BERNARDO da Siena, detto Illicino (Bernardo Lapini da Montalcino)
Cesare Vasoli
Figlio di un celebre medico senese, originario di Montalcino, Pietro Lapini, e detto appunto, per soprannome, Illicino [...] o cavalieri il 1° febbr. 1469 dall'imperatore Federico III, durante il suo passaggio dalla città padana (Diarium Ferrariense ambasceria svolta da B., in nome della Repubblica, presso il pontefice Sisto IV (Arch. di Stato di Siena, Conc. Del., 637,c ...
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EROLI (Eruli), Costantino
Anna Esposito
Nato a Narni (od. prov. di Terni) in data non precisata (comunque nella prima metà del sec. XV), fu giurista come lo zio Berardo e scrisse diverse operette legali, [...] la stima dei pontefici e l'affetto dei suoi subordinati. Sisto IV già nel 1475 aveva pensato di rimandare ad Avignone l S. Simonsohn, The Apostolic See and the Jews. Documents: 1464-1521, III, Toronto 1990, p. 1173 n. 939; S. Magliani, Il fregio ...
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CICCARELLI, Antonio
Nicola Longo
Nato a Foligno nel sec. XVI, non si sa in quale anno, discendente da un Giacomo Ciccarelli che era stato segretario di Bonifacio IX. e Martino, V, il C. si recò certamente [...] nella Compagnia di Gesù. Al tempo di Sisto V (1585-1590), quando la politica culturale la storia dell'"Indice dei libri proibiti"(1572-1638), in Rinascimento, s. 2, III (1963), pp.10, 159; R. de Mattei, Un cinquecentista confutatore del Machiavelli: ...
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BONFRANCESCHI, Agostino (Augustinus de Ariminio)
Antonio L. Pini
Nacque probabilmente a Ferrara intorno al 1437 dal giurista Ugolino.
Il predicato "da Rimini", con cui è spesso indicato, sembra derivargli [...] il titolo di cavaliere aurato e di conte palatino. Federico III accoglieva la richiesta ed emanava il relativo privilegio il 30 genn autorizzazione ecclesiastica. Ciò gli attirò le ire di Sisto IV che gli comminò la scomunica.
La durezza usata ...
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HAFFNER (Hafner, Affner), Antonio Maria
Federico Trastulli
Fratello minore di Giovanni Enrico, nacque a Bologna il 15 ott. 1654 da Giovanni e da Caterina Bianchi. Al padre, delle guardie svizzere, spetta [...] nella decorazione interna della chiesa dei Ss. Domenico e Sisto. Nei libri dei pagamenti, però, è registrato . Lanzi, Storia pittorica della Italia… (1789), a cura di M. Capucci, III, Firenze 1974, pp. 135 s., 229; F. De Boni, Biografia degli artisti ...
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GERVASI, Giuseppe
Cinzia Fortuzzi
Nacque a Piacenza il 1° febbr. 1762 da Antonio e Anna Giacopazzi, commercianti. Compiuti gli studi primari presso la scuola di S. Pietro, il 2 nov. 1778 entrò da seminarista [...] '827, già appartenuto al monastero piacentino di S. Sisto, riacquistato a Parigi da G. Poggi Cecilia per sec. XIV al XIX, Firenze 1933, p. 255; G. Casati, Diz. degli scrittori d'Italia, III, Milano 1934, p. 155; Annuario delle biblioteche italiane ...
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CARRANI, Luigi
Sisto Sallusti
Nacque a Pisa nel 1790 da famiglia borghese. Entrato in arte a venti anni, compì l'apprendistato in formazioni di modesto livello, finché nel 1814 entrò come secondo amoroso [...] Il teatro italiano nel 1800, Rocca San Casciano 1901, pp.71-72, 88, 111-112; E. Bocchia, La Drammatica a Parma, Parma 1913, pp. 199-201; N. Leonelli, Attori tragici - Attori comici, I, Milano 1940, pp. 215-216; Encicl. dello spettac., III, col. 102. ...
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GUERRA, Matteo (Teio, Teo da Siena)
Mario De Gregorio
Nacque a Marciano nelle Masse di Siena, da Filippo e da Caterina Massarini, nel 1538. È incerta la data del suo arrivo a Siena, che alcune fonti [...] un viaggio a Roma per ottenere dal neoeletto papa Sisto V la conferma del breve dell'anno precedente. La 53-60; V. Grassi, La chiesa di S. Giorgio, in La Balzana, III (1928), pp. 58-60; C. Barbieri, Il cardinale Federigo Borromeo a Siena ...
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BUFALINI, Leonardo
Cosimo Palagiano
Figlio di Giampietro, nacque probabilmente alla fine del sec. XV, dato che si presume sia giunto molto giovane a Roma - da Udine - insieme con Antonio Blado, del [...] . In margine sono pure disegnati gli stemmi di Venezia, Carlo V, Giulio III, Roma, Enrico II di Francia e del "C[oúte] M[ichele] XVI, con le grandi riforme edilizie di Gregorio XIII e di Sisto V, naturalmente si attenua l'influsso del B., ma non si ...
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GIUSTINIANI, Giulio
Stefano Tabacchi
Nacque nel 1539, o, più probabilmente, nel 1543, a Chio, da Pietro e da Maria Giustiniani. I genitori appartenevano a due diversi rami della famiglia Giustiniani [...] vescovo di Venosa. Il 28 sett. 1587, piuttosto inaspettatamente, Sisto V lo nominò vescovo di Ajaccio, su istanza del cugino , CXLVI (1988), p. 77; F. Ughelli - N. Coleti, Italia sacra, III, Vene-tiis 1718, coll. 497-499; G. van Gulik - C. Eubel, ...
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navicella
navicèlla s. f. [dim. di nave]. – 1. a. Piccola nave: trovò per ventura alquanto separata dall’altre navi una n. di pescatori (Boccaccio). La Navicella, fontana di Roma in forma di piccola nave, nella piazza omonima sul colle Celio,...
inquisizione
inquiṡizióne s. f. [dal lat. inquisitio -onis, der. di inquirĕre «fare indagini», part. pass. inquisitus]. – 1. a. Inchiesta speciale, svolta con una procedura arbitraria o che comunque violi i diritti, la libertà e la dignità...