Saliva
Daniela Caporossi
La saliva è un secreto ricco di enzimi e tamponi, prodotto dalle ghiandole salivari presenti nel cavo orale (v. il capitolo Testa, Cavità orale). Ha la funzione di lubrificare [...] finale è anche sensibile al tipo di stimolo del sistemaautonomo. La stimolazione parasimpatica produce di solito un'abbondante influenzano positivamente o negativamente il sistemanervoso centrale o il sistema circolatorio.
2. Filogenesi
La ...
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Avenarius, Richard
Filosofo tedesco (Parigi 1843 - Zurigo 1896). Dal 1877 fu prof. a Zurigo. Riprendendo alcuni assunti di fondo del positivismo (primato epistemico delle sensazioni, relativismo gnoseologico, [...] psichici stessi sono mutamenti fisiologici mediati dal sistemanervoso centrale attraverso i quali si realizza l . Le teorie di A. anticipano quelle sviluppate in modo autonomo da Mach, e influirono sulle discussioni gnoseologiche dell’inizio del ...
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La porzione basale del diencefalo, in rapporto con l’ipofisi mediante un ristretto peduncolo. Ne fanno parte, oltre alla sostanza grigia che circonda quest’ultimo, il tuber cinereum, il peduncolo dell’ipofisi [...] controlla la termoregolazione agendo sinergicamente sulla termoproduzione e sulla termodispersione attraverso sia il sistema endocrino sia quello nervosoautonomo. L’azione dell’i. sullo psichismo è dimostrata dalle modificazioni del comportamento a ...
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Fisiologo inglese (Newbury, Berkshire, 1852 - Cambridge 1925), prof. di fisiologia a Cambridge (dal 1903). Dal 1894 diresse il Journal of physiology. Ricercatore attivissimo e fecondo, in particolare compì [...] studî fondamentali sul sistemanervoso simpatico cui diede il nome di autonomo. Scoprì l'azione paralizzante della nicotina sui gangli simpatici e sfruttò tale proprietà come metodo di studio del sistema neurovegetativo. Socio straniero dei Lincei ...
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Scienza del linguaggio. Secondo F. de Saussure i compiti primari della l. sono: a) descrivere il maggior numero possibile di lingue storico-naturali e famiglie di lingue sia nella loro funzionalità in [...] altro verso, sono stati elaborati modelli che rafforzano l’autonomia del livello morfologico rispetto a quello fonologico e a quello che di norma si sviluppa in un sistema del tipo rete neurale (il sistemanervoso del bambino) come risultato di tale ...
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Disciplina originatasi dalla psicologia e insieme dalla neuroanatomia e neurofisiologia con lo scopo di individuare e descrivere i meccanismi che sono alla base del comportamento degli esseri viventi considerati [...] .
Cenni storici
Le origini. La p. come indirizzo autonomo e sistematico di ricerca si è costituita a cavallo tra Altre ricerche dimostrerebbero che esiste uno stato di plasticità del sistemanervoso, per cui si pensa che i ricordi non abbiano ...
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In matematica applicata, e in particolare nella teoria delle decisioni, problemi di o., le questioni attinenti alla ricerca dei criteri di scelta tra diverse opzioni o di determinazione del valore di particolari [...] degli anni 1940, la nascita dell’o. come disciplina autonoma. Si tratta essenzialmente di problemi con variabili che possono cui principio ispiratore è quello del funzionamento del sistemanervoso umano e del cervello), gli algoritmi comportamentali ( ...
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Ramo della medicina che ha per oggetto di studio le malattie dell’orecchio e delle vie aeree superiori (naso e seni paranasali, faringe, laringe).
Sviluppi
L’o. ha cominciato a strutturarsi, come branca [...] autonomo.
In particolare, l’otoneurologia si occupa dello studio, sotto i vari aspetti (compresi quelli diagnostici e terapeutici), dell’apparato vestibolare e delle sue connessioni anatomiche e funzionali con altri distretti del sistemanervoso ...
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Branca della pediatria che studia le funzioni e le malattie del sistemanervoso proprie dell’infanzia. Lo studio neurologico del neonato, del lattante, dell’infante ha consentito l’acquisizione di una [...] e neurofisiologici, tanto che, accanto alla psichiatria infantile, la n. si pone come disciplina medica con campo autonomo di ricerca: basti pensare alle epilessie, alle paralisi, ai disturbi maturativi, per la cui comprensione e terapia ...
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OSPEDALE (ted. anche Krankenhaus)
Alessandro CANEZZA
Adolfo PAOLINI
Giulio MARCOVIGI
La parola deriva dal latino hospitale; hospitalia erano chiamate le stanze destinate agli ospiti. Ma soltanto nel [...] dei risultati suggerisce di elevare il tirocinio a sistemaautonomo, e ne deriva l'istituzione delle cliniche universitarie e gola, per feriti del viso e per feriti del sistemanervoso, per ufficiali, per prigionieri. Qualcuno dei più avanzati sarà ...
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autonomo
autònomo agg. [dal gr. αὐτόνομος, comp. di αὐτός «stesso» e tema di νέμω «governare»; propr. «che si governa da sé»]. – 1. a. Che ha la capacità e facoltà di governarsi o reggersi da sé, con riferimento a stati o città, e anche a...
autonomico
autonòmico agg. [der. di autonomo (nel sign. 2 d)] (pl. m. -ci). – In fisiologia e patologia, che riguarda il sistema nervoso autonomo o che implica una sofferenza di questo: neuropatia diabetica autonomica.