ORDELAFFI
Augusto Campana
Signori di Forlì e di altre terre di Romagna. Le notizie più antiche date dalle cronache sono leggendarie o inesatte. È stato supposto, forse a ragione, che provenissero da [...] invano sono acclamati signori i rivali figli di Cecco. Lo stato di Forlì è devoluto da Sisto IV a Girolamo Riaiio ., 1892, n. 8, pp. 21-28, poi in Problemi di critica dantesca, I, Firenze 1934; E. Monaci, Il ritratto di Madonna Cia e la sua epopea, ...
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GUICCIARDINI
Paolo Guicciardini
. Contrariamente alla tradizione che attribuisce a questa famiglia origine dalla Val di Pesa, ove a Poppiano posseggono tutt'oggi un castello, i G. provengono dal Mugello [...] . di Prata (Grosseto). All'altro figliuolo, Piero (1370-1441), devono i G. il passo decisivo sulla via della grandezza politica, per il favorire Volterra (1472); nel 1478 presso l'esercito contro Sisto IV e il re di Napoli nella guerra provocata ...
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TITOLO
Agostino Tesio
. Diritto Canonico. - Titolo di chiesa. - Nel linguaggio liturgico odierno significa il nome del mistero o del santo in cui onore è dedicata una chiesa.
Ben diverso però fu il [...] avrebbe alcuna dedicazione a santo di sorta. Solo più tardi i titoli romani presero il nome dei loro celesti patroni, e di 50, che sono, salvo pochissime varianti, quelli fissati da Sisto V con la costituzione del 15 aprile 1587.
Titolo di ordinazione ...
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PAZZI
Roberto Palmarocchi
. Famiglia fiorentina. Narra la leggenda che un Pazzo di Rinieri fosse condottiero dei Fiorentini alla prima crociata e ne riportasse tre pietre del Santo Sepolcro; in commemorazione [...] della famiglia, e molti membri di essa furono uccisi o esiliati. Antonio di Andrea ebbe diversi figli, fra i quali Francesco che fu tesoriere di Sisto IV, e Guglielmo che, rimasto fedele ai Medici, andò esente da pene e da confische e ammassò grandi ...
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SAVELLI
Raffaello Morghen
. Nobile famiglia che dominò in Roma e nei vicini castelli, insieme ai Colonna, agli Orsini, agli Annibaldi, ai Caetani, dal sec. XIII in poi. Capostipite si può considerare [...] Troilo fu fatto decapitare da Clemente VIII; Paolo e Federico furono i primi a portare il titolo di principi d'Albano e sposando una Maria Peretti raccolse pure l'eredità della famiglia di Sisto V; suo figlio Giulio morì (1712) senza discendenti, e ...
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PEPOLI
Niccolò Rodolico
. Famiglia tra le più cospicue della nobiltà italiana. Da un Pepulo, che appare in un documento del 1002, si crede tragga origine il nome della famiglia. Solo peraltro nel sec. [...] con Giovanni de' Medici e morì combattendo sotto Capua per Francesco I contro gli Spagnoli (1528). Il fratello conte Giovanni, morì nel 1585 , feudo imperiale della famiglia.
Erano quelli i tempi in cui Sisto V dava una spietata caccia ai banditi; ...
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VITELLI
Giustiniano -Degli Azzi Vitelleschi
. Famiglia di origine plebea e proveniente dal contado, che cominciò ad assurgere a grande importanza con Vitellozzo, ricco commerciante, già nel 1428 espulso [...] Lucca (1461). Durante la sua dimora in Firenze strinse amicizia con i Medici e ricevette da papa Niccolò V la nomina a cavaliere. Alla contro i nobili di cui fece strage (1468). Cacciatone con la forza nel 1474 e nel 1484 pacificatosi con Sisto IV ...
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TRENTA
Eugenid Lazzareschi
. Famiglia lucchese, mercantile e patrizia, che i genealogisti fanno provenire dall'Alsazia, e che i documenti dànno presente al giuramento di fedeltà prestato in Lucca a [...] al re Edoardo IV d'Inghilterra. Vicelegato delle Marche sotto Sisto IV, spiegò opera di mecenatismo raccogliendo, con spirito di prestò ingenti somme alla corona di Navarra; tenne in prestito i gioielli del duca di Borgogna, Giovanni Senza paura, a ...
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POSSEVINO, Antonio
Giorgio Candeloro
Gesuita, diplomatico, scrittore, nato a Mantova il 12 luglio 1533 o 1534, morto a Ferrara il 26 febbraio 1611. Dopo essere stato varî anni al servizio dei Gonzaga, [...] 1582; mentre per il resto ebbe vaghe promesse di aiuti contro i Turchi e di accordi commerciali con Venezia e un netto rifiuto nuovo generale dell'ordine, il P. ottenne l'approvazione di Sisto V al progetto, troncato però dalla morte del Báthory nel ...
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FRATI MINIMI (Sacer ordo minimorum)
Gennaro Moretti
È l'ordine religioso fondato da S. Francesco di Paola (v.) nel 1435, approvato da Sisto IV nel 1474 e più volte confermato in seguito da altri papi, [...] vita quaresimale, col quale si obbligano a un regime di vita che esclude per tutto l'anno, comprese le massime solennità, i cibi di carne e derivati da essa, latte, uova, burro, condimento di grasso, ecc. Né per causa d'insegnamento, di predicazione ...
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sisto2
sisto2 s. m. – Moneta d’argento, così detta dal nome del pontefice Sisto V (1585-1590), coniata nella zecca di Bologna con i tipi dello stemma papale al dritto e di s. Petronio al rovescio, e con il valore di 44 quattrini.
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...