incisore, e da Enrichetta Spedolo, in un'antica e nobile famiglia di origine trevigiana.
Alunno del collegio Cicognini [...] dello studioso si delineò con nettezza negli scritti della maturità.
Nelle "prelezioni" ai suoi corsi linguistici fiorentini (cfr. Appendice, in La Nazione e nelle annate 1888-1908 del Giornale dellaSocietà asiatica italiana.
Fonti e Bibl.: Nella ...
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CAGGIO, Paolo
SSantangelo
Nacque a Palermo nel primo quarto del sec. XVI.
Della sua appartenenza a nobile famiglia dà testimonianza, in una lettera all'Aretino, Ottaviano Precone, vescovo di Monopoli, [...] alle teorie platoniche, disserta del fine che l'uomo ha nella società e dell'azione del principe, che guiderà il popolo a un perfetto fine, che "non conviene un medesimo Principato a tutte nazioni" e vede la necessità del continuo adeguarsi del ...
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GALDI (Galdo), Matteo Angelo
Carlo D'Alessio
Nacque a Coperchia di Pellezzano, nel Salernitano, il 5 ott. 1765 da Pasquale Galdo, il cui cognome egli muterà nella forma Galdi, e da Eugenia Fiore.
Cresciuto [...] e dellaSocietà Pontaniana, membro della Commissione di statistica e intendente della Provincia di politico-economici fra le nazioni libere); E. Passerin d'Entrèves, Ideologie del Risorgimento, in Storia della letteratura italiana (Garzanti), ...
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societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...
mandato s. m. [dal lat. mandatum, der. di mandare «affidare»]. – 1. a. In genere, ordine (o direttiva, istruzione) di eseguire qualcosa: impartire un m., ricevere un m.; agire contro il m. ricevuto; rechi il m. di Belzebù? (Leopardi). b. Commissione;...