(dal gr. ἀστρονομία) - Le origini dell'astronomia presso i popoli primitivi si confondono con quelle della civiltà e della religione. Non è da pensare tuttavia che la psiche collettiva degli aggregati [...] delle nebulose e degli ammassi. È noto che il nostro sistema siderale ha una forma lenticolare, col piano di simmetria secondo errore Δts di cui è affetta K è dato (considerando la formula differenziale dh = dP cos ϕ sen Z) da
(Il fattore 4 parifica ...
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. La grandiosa espansione del popolo arabo fuori dei suoi confini originarî ha fatto sì che la storia degli Arabi abbia un'estensione immensamente più vasta che non la storia dell'Arabia precisamente come [...] modificandole ed attenuandone molti primitivi caratteri differenziali. È verisimile che molti dialetti crearono la wusṭà persiana. Manṣūr ibn Gia‛far, detto Zalzal, respinse il sistema delle terze maggiori e minori e pose una legatura di wusṭà a metà ...
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STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] e dell'apprezzamento del dollaro alimentato dal formarsi di differenziali d'interesse a esso favorevoli, l'inflazione scendeva al 1-2, pp. 5-6; M.P. Conzen, L'evoluzione dei sistemi urbani nel mondo, Milano 1986; R.A. Bobbio, L'ultima città dell ...
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. Classificazione e proprietà generali. - Si definisce in generale macchina dinamoelettrica ogni apparecchio atto a trasformare, mediante il movimento di taluna delle sue parti, lavoro meccanico in lavoro [...] 'eccitatrice; l'azione è perciò rapidissima, essendo il sistema affetto da una piccolissima inerzia (fig. 23).
Sistemi di eccitazione più complicati a carattere composto o differenziale si possono adottare, presidiandoli con opportuni relais, quando ...
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In questo nome si riassume quello che è insieme uno strumento tecnico di eccezionale importanza e un grande istituto economico, sotto il cui esclusivo dominio si sono svolti gli scambî terrestri di tutto [...] tariffa più usato sulle ferrovie. Esso permette una decrescenza o differenzialità più o meno rapida, in modo da adattarsi alle ,7 per.; la S. Dalmazzo-Piena di 24,2 km. dello stesso sistema; l'Avezzano-Sulmona di 68,8 km. a trifase 10.000 volt 45 ...
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GIUOCO
Antonio BANFI
Federico *RAFFAELE
Raffaele CORSO
Ugo Enrico PAOLI
Giulio BERTONI
Giulio LAZZERI
Ernesto BATTAGLINI
J. Ge.
*
Camillo Viterbo
(lat. iocus; fr. jeu; sp. juego; ted. Spiel; [...] salvo il conteggio dei punti che rimane diverso per i tre sistemi.
Il bridge si giuoca tra quattro giocatori, i quali si la legge italiana statuisce la validità dei contratti differenziali. È stabilita così una presunzione di serietà per ...
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Notazioni adottate in questo articolo:
A × B denoterà il prodotto scalare di due vettori.
A ⋀ B denoterà il prodotto vettoriale di due vettori.
Se R è un vettore di componenti X, Y, Z, il simbolo div. [...] si deduce, in accordo con l'esperimento, la forza che un sistema qualunque di magneti esercita su un elemento ids.
Si noti che quelle fondamentali della teoria, scritte sempre in forma differenziale e specifica, cioè facendo intervenire i vettori che ...
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SCUOLA
Giovanni CALO'
Carlo ROCCATELLI
Alberto BALDINI
Agenore BERTOCCHI
Ugo FISCHETTI
Giulio COSTANZI
Michele VOCINO
. Secondo l'etimologia (gr. σχολή), significa libero e piacevole uso delle [...] cattolici, il Canada. Vi sono poi paesi che seguono un sistema intermedio, in quanto le scuole secondarie comprendono 2 0 3 anni , Milano), ha portato a creare, nelle scuole, classi differenziali per i deboli di mente, i subnormali, i falsi anormali ...
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Televisione
Luigi Rocchi
Carlo Sartori
Giuseppe Santaniello
Aldo Grasso
Giuseppe Cereda
Federico di Chio
Peppino Ortoleva
(XXXIII, p. 439; App. II, ii, p. 964; III, ii, p. 914; IV, iii, p. 600; [...] consideri che negli Stati Uniti i 'pacchetti-base' disponibili nei sistemi urbani via cavo sono passati da una media di 9 canali la sua identità esclusivamente nell'esercizio di compiti differenziali e non fungibili da parte degli operatori privati. ...
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MODA
Arturo Carlo Quintavalle
Roberto Camagni-Roberta Rabellotti
(XXIII, p. 503)
Costume, moda, avanguardie. − Dal secondo dopoguerra e più ancora dagli anni Settanta il fenomeno m. ha assunto un rilievo [...] di soluzioni organizzative vicine al mercato sono i differenziali di costo correlati alle dimensioni aziendali, la flessibilità e da un nuovo tipo di piccola impresa inserita in un sistema di rete locale per poter sfruttare al massimo i vantaggi e ...
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dopo-euro
(dopo euro), loc. s.le m. e agg.le inv. Fase successiva all’entrata in vigore della moneta europea; successivo all’Euro. ◆ Tornando a [Romano] Prodi, lui sarà il primo presidente europeo dell’epoca dopo-euro. (Piero Colaprico, Repubblica,...
diagnosi
dïàgnoṡi s. f. [dal gr. διάγνωσις, dal tema di διαγιγνώσκω «riconoscere attraverso»]. – 1. In medicina, giudizio clinico che consiste nel riconoscere una condizione morbosa in base all’esame clinico del malato, e alle ricerche di...