BRODEL, Giovanni Vittorio
Vittorio Viale
Visse a Torino nella seconda metà del sec. XVIII; di professione sensale, è da ricordare unicamente come associato una volta, come promotore un'altra, di due [...] nel 1792, condusse alla rovina il Birago. Questi, non a torto forse, già il 21 ag. 1767, scrivendo delle mene dei suoi soci, indicava il B. "honest'uomo" sì, ma "il più birbante di tutti".
Il miraggio dei profitti che si potevano ricavare dalla ...
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ARDIGÒ, Achille
Roberto Cipriani
La formazione
Nacque a San Daniele del Friuli (provincia di Udine) il 1° marzo 1921. Il padre, Mario, era nipote del filosofo positivista, dapprima prete e poi ateo, [...] di Benedetto XVI si mostrò perplesso, auspicando per la Chiesa l'abbandono della teologia razionalista.
Nel 1996 fu tra i soci fondatori di CUP 2000 SpA, servizio per il fascicolo sanitario elettronico, d’intesa con la Regione Emilia-Romagna e le ...
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PAOLI, Sebastiano
Maria Pia Paoli
PAOLI (Pauli), Sebastiano. – Nacque a Villa Basilica, in territorio lucchese, il 4 novembre 1684. Il padre, che aveva la carica di maggiore nelle milizie della Repubblica [...] .
Chiamato a insegnare retorica nelle scuole della sua Congregazione in S. Maria Corte Orlandini, vi accolse i numerosi soci dell’Accademia dell’Anca, fondata nel 1709, e alla quale fu ascritto insieme al confratello Alessandro Pompeo Berti. In ...
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DONDINI
Sisto Sallusti
Il capostipite di questa famiglia di attori fu Carlo, che il Rasi definì "artista di molto pregio per le parti di primo attore e generico primario". Vaghe e incerte sono le notizie [...] da A. Raftopulo, furono accompagnati per mare a Palermo e qui abbandonati, dopo cinque mesi di traversie economiche. Formata coi soci di sventura una compagnia, percorsero l'isola, a piedi o su muli, recitando quando e dove potevano, con mezzi di ...
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ERBA, Carlo
Silvana Casmirri
Nacque a Vigevano (odierna prov. di Pavia) il 17 ott. 1811 da Francesco Antonio e da Caterina Brasca, primo di cinque figli maschi. Il padre, speziale, gestiva a Milano [...] solide industrie farmaceutiche tedesca e francese. Non risulta che per l'impianto della nuova attività l'E. sia ricorso a soci finanziatori o a forme di indebitamento al di là del credito corrente, che l'apparato bancario e finanziario milanese certo ...
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BUONVISI, Antonio
Michele Luzzati
Nacque a Lucca da Benedetto di Martino e da Chiara di Stefano Burlamacchi nel 1560 (fu battezzato in S. Frediano il 10 marzo.
Fu presto attivo nelle aziende mercantili [...] , 1618-231 1623-26, con un altro calo rispetto al 1609-11. Quanto al contributo che i Buonvisi ebbero per le loro compagnie da soci estranei alla famiglia, esso fu costante sui 40.000 scudi dal 1587-91 al 1605-1609 con una flessione a 30.000 nel 1595 ...
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CUGINI, Gino
Paola Lanzara
Nacque a Bagnone in Lunigiana (Massa Carrara) l'11 novembre del 1852 da Luigi, magistrato di Parma, fratello dei medici chirurghi Alessandro e Carlo, e da Clementina Crotti, [...] ordinari fin dal 1887e l'Accademia di scienze lettere ed arti lo iscrisse alla categoria dei soci attuali nella adunanza del 26nov. 1898. Fu socio della Società botanica italiana fin dal 1890, anno della sua fondazione.
Il C. fu inoltre per molti ...
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GHISI, Giorgio
Giorgio Ravegnani
Figlio di Bartolomeo, di famiglia patrizia veneziana, signore di Tino e di Micono, e nipote di Andrea (che nel 1207 aveva conquistato le due isole dell'arcipelago greco), [...] abbia fornito le navi al figlio e che gli altri due soci abbiano provveduto all'armamento. La conquista andò a buon fine e appropriandosi di diritti che non gli spettavano. I due soci ricorsero al tribunale del bailo di Negroponte (verosimilmente ...
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FORESE da Rabatta
Giovanni Ciappelli
Figlio di Ughettuccio di Bentivegna, nacque nella seconda metà del sec. XIII a Rabatta (presso Borgo San Lorenzo, Firenze) o nella stessa Firenze.
La famiglia di [...] Squarciasacchi, circa le quote dei debiti e dei crediti di una compagnia commerciale, della quale i tre fratelli erano stati soci; e che, sempre come giudice, fu presente in vari Consigli del Comune di Firenze all'incirca a partire dallo stesso ...
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CARCANO, Antonio
Franca Petrucci
Probabilmente non appartenente alla nobile famiglia milanese di questo nome, nacque a Milano da Bartolomeo, alla metà circa del sec. XV.
Lavorava presso il tipografo [...] nuovo contratto, che, ponendo clausole più precise, non dava adito a interpretazioni contrastanti. Nel febbraio dell'anno successivo i soci tirarono le somme e il C. si trovò ancora debitore per una notevole quantità di denaro, a garanzia della quale ...
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cooperativa
s. f. [dall’agg. cooperativo, sottint. unione o società]. – 1. Società caratterizzata dallo scopo mutualistico, la cui organizzazione sociale è fondata sul contributo in capitale e in lavoro di tutti i soci: c. di produzione; c....
societa
società s. f. [dal lat. sociětas -atis, der. di socius «socio»]. – 1. In senso ampio e generico, ogni insieme di individui (uomini o animali) uniti da rapporti di varia natura e in cui si instaurano forme di cooperazione, collaborazione,...