Le leggi razziste
Anna Foa
Per gli ebrei italiani, riportati di un colpo a uno statutodi inferiorità legale e civile simile a quello che aveva preceduto l’emancipazione, le leggi emanate da Mussolini [...] dei convertiti nella società spagnola. Ma cinquant’anni dopo, sull’onda di una violenta reazione sociale a questa integrazione, erano stati formulati quegli statutidi «limpieza de sangre» che, non potendo più ricorrere alla religione per ...
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BORGHI, Armando
Giovanna Procacci
Nacque il 6 apr. 1882 a Castel Bolognese (Ravenna) da Domenico e da Antonia Ortolani.
Il padre, piccolo negoziante di pellami e di ferraglie, mazziniano e poi bakuniano, [...] A. Costa prima della conversione di questo al socialismo, era stato partecipe del clima politico di Castel Bolognese, centro anarchico tra Imola socialista e Faenza repubblicana, e non di rado aveva offerto rifugio nella propria casa a perseguitati ...
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BORDIGA, Amadeo
Luigi Agnello
Nacque a Resina (Napoli) il 13 giugno 1889 da Oreste e da Zaira Amadei.
Il padre (1852-1931), novarese, massone, fu uno dei più apprezzati studiosi italiani dei suo tempo [...] gli Stati a cementare l'intera società, soffocandone i contrasti, con la coercizione materiale ed ideologica.
Richiamato alle armi all'inizio del 1915, poté impegnarsi nell'attività politica in modo intermittente. Nel convegno socialistadi Roma ...
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La seconda rivoluzione scientifica: fisica e chimica. Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Alexei Kojevnikov
Rivolgimenti sociali e politiche della scienza
Tra le vittime della Prima guerra [...] luogo a "una simbiosi […] una fusione di scienza 'pura', tecnologia e ingegneria", che precedette di molti decenni quella che sarebbe stata chiamata Big science.
In una brochure del 1918, intitolata Socialismo e scienza, l'ex bolscevico Aleksander ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] con la nazionalizzazione delle masse; mentre G. Giolitti era accusato di indebolire lo Stato, "infeudandone" pezzi alle organizzazioni extraistituzionali e internazionalistiche del socialismo. Non stupisce che il G., spintovi dallo stesso Quilici ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Rosario Romeo
Guido Pescosolido
Rosario Romeo è stato uno dei maggiori esponenti della storiografia italiana del Novecento. Il suo prestigio è legato soprattutto ai suoi studi sul Risorgimento, sulla [...] , sociale, culturale, politica necessari allo scopo. Romeo riesce a ricomporre in un’immagine unitaria l’adolescenza e l’ambiente familiare, il giovane militare e lo studioso, l’imprenditore, il politico, il diplomatico e l’uomo diStato. Inoltre ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Gino Luzzatto
Pietro Costa
Gino Luzzatto è un personaggio di prima grandezza nella storiografia italiana del Novecento. La sua produzione si sviluppa, senza soste e interruzioni, dagli inizi del secolo [...] ).
Insoddisfatto delle scelte dei socialisti italiani, Luzzatto resta comunque fedele a un socialismodi ispirazione umanistica e democratica che fino dagli anni della sua formazione era stato il suo ideale punto di riferimento. Come egli stesso ebbe ...
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GIULIANO, Balbino
Roberto Pertici
Nacque a Fossano (Cuneo) il 4 genn. 1879, da Angelo, insegnante nella scuola secondaria, morto prematuramente, e da Angelina Cerignasco. Non ebbe una carriera scolastica [...] intervento al II convegno di studi filosofici cristiani (Gallarate, 4-6 sett. 1946), ripercorreva la sua biografia filosofica: era stato in un primo momento sedotto dalle "vecchie ideologie della democrazia materialista" (fase socialista), poi si era ...
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CARAPELLE, Aristide
Alessandro Albertazzi
Nacque a Napoli il 18 marzo 1878 da Carlo e Ambrogia Lattuada. Laureatosi in giurisprudenza nell'università di Palermo nel 1901, l'anno dopo entrò per concorso [...] , professando, contro le viete ideologie democratiche e settarie, principi di disciplina e di ordine gerarchico nello Stato, in armonia con le dottrine religiose e sociali, affermate sempre dalla Chiesa. La funzione politica dei cattolici italiani ...
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GUICCIOLI, Alessandro
Mario Casella
Nacque a Venezia il 5 marzo 1843 dal marchese Ignazio, ravennate, e dalla romana Faustina dei marchesi Capranica. Compiuti i primi studi nel capoluogo veneto, si [...] colpo diStato della borghesia. La crisi politica di fine secolo in Italia 1896-1900, Milano 1975, p. 129; M. Belardinelli, Un esperimento liberal-conservatore: i governi di Rudinì (1896-1898), Roma 1976, ad ind.; M. Casella, Democrazia, socialismo ...
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socialismo
s. m. [der. di sociale, sul modello dell’ingl. socialism e del fr. socialisme]. – 1. a. In senso generale, concezione della società che propugna la soppressione di ogni privilegio e mira a instaurare la piena uguaglianza dei suoi...
socialista
s. m. e f. e agg. [der. di socialismo, sul modello del fr. socialiste] (pl. m. -i). – Chi professa il socialismo, chi è iscritto a un partito socialista. Come agg., del socialismo, dei socialisti (più com. di socialistico): la teoria,...