JACOBINI, Domenico Maria
Mario Casella
Nacque a Roma il 3 sett. 1837 da Giovanni e da Teresa Paini. Per le condizioni di estrema povertà della sua famiglia, trascorse alcuni anni della fanciullezza [...] Società della gioventù cattolica, i punti diriferimento più significativi. A capo di quel movimento troviamo ancora una volta due poteri negli ultimi ottant'anni, soffermandosi sui tre sistemi - "regalismo", "oppressione", "separatismo" - che avevano ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Carlo Antonio Broggia
Rosario Patalano
Il dibattito sulla «storia, la natura, la riforma delle monete, il più importante in campo politico ed economico» (Venturi 1998, p. 443) dell’età illuministica [...] i suoi due principali punti diriferimento intellettuale. Su di lui ebbero un’influenza decisiva anche con Risposte alle obbiezioni state fatte da varj Soggetti, intorno al sistema del prezzo corrente. La reazione della corte fu violenta: Broggia ...
Leggi Tutto
FALCO, Mario
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Torino l'11 marzo 1884 da Achille, torinese, commerciante, con interessi anche in Estremo Oriente, e da Annetta Pavia, di Casale Monferrato. Secondogenito [...] contributi fondamentali, che restano, ancor oggi, validi punti diriferimento se nel 1992 si e ristampata (Bologna, Il grazie anche agli sviluppi istituzionali e dogmatici prodotti dal nuovo sistemadi rapporti tra Stato e Chiesa, da un lato, e dalla ...
Leggi Tutto
CORSI, Carlo
Rossella Motta
Nacque a Firenze di nobile famiglia il 21 ott. 1826 da Giuliano, segretario particolare del granduca Leopoldo, e da Anna Bellini delle Stelle, e rimasto orfano dei genitori [...] . emerge quasi un antesignano nell'analisi di nuovi sistemidi avanzata ed attacco, slegati dalle istruzioni precedentemente particolare dei fucili ad ago.
Qui, come nei suoi numerosi articoli riferiti alla guerra del 1870-71, il C. rivelava la sua ...
Leggi Tutto
LAUBERG (Laubert, Lambert), Carlo Giovanni
Renata De Lorenzo
Nacque a Teano, presso Caserta, nel 1762 da Carlo e da Rosalia Di Martino. Proveniva da una famiglia di militari valloni al servizio del [...] di un'opera del 1757 di F.-A.-A. Pluquet (Esame del fatalismo, o sia Esposizione e confutazione dei diversi sistemidi fu accusato di adulare.
Notò Croce che in tutta questa attività pubblicistica e oratoria mancavano riferimenti all'Italia ...
Leggi Tutto
GIOFFREDO, Pietro
Andrea Merlotti
Nacque a Nizza, nell'agosto 1629, da un'antica famiglia "civile", figlio di Antonio e Devota Gerbona.
Il padre, provveditore del castello di Nizza e dei forti del contado [...] di Torino, ms. 0259), dove il metodo didattico, che fa esplicito riferimento all'educazione del delfino di Francia, si basa largamente sull'uso di tavole e di divisioni politiche ed ecclesiastiche, dei sistemidi governo, dei costumi, della religione ...
Leggi Tutto
FAGGELLA, Gabriele
Carlo Bersani
Nacque a San Fele (Potenza) il 28 ag. 1856 da Gabriele e Alfonsa Marraffino in un gruppo familiare che sarà ricco di personalità considerevoli: dei fratelli Donato e [...] , e "segna un progresso non piccolo nel campo legislativo, degno di imitazione e di esempio agli altri popoli civili" è caratterizzato dal forte riferimento organizzativo al "sistema romanistico della trattazione del diritto che prevale negli studi ...
Leggi Tutto
MIRANDA, Carlo
Franco Palladino
Nacque a Napoli il 15 ag. 1912 da Giovanni, medico e professore all’Università di Napoli (di cui fu rettore nel 1921-23) e da Elena Nimmo.
Compiuti gli studi secondari, [...] generica area matematica all’interno della facoltà di scienze – costituita di cattedre autonome dotate di gabinetti con sale di studio e biblioteche e con un seminario matematico quale punto diriferimento comune per la ricerca – fosse giuridicamente ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Cesare L. Musatti
Luciano Mecacci
Cesare Musatti è stato l’esponente più rappresentativo della psicologia e della psicoanalisi italiana. Nel corso della sua lunga vita egli poté partecipare personalmente [...] passata individuale, intesi come sistemi che agiscono direttamente al livello del processo di strutturazione e non si propria esperienza analitica. Quest’opera diventò il testo diriferimento della psicoanalisi italiana e consacrò Musatti come il ...
Leggi Tutto
GERBI, Antonello
Roberto Pertici
Nacque il 15 maggio 1904 a Firenze, figlio primogenito di Edmo, agente di cambio, e della veneziana Iginia Levi.
La famiglia paterna, dedita ad attività bancarie, apparteneva [...] di autodidatta, di lettore e ricercatore infaticabile di libri, ben presto di esperto bibliofilo. In questa solitaria esplorazione trovò un saldo punto diriferimento e di attrezzò per lo studio comparativo dei sistemi bancari e per l'analisi dei ...
Leggi Tutto
sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
riferire2
riferire2 v. tr. [lat. referre, comp. di re- e ferre «portare»] (io riferisco, tu riferisci, ecc.). – 1. a. Di notizie, fatti, discorsi, riportarli, cioè comunicarli, farli sapere ad altri: appena tornato a casa riferì l’accaduto...