Le analisi di laboratorio
Giorgio Federici
Il termine 'analisi cliniche' è entrato nel linguaggio comune per identificare una branca della medicina che in questi ultimi decenni ha avuto un impetuoso [...] per il sangue, riveste particolare importanza per la diagnosi di meningite e di altre affezioni del sistemanervosocentrale, in cui il valore della concentrazione del glucosio nel liquor (glicorrachia) risulta diminuito rispetto al normale ...
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L'Ottocento: biologia. Fisiologia e medicina sperimentale
Frederic L. Holmes
Fisiologia e medicina sperimentale
Nel corso dell'Ottocento la fisiologia divenne una solida disciplina a base sperimentale: [...] a ritenere che le funzioni riflesse del midollo spinale sono controllate da processi inibitori più elevati attivi nel sistemanervosocentrale. Egli stesso più tardi elaborò un'ampia costruzione teorica secondo cui tutti gli atti sia consci sia ...
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La grande scienza. Cronologia scientifica: 1941-1950
1941-1950
1941
Le successioni esatte. Introdotte in una nota sui gruppi di coomologia (priva di dimostrazioni) dal polacco Witold Hurewicz ed estensivamente [...] Moruzzi e Horace Magoun scoprono, lavorando alla Northwestern University di Chicago, il 'sistema reticolare attivatore ascendente', formazione del sistemanervosocentrale la cui attività continua è necessaria per i processi cerebrali che sono alla ...
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Riproduzione: tecniche di inseminazione artificiale
Brian Dale
Sommario: 1. Introduzione. 2. Il controllo endocrino della riproduzione. 3. La produzione dei gameti. 4. Coito e fecondazione. 5. L'inseminazione [...] -Glu-His-Trp-Ser-Tyr-Gly-Leu-Arg-Pro-Gly-NH2 - è il principale mediatore della riproduzione da parte del sistemanervosocentrale, e ogni difetto nella sua sintesi, nel suo immagazzinamento, nel suo rilascio o nella sua azione indurrà un'inibizione ...
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Ritmi biologici
Hermann Remmert
di Hermann Remmert
Ritmi biologici
sommario: 1. Introduzione. 2. Prove dell'esistenza di un orologio fisiologico. 3. Sincronizzatori di orologi biologici. 4. Funzionamento [...] la schiusa al mattino. L'orologio che regola l'uscita di queste farfalle dalla crisalide ha dunque sede nel sistemanervosocentrale.
Tuttavia un simile risultato non può essere esteso senz'altro ad altre specie. È probabile che nella blatta l ...
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Cellule e tessuti
Tutti gli esseri viventi, anche quelli notevolmente diversi fra loro, possiedono una struttura di base comune: la cellula, che, da un punto di vista sia morfologico sia strutturale, [...] guaina di Schwann o nevrilemma, che è costituita da particolari cellule gliali, dette di Schwann.
Le fibre del sistemanervosocentrale sono invece rivestite dagli oligodendrociti, cellule anch'esse di natura gliale. Sia le cellule di Schwann sia gli ...
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Complessita biologica
RRicard V. Solé
di Ricard V. Solé
Complessità biologica
sommario: 1. Introduzione. 2. Complessità e riduzionismo. 3. La complessità all'opera: le patologie complesse. 4. La complessità [...] . Le proteine prioniche anomale tendono ad aggregarsi formando strutture fibrillari insolubili che si accumulano nel sistemanervosocentrale e alle quali sembra debbano attribuirsi gli effetti nocivi sui soggetti affetti dalla malattia.
Oltre ...
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Sociobiologia
Sergio Manghi
Il programma della sociobiologia
Il lemma sociobiologia è entrato nel lessico scientifico corrente nel corso degli anni settanta, proposto dall'entomologo statunitense Edward [...] specifica dell'Homo sapiens, che va oltre quelle generali proprie di ogni sistema vivente: la proprietà, cioè, di sviluppare nel proprio sistemanervosocentrale, lungo l'arco della vita individuale, un insieme indefinito di strutture informazionali ...
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Tossine
GGiuseppe Falcone
di Giuseppe Falcone
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Tossine batteriche: a) criteri di classificazione; b) stato molecolare ed eterogeneità; c) valutazione dell'azione tossica; [...] fatto cenno alle azioni esplicate dalla tossina di Vibrio cholerae sulla mucosa intestinale e da quella tetanica sul sistemanervosocentrale, sul quale agiscono anche altre tossine, quali la tossina termolabile di Bordetella pertussis e, pur se in ...
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La seconda rivoluzione scientifica: scienze biologiche e medicina. Dall'embriologia sperimentale alla biologia dello sviluppo
Jane Maienschein
Dall'embriologia sperimentale alla biologia dello sviluppo
L'embriologia [...] rivelandosi tuttavia sempre più problematico. Child spiegava lo sviluppo di un sistemanervoso complesso e funzionante in termini di gradienti lungo il sistemanervosocentrale; allo stesso modo poteva spiegare perché un corpo danneggiato rigeneri ...
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nervoso
nervóso agg. [dal lat. nervosus «muscoloso, vigoroso», der. di nervus: v. nervo]. – 1. a. Che è proprio dei nervi o si riferisce ai nervi. In anatomia: sistema n., complesso di organi che, collegando le varie parti dell’organismo e...
centrale
agg. e s. f. [dal lat. centralis, der. di centrum «centro»; l’uso sostantivato si ha per ellissi di sede, officina e sim.]. – 1. agg. a. Del centro, che costituisce il centro: punto, parte, idea, problema centrale. b. In geografia,...