LAZZERI, Gerolamo
Roberto Pertici
Nacque l'11 maggio 1894 a Bola di Tresana, in Lunigiana, da Antonio e da Elvira Pizzi, in una famiglia di possidenti segnata precocemente dal suicidio del padre e da [...] al dicembre 1914, cui collaborò con un articolo su Socialismo e questione sessuale (II [1914], pp. 11-18), e Italiani e Slavi a Trieste (ibid., pp. 50-54), di intonazione fortemente antirredentistica. Fra il gennaio e il marzo 1914, il L. progettò ...
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BELENZANI, Rodolfo
Giorgio Cracco
Appartenente a un nobile casato di Trento che aveva costruito la sua fortuna economica amministrando e sfruttando i feudi del vescovo-principe (un suo ascendente, Guglielmo, [...] radicalmente la posizione della feudalità locale. Al suo seguito il vescovo aveva portato un contingente nutrito di fedeli slavi e tedeschi che s'insediarono sui beni del principato, abbandonandosi inoltre a. violenze di ogni sorta. Allora la ...
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GALLI, Carlo
Patrizia Mengarelli
Nacque a Firenze il 25 nov. 1878 da Emilio, di famiglia di mercanti toscani, e da Clotilde Lucich, di famiglia veneto-dalmata. I genitori si separarono molto presto [...] alla fine del dicembre del 1914, il San Giuliano lo chiamò a svolgere una missione segreta volta a sondare le reazioni slave nel caso di una eventuale occupazione italiana della Venezia Giulia. Così, nel gennaio del 1915, il G. si incontrò con alcuni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il Sacro Romano Impero
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Medioevo centrale l’impero germanico è il più prestigioso dei [...] tutti i problemi che diventeranno usuali per gli imperatori: guerre civili in Germania, guerre di frontiera contro gli Slavi, spedizioni in Italia, conflitti sporadici con la Francia.
Nella seconda metà dell’XI secolo la politica degli imperatori ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Incursioni e invasioni nei secoli IX e X
Francesco Storti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Tra il IX e il X secolo l’Europa è travolta [...] Rus’, puntano a est: dal Baltico risalgono il Volga, la Dvina, il Dnepr, combattono e si mescolano con gli Slavi, raggiungendo il Mar Caspio e il Mar Nero, alleandosi ai Bizantini, e lottando e commerciando con gli Arabi.
Normanni, Saraceni e Ungari ...
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MONTEGNACCO, Antonio
Giuseppe Trebbi
MONTEGNACCO, Antonio. – Nacque il 30 novembre 1699 a Camino di Codroipo dal conte Girolamo, del ramo della famiglia originario di Gemona, e da Marina Coronella.
Di [...] marciano. Montegnacco non fu invece in sintonia con Tron e col suo ambiente sulla questione dei rapporti con gli Slavi ortodossi (o greco-serviani) della Dalmazia. In un importante consulto del 19 aprile 1754 manifesta una scarsa propensione alla ...
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FORTIFICAZIONE
S. Coccia
Il termine f. solo in età moderna ha assunto il significato di struttura e apprestamento difensivo; la sua area semantica era coperta in latino dal termine munitio, ma più frequenti [...] Fortifications, London 1983; G. Ravegnani, Castelli e città fortificate nel VI secolo (Rhomania. Quaderni di storia bizantina e slava, 1), Ravenna 1983; Castelli, storia e archeologia, "Relazioni e Comunicazioni al Convegno, Cuneo 1981", a cura di R ...
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TRANSMARISCA
R. Ivanov
Castellum romano posto sulla sponda destra del Danubio (in corrispondenza dell'attuale Tutrakan, in Bulgaria nord-orientale), nella provincia Moesia Inferior, fu fondato in epoca [...] gotica.
La città cessò di esistere forse verso la fine del VI sec., sotto i colpi degli Avari e degli Slavi.
Nei pressi di Tutrakan, lungo la riva danubiana, sono visibili tracce della strada antica, costruita in pietre grezze, ciottoli fluviali ...
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Vedi NARONA dell'anno: 1963 - 1995
NARONA (v. vol. V, p. 353)
N. Cambi
Nuovi studî (anche se le indagini sul terreno rimangono limitate) consentono alcune precisazioni sulla Colonia Iulia Narona e sulle [...] appezzamenti ai veterani fin dall'epoca di Tiberio. La città, come molte altre della costa dalmata, fu distrutta da Avari e Slavi nel VII secolo.
Bibl.: J. Marcadé, Le relief aux danseuses de Narona au Musée de Spitt, in Vjesnik za arheologiju i ...
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Stato dell’Europa orientale, confinante a N e a E con la Russia, ancora a N con la Bielorussia, a S con la Romania e la Moldavia, a SO con l’Ungheria, a O con la Slovacchia e la Polonia; si affaccia inoltre, [...] (1° millennio a.C.).
I territori a E e a O del Dnepr che sarebbero poi stati chiamati Ucraina furono occupati da popolazioni slave nei sec. 6°-7° d.C. Nella seconda metà del 9° sec. si trovavano sotto l’organizzazione politica della Rus´ di Kiev ...
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slavato
agg. [der. di lavato, col pref. s- (nel sign. 6)]. – 1. non com. Sinon., in senso proprio, di dilavato: i ciottoli battuti e s. uscivano dal terriccio coi vari colori (De Marchi). 2. Di colore sbiadito, di tono non deciso, troppo tenue...
slavita
slavità s. f. [der. di slavo]. – L’essere slavo; l’essere e il sentirsi conforme ai caratteri proprî della cultura, dello spirito, della lingua del mondo slavo: riconoscere, o contestare, la s. della Macedonia.