Venezuela
Elio Manzi
Ghita Micieli de Biase
(XXXV, p. 107; App. I, p. 1120; II, ii, p. 1101; III, ii, p. 1078; IV, iii, p. 811; V, v, p. 748)
Geografia umana ed economica
di Elio Manzi
Popolazione
La [...] a ricorrere nel 1996 a un prestito del Fondo monetario internazionale di 1400 milioni di dollari e ad accettare un fiducia del loro elettorato tradizionale. Riforme innovative come il sistema elettronico della lettura del voto e il sorteggio degli ...
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Grecia
Francesca Krasna e Francesco Bartolini
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Geografia umana ed economica
di Francesca Krasna
Stato dell'Europa meridionale, situato nella penisola balcanica. Secondo il censimento del 2001, la popolazione [...] un tram che la collega al mare, un nuovo aeroporto internazionale (E. Venizelos), una tangenziale e una metropolitana a tre linee scioperi e manifestazioni, prima contro la riforma del sistema previdenziale, poi contro l'aumento dei prezzi successivo ...
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(App. IV, i, p. 226; V, i, p. 311)
Geografia umana ed economica
di Claudio Cerreti
Popolazione
La popolazione del B. D., che secondo una stima del 1998 risultava di 124.774.000 ab., presenta un incremento [...] prevenzione. Va segnalata, in proposito, un'intensa cooperazione internazionale che si avvale largamente di satelliti meteorologici e di del capo dello Stato e il ripristino del sistema parlamentare (sospeso nel 1975). La riforma costituzionale, ...
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All'inizio del 1960 il primo ministro britannico, H. Macmillan, cercò di rivitalizzare e rilanciare con una serie di viaggi, nell'Asia, in Oceania e negli ex-possedimenti africani, la coesione tra gli [...] stesso C., del grado di fluidità della politica internazionale e di un certo distacco di Londra dalle vicende dalla funzione delle compagnie multinazionali, dai problemi relativi al sistema delle preferenze commerciali e finanziarie, ecc. Un fattore ...
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. Tra Roosevelt e Churchill, che si incontrarono in mare nella baia di Argentia (isola di Terranova) nell'agosto del 1941, venne concordato il testo di una comune dichiarazione di principî "sugli scopi [...] enunciazione ed essa rimase come una meta ideale di convivenza internazionale di una umanità perfetta. La delusione, fra i vinti, e fra alcuni dei vincitori, usciti sacrificati dalle sistemazioni del dopoguerra, è stata grande e si sono udite parole ...
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. Camera dei deputati (VIII, p. 529 e App. I, p. 348). - La Camera dei deputati che con la istituzione del collegio unico nazionale (24 marzo 1929) in forza della riforma Rocco aveva perduto ogni origine [...] fisso e non già decrescente sino ad esaurimento come avviene nel sistema d'Hondt, e ciò si ottiene sommando i voti validi ottenuti amnistia ed indulto, autorizza la ratifica dei trattati internazionali, concede la fiducia al governo e la revoca ...
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Geografia umana ed economica
di Francesca Krasna
Stato dell'Europa meridionale. Dieci anni dopo la conclusione della guerra civile (1995), il Paese rimane costituito dalle due entità sub-statali (dotate [...] o per forzare la transizione economica (riforme del sistema fiscale, bancario, pensionistico, ecc.). L'autorità un graduale affrancamento della B. ed E. dalla gestione internazionale, in particolare il passaggio del controllo della polizia dall'ONU ...
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LAOS
Peris Persi
Sandro Bordone
(XX, p. 522; App. II, II, p. 153; III, I, p. 963; IV, II, p. 299)
Con una superficie di 236.800 km 2 si estende per 1100 km da nord a sud e confina con Birmania, Cina, [...] a favore dei ''tecnocrati'', che andavano acquistando un peso crescente nel tentativo di porre rimedio al disastrato sistema economico. In campo internazionale il governo di Vientiane, pur continuando a privilegiare i rapporti con Hanoi e con Mosca ...
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(XI, p. 639; App. I, p. 482; II, i, p. 707; III, i, p. 447; IV, i, p. 540; V, i, p. 747)
Geografia umana ed economica
di Elio Manzi
Popolazione
Nel corso degli anni Novanta la C.R. ha confermato di essere [...] deterioramento delle condizioni economiche seguendo le indicazioni degli istituti internazionali di credito, con misure di austerità che hanno provocato un progressivo smantellamento del sistema di welfare inaugurato negli anni Cinquanta, un aumento ...
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Macedonia
Lucia Betti
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(XXI, p. 750; App. II, ii, p. 237; III, ii, p. 2; V, iii, p. 271; v. anche iugoslavia, XX, p. 15; App. I, p. 767; II, ii, p. 125; III, i, p. 936; IV, ii, p. 275)
Geografia umana [...] pesantemente, oltre che della frantumazione del vecchio sistema iugoslavo, delle contraddizioni e dei ritardi connessi con Serbi, Rom e Albanesi.
Nel 1998, a livello internazionale, rimanevano ancora insolute quasi tutte le questioni fra la M ...
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sistema
sistèma s. m. [dal lat. tardo systema, gr. σύστημα, propr. «riunione, complesso» (da cui varî sign. estens.), der. di συνίστημι «porre insieme, riunire»] (pl. -i). – 1. Nell’ambito scientifico, qualsiasi oggetto di studio che, pur...
unita
unità s. f. [dal lat. unĭtas -atis, der. di unus «uno»; in alcuni dei sign. concreti, ha risentito l’influenza dell’ingl. unit (che in inglese è distinto da unity)]. – 1. a. Il fatto, la condizione e la caratteristica di essere uno,...